Sant’Agostino – Ferrara – 20/05/2012 – la Torre dei Modenesi di Finale Emilia lesionata dal terremoto (Photo by Roberto Serra/Iguana Press) – Il Fatto Quotidiano

Ore 4:04 di domenica 20 maggio, una fortissima scossa di terremoto scuote l’Emilia Romagna, ed in particolare le province di Ferrara e Modena, città in cui io vivo.

Noi emiliani viviamo in una terra soggetta a terremoti e perciò siamo più o meno “abituati” a sentire qualche scossetta ogni tanto.. ma stavolta ci rendiamo subito conto che è diverso. Dopo la prima scossa, fortissima, che ci ha buttato giù dal letto, una seconda ed una terza si susseguono nel giro di poco più di un’ora, ed ecco che iniziamo ad avere veramente paura. Nel nostro quartiere le persone cominciano a riversarsi per strada, ma le nostre case sono nuove e solide, non è caduto nemmeno un oggetto, perciò nonostante tutto ci sentiamo abbastanza al sicuro.

Ormai è l’alba, e dopo vari tentennamenti riusciamo a rimetterci a dormire un pò. Solo la mattina seguente accendendo la televisione scopriremo la reale entità del danno: la scossa più forte ha raggiunto magnitudo 5,9, quasi come il terremoto de L’Aquila…

Sono giorni da incubo, scosse più o meno forti ce ne sono più volte al giorno, uno sciame sismico di questa entità non l’avevamo mai sperimentato .. ecco un’altra scossa abbastanza forte proprio ora, mentre sto scrivendo al computer!!

Scrivo questo post un pò per esorcizzare la paura ed un pò perchè vorrei che la notizia non cadesse nel dimenticatoio; dopo le prime edizioni speciali dei TG, infatti, già ad oggi mercoledi, tra un vertice del G8, la crisi e le ultime battute del politico di turno, le notizie riguardo al sisma ed alle sue conseguenze sembrano già passate in secondo piano.

Nel frattempo, centinaia di persone stanno dormendo in tenda nei comuni di Finale Emilia e Sant’Agostino, i più colpiti dal sisma, molti capannoni industriali sono crollati e le aziende non possono continuare la produzione, senza contare il cordoglio che va alle 7 vittime. Ci sono milioni di danni e pare che dal Governo non arriverà praticamente nulla. Aiutiamo noi come possiamo.

Intesa San Paolo  ha attivato un conto corrente per la sottoscrizione di fondi da destinare all’emergenza, ecco l’IBAN:

Banca Intesa San Paolo

IBAN: IT 41 D 03069 09400615215320387

causale: Terremoto Emilia Romagna

Sottoscrizione a favore dei terremottai dell’Emilia Romagna

Se siete a conoscenza di altre sottoscrizioni o azioni concrete a favore delle persone colpite dal terremoto vi prego di segnalarle; questa che sto segnalando è l’unica di cui io sia a conoscenza e che sia stata un minimo resa nota dai media.

AGGIORNAMENTI:

– Chi volesse aiutare la popolazione con generi alimentari, è necessario che si metta in contatto con la sede della protezione civile di Marzaglia al numero 059200200.

– Chi volesse dare la propria disponibilità come volontario e mettersi a disposizione come forza lavoro è necessario che si metta in contatto con le associazioni che fanno parte dell’albo del volontariato, in alternativa può contattare l’ufficio provinciale che se ne occupa al numero 059200300.

– L’ordine degli ingegneri di Modena è disponibile a visionare gratis le crepe delle case. Tel. 059-223831 segreteria@ing.mo

Proprietari di Hotel, B&B, Motel, locande o anche privati cittadini che si sentono di aiutare nella zona di Modena o Carpi o comunque limitrofa alla zone di Finale, ci sarebbe bisogno di posti per la notte. Se qualcuno fosse disponibile può contattare il Comando della Polizia Municipale di Mirandola 0535611039 che smisterà le chiamate o Comando Carabinieri di Finale Emilia 0535 91067 o qualunque istituzione della Zona di Finale Emilia.

– La Provincia di Modena ha attivato un conto corrente sul quale è possibile effettuare versamenti per raccogliere risorse che saranno interamente devolute alle persone colpite dal terremoto:

Iban IT 52 M 02008 12930 000003398693

indicare la causale “terremoto maggio 2012”

Fonte : Gazzetta di Modena

AGGIORNAMENTO DEL 30 MAGGIO

Dopo la giornata disastrosa di ieri, che ci ha visti per tutto il giorno letteralmente con il panico addosso, preghiamo Dio che le cose si stabilizzino un poco. Noi non abbiamo avuto danni, la nostra casa è nuova e antisismica, ma come avrete sentito da tutti i notiziari, la situazione nella bassa modenese e soprattutto nei comuni di Cavezzo, Mirandola e Poggio Rusco nel mantovano, è disastrosa. Ci sono almeno altri 6mila sfollati, perciò segnalo quanto ci chiede di fare la Regione Emilia-Romagna per aiutare le popolazioni:

La Regione Emilia-Romagna ha attivato una raccolta fondi rivolta a quanti – privati ed Enti pubblici – desiderano versare un contributo per far fronte ai costi del terremoto che ha colpito le province di Modena, Ferrara e Bologna.
Si può donare inviando un SMS o chiamando da rete fissa il numero 45500 per donare 2 euro
(servizio attivo con gli operatori TIM, Vodafone, WIND, 3, Poste Mobile, CoopVoce, Tiscali e Noverca e su rete fissa con Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e Tiscali).
Per i privati le possibilità sono le seguenti:
– versamento sul c/c postale n. 367409 intestato a: Regione Emilia-Romagna – Presidente della Giunta Regionale – Viale Aldo Moro, 52 – 40127 Bologna;
bonifico bancario alla Unicredit Banca Spa Agenzia Bologna Indipendenza – Bologna, intestato a Regione Emilia-Romagna, IBAN coordinate bancarie internazionali: IT – 42 – I – 02008 – 02450 – 000003010203;
versamento diretto presso tutte le Agenzie Unicredit Banca Spa sul conto di Tesoreria 1 abbinato al codice filiale 3182.
Per quanto riguarda invece gli Enti pubblici, è previsto l’accreditamento sulla contabilità speciale n. 30864 accesa presso la Banca d’Italia – Sezione Tesoreria di Bologna.
In tutti i casi (privati ed Enti pubblici) il versamento dovrà essere accompagnato dalla causale: Contributo per il terremoto 2012 in Emilia-Romagna.

Fonte: Regione Emilia Romagna

Ed inoltre anche la Croce Rossa è attivamente impegnata e segnalo anche quanto riportato sul loro sito:

Donazioni mediante bonifico su conto corrente Bancario
Codice IBAN: IT19 P010 0503 3820 0000 0200 208
Intestato a: “Croce Rossa Italiana, Via Toscana 12 – 00187 Roma”
presso Banca Nazionale del Lavoro – Filiale di Roma Bissolati
Tesoreria – Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma
Indicare la causale “Sisma Emilia Romagna”
(Per donazioni dall’estero codice BIC/SWIFT: BNL II TRR)

Donazioni mediante conto corrente postale n. 300004
intestato a: “Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 – 00187 Roma”
Indicare la causale “Sisma Emilia Romagna ”

Donazioni On-line
Sul sito www.cri.it, nella sezione DONA on-line, selezionare la causale “Sisma Emilia Romagna”

Ci sono in corso anche diverse raccolte di beni materiali da privati che fanno riferimento alla Protezione Civile, ma mi rendo conto che aderire non è facile per chi abiti lontano da noi, ad ogni modo cercherò di segnalare anche quelle quando ne verrò a conoscenza.