Eccoci alla seconda puntata dell’argomento: alloggio da privati per le nostre vacanze ed i nostri viaggi.

Nell’articolo precedente ho parlato di come cercare e trovare la casa ideale attraverso i vari siti che offrono appartamenti e case per vacanze da privati, in questo post invece ne metteremo a confronto alcuni, cercando di capire le differenze ed i pro e contro di ognuno: Airbnb, Homeaway, Homelidays. Ovviamente ne esistono anche molti altri, ma parleremo di questi tre perchè sono quelli che io conosco ed utilizzo spesso, oltre che essere tra quelli più conosciuti come portali di case vacanza.

Le novità! (aggiornamento dell’articolo)

Dal 2016 alla data in cui scrivo questo aggiornamento (marzo 2018), moltissime cose sono cambiate su questi tre siti di prenotazione case vacanza, ve le illustro brevemente (il resto dell’articolo pure è stato aggiornato quindi le informazioni sono tutte valide).

Prima novità:

Homeaway e Homelidays ormai sono una cosa sola, quindi di differenze fra i due siti non ce ne sono praticamente più. Questi due siti (di proprietà di Expedia) propongono essenzialmente case vacanza per soggiorni medi e lunghi in tutte le parti del mondo; solo case intere, e non stanze singole o proprietà condivise. Airbnb, invece, continua a proporre anche stanze private o condivise, all’interno dell’abitazione del proprietario.

Seconda novità:

Un’altra grandissima novità è che Airbnb non propone più solo case vacanza, ma anche Esperienze e Ristoranti:

airbnb case esperienze ristorantiQuelle che Airbnb chiama Esperienze sono dei tour privati, offerti dagli stessi host, per quel che riguarda la loro città o località: arte, benessere, gastronomia, natura, corsi e laboratori.

Terza novità

Airbnb solo da poche settimane ha introdotto la novità di Airbnb Plus. Di cosa si tratta?

airbnb Plus la novità

Airbnb Plus la novità

Praticamente è una selezione di case (verificate da Airbnb) che curano in modo particolare il comfort per il viaggiatore, garantendo la presenza di alcuni servizi base, come per esempio: biancheria di qualità, wifi, shampoo e sapone nel bagno, acqua in bottiglia presente nell’alloggio. Non necessariamente si tratta di case “di lusso.”

Quarta novità

Se Airbnb ha sempre fatto pagare la commissione al viaggiatore, da circa un anno e emezzo questa è stata introdotta anche sugli altri due siti (leggi l‘articolo dedicato se sei interessato ad approfondire questo argomento).

La ricerca di un alloggio.

Facciamo un esempio inserendo come destinazione del nostro viaggio l’isola di Mauritius, meta esotica ambita dai viaggiatori di tutto il mondo.

airbnb mauritius case vacanza

case vacanza Mauritius Airbnb

case vacanza Homeaway Mauritius

case vacanza Homeaway Mauritius

Cosa hanno in comune i siti?

  1. una grafica chiara e pulita;
  2. la possibilità di visualizzare i risultati della ricerca sia tramite una lista che su una mappa;
  3. la possibilità di restringere/ampliare la ricerca in base a dei filtri, come per esempio il prezzo e la possibilità di avere una conferma immediata e/o di prenotare direttamente senza prima contattare il proprietario. Cliccando su Altri filtri o Più Filtri inoltre, potrete restringere ancor di più la ricerca cercando per esempio solo case con piscina o con aria condizionata etc.

Filtri personalizzati Airbnb.

Airbnb offre in più, rispetto agli altri due, anche i seguenti filtri personalizzati:

  • tipologia di alloggio (se stanza privata, condivisa o intera casa)
  • tipologia di viaggio (e questa è una novità molto recente), per esempio potete scegliere fra alloggi adatti a una vacanza in famiglia oppure a un viaggio di lavoro;

Filtri personalizzati Homeaway e Homelidays.

Su questi due siti i risultati di ricerca vengono visualizzati in base ad una seconda serie di filtri, modificabile dall’utente; quello base è il filtro Homeaway (o Homelidays), ma si possono applicare anche i filtri in base al prezzo, al numero delle camere, alle recensioni, al voto medio degli utenti.

Perchè è importante sapere questo? perchè se non modificate la visualizzazione standard dei risultati di ricerca, il portale vi farà vedere quelli che gli pare a lui, secondo i suoi criteri.

Da quello che mi hanno raccontato alcuni host, infatti, se la tua proprietà non accetta le prenotazioni sul sito, pare che il tuo annuncio finisca in fondo alla lista, anche se sei presente sul portale da molti anni e hai decine di recensioni positive. Quindi, se volete essere certi di vedere per primi gli alloggi che hanno migliori recensioni e valutazioni da parte degli utenti, scegliete di applicare questo filtro, invece di quello standard Homeaway.

Quali sono quindi le differenze fra i tre siti? pro e contro.

  • la possibilità di trovare alloggi anche per soggiorni brevi: su Homeaway e Homelidays difficilmente troverete annunci di case disponibili anche per pochi giorni (1, 2 o 3 giorni), mentre su Airbnb invece sì, soprattutto nelle grandi città.
  • le foto: su Homelidays e Homeaway le foto sono sempre quelle che ha inviato il proprietario, su Airbnb alcune invece sono opera di fotografi professionisti di Airbnb, quindi in teoria dovrebbero essere maggiormente imparziali; nella realtà invece io penso che non sempre questo vada a vantaggio del viaggiatore. Un fotografo professionsita, infatti, sa molto bene come far sembrare una stanza più ampia per esempio, o quali cose è meglio mostrare e quali no.
  • visualizzazione dei prezzi sulla mappa: nella mappa di Airbnb si possono individuare le posizioni degli alloggi leggendo subito il prezzo; sugli altri due siti invece bisogna prima cliccare sul segnaposto ed il prezzo appare nel popup;
  • pubblicità presente sulla pagina: su Homeaway e Homelidays compaiono annunci pubblicitari che possono distrarre l’attenzione (oppure indirizzare l’attenzione verso altri siti più interessanti.. dipende dai punti di vista!). Su Airbnb non ci sono pubblicità di altri soggetti.
  • tipo di alloggi proposti: in tutti e tre i siti sono presenti sia case vacanza da privati che annunci di agenzie.

La differenza è che su Homeaway e Homelidays questa differenza è ben sottolineata (si può cercare per esempio solo tra le case di privati o quelle delle agenzie), su Airbnb no.

Su Airbnb potete affinare ulteriormente la ricerca optando per case esclusive tipo: case nella roccia, barche, isole, capanne, tende. Sì perchè il bello di Airbnb è anche il fatto che potete trovarci anche tipi di alloggi veramente unici, strani ed inconsueti.

Case esclusive Airbnb

  • quantità di alloggi proposti: a seconda delle destinazioni, ogni sito vi può proporre una scelta più o meno ampia di alloggi, con differenze anche notevoli. Per esempio: se cercate alloggio a Parigi sicuramente avrete molta più scelta su Airbnb, se invece a Mauritius ne potreste trovare di più sugli altri due siti (una volta veniva anche mostrato il numero esatto degli annunci risultanti dalla ricerca, ora non più).

Il contatto con il gestore/proprietario.

  • contatto diretto: è sempre possibile in tutti e tre i siti, soltanto che su Homeaway e Homelidays in taluni casi è l’unico modo per procedere ad una prenotazione (negli annunci in cui NON è presente la prenotazione immediata), non lo è invece con Airbnb: con quest’ultima infatti è sempre obbligatorio prenotare tramite il sito e con carta di credito.
  • iscrizione al sito: Airbnb si pone come una community di viaggiatori e proprietari, per accedere al sistema quindi è necessario creare un account gratuito. Con Homeaway e Homelidays, invece, non è necessario, si può contattare l’inserzionista direttamente tramite il form presente sul sito o tramite il numero di telefono inserito nell’annuncio, e prenotare anche se non siete utenti registrati.

Differenze tra i siti: la fase della prenotazione.

  • quota a carico del viaggiatore: è prevista in tutti e tre i siti, su Airbnb c’è sempre stata, sugli altri due invece è stata introdotta nel 2016 (leggi l’articolo dedicato se sei interessato ad approfondire). Si può considerare un importo che varia in base al totale della prenotazione fra il 3 e l’8% circa del totale e viene aggiunta in automatico come voce separata prima di concludere la prenotazione.
  • sistema di prenotazione:  con Homeaway e Homelidays è ancora possibile prenotare tramite accordi privati con il proprietario (si firma un contratto, solitamente si versa una caparra e il saldo poi all’arrivo). Questo dipende dalle impostazione che il singolo proprietario o gestore della casa ha deciso di adottare per il suo annuncio. Con Airbnb invece si prenota pagando l’intera somma all’atto della prenotazione, attraverso il sito stesso, e non tramite accordi con il proprietario. É necessario quindi essere in possesso di una carta di credito o account paypal.
prenotazione telefonica homeaway

numero telefonico prenotazioni Homeaway

  • Numero telefonico da contattare: con Homeaway e Homelidays avete a disposizione un numero telefonico da contattare per prenotare, lo trevate nell’annuncio in alto a destra. Con Airbnb non esiste questa possibilità.

Differenze tra i siti: servizi offerti al viaggiatore.

  • ASSISTENZA, come contattare Airbnb o Homeaway: tutti e tre i siti offrono un’assistenza telefonica e via ticket. Qua trovate i recapiti telefonici di Homeaway:

    numero telefonico assistenza homeaway

Airbnb invece non ha un numero di telefono da contattare, dovete aprire un ticket di assistenza sul sitolink alla pagina di assistenza Airbnb – oppure potete contattarli sui social come twitter e facebook, e vi richiameranno loro al telefono (a me è successo).

Homeaway prevede anche un servizio di protezione del viaggio antitruffa che vi rimborsa il 50% di quanto pagato fino ad un massimo di 800 euro. Airbnb, invece, in caso di problemi – casa non corrispondente alla descrizione o altro – prevede il trasferimento in un altro alloggio nel caso in cui al momento dell’arrivo dell’ospite le condizioni siano tali da non permettere di accedere alla proprietà prenotata.

Facciamo un esempio: se con Homeaway prenotate una casa vacanza e poi al momento dell’arrivo questa non è accessibile perchè si sono rotti i tubi e la casa è allagata (e voi non siete assicurati in tal senso), son cavoli vostri; con Airbnb invece (almeno in teoria..) dovreste essere trasferiti in un altro alloggio disponibile.

  • CANCELLAZIONE DEL SOGGIORNO: dovete provvedere da soli a stipularePo un’assicurazione di viaggio scelta da voi. Ogni proprietà ha i suoi singoli termini di cancellazione.
  • RECENSIONI: su tutti e 3 i siti sono presenti le recensioni e i commenti dei viaggiatori, così utili per determinare le nostre scelte. Airbnb, però, è l’unica in cui la recensione può essere effettuata anche dal proprietario nei confronti dell’ospite e in cui questi commenti siano in chiaro (e non privati) e leggibili da chiunque.
  • APP PER SMARTPHONE/TABLET: quella di Homeaway è una app gratuita che non offre molte funzionalità, dovrebbe essere migliorata a mio avviso; Homelidays invece non dispone di una app. Quella di Airbnb è la migliore, permette di effettuare prenotazioni, contattare gli host e ricevere notifiche push ogni qualvolta riceviate un nuovo messaggio; la trovo veramente ottima, intuitiva e di semplice utilizzo.
  • POSSIBILITÁ DI AVERE DEGLI SCONTI: Una volta che diventate utenti registrati di Airbnb, avrete la possibilità di accumulare sconti da accumulare suivostri  prossimi viaggi. Dovrete semplicemente utilizzare il vostro link personalizzato per invitare gli amici, e voi potrete guadagnare uno sconto di circa 20 euro, mentre invece chi si iscrive tramite il link che gli avrete fornito avrà uno sconto di circa 30 euro sul suo primo soggiorno con Airbnb. Homeaway per ora non offre nessuno sconto di questo tipo.

Se non sei ancora registrato su Airbnb cliccando su questo link otterai lo sconto di 30 euro che ti posso offrire io >>

Colazione in veranda in una casa presa in affitto da privati.

Colazione in veranda in una casa presa in affitto da privati.

In conclusione.

Preferite Homeaway e Homelidays se:

  • non avete intenzione di iscrivervi da nessuna parte o di creare un account;
  • cercate un alloggio per un periodo di media durata (1 o più settimane) nelle principali località di villeggiatura;
  • desiderate avere la possibilità di concordare direttamente col proprietario tempi e modi di pagamento.

Preferite Airbnb se:

  • preferite poter disporre sempre della comodità di un sistema di prenotazione automatico;
  • cercate un alloggio per un periodo anche di breve durata (1 o 2 giorni) in località di villeggiatura ma soprattutto nelle grandi città (vedi esempio di Parigi);
  • cercate un alloggio economico da condividere eventualmente anche con altri viaggiatori o col proprietario stesso (stanza privata a casa di qualcuno);
  • siete disposti a ricevere recensioni pubbliche dai proprietari che vi ospitano.
  • desiderate poter utilizzare una buona e gratuita app per smartphone o per tablet.

Le mie preferenze e consigli.

Consulto sempre sia Homeaway che Airbnb quando devo fare una ricerca per un alloggio, tenendo presente in primis la destinazione e la durata del soggiorno; se per esempio devo passare due giorni a Genova per un weekend so che avrò molte più possibilità su Airbnb, invece se cerco una casa per le mie vacanze di 2 settimane, mi indirizzerò anche su Homeaway o su altri siti come Holidaylettings.

L’importante è dedicare il tempo necessario alla ricerca ed alla scelta del giusto alloggio per le nostre vacanze, affittando tramite i privati abbiamo la possibilità di un contatto diretto e di ricevere molte più informazioni rispetto al soggiorno in albergo, in cui ci si deve fidare unicamente del sito dell’hotel o del tour operator.

Ricordate che se è vero che su Homeaway spesso c’è la possibilità di contattare anche per telefono il proprietario, ma è meglio cercare di mantenere la conversazione anche all’interno di messaggi scritti via mail: verba volant, scripta manent.. come si usa dire.

Buoni viaggi a tutti 🙂


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Ultimo aggiornamento:  2 Marzo 2018.

Nota Bene: questo non è un articolo commissionato da qualcuna delle aziende citate, lo scopo è quello di fornire informazioni ai viaggiatori ed ai consumatori, ed i contenuti rispecchiano soltanto il giudizio personale dell’autrice.

Salv