Siamo appena tornati da un bellissimo finesettimana a Genova, durante il quale abbiamo dedicato il sabato al Salone Nautico, e la domenica alla visita della città.


Essendoci già stati altre volte in passato, per questa volta abbiamo escluso la visita all’Acquario ed all’area del Porto Antico; ci siamo concentrati sulla visita del centro storico e siamo rimasti molto colpiti dalla cordialità dei suoi abitanti.

Abbiamo soggiornato in un appartamento preso in affitto tramite Airbnb, eravamo alla nostra prima esperienza di prenotazione con questo sito e siamo rimasti soddisfatti, ma di questo parlerò in un articolo a parte. La casa si trova nella zona del Castelletto, appena fuori dal centro storico, ma ben servita dai mezzi pubblici, autobus e funicolare. Questa città infatti è tutta un saliscendi, e limitando la propria visita al Porto e all’Acquario non ci si rende ben conto di questa cosa; la nostra gentile padrona di casa ci ha consigliato come raggiungere la zona Fiera dove si è svolto il Salone Nautico.

Abbiamo trovato una grande disponibilità e gentilezza da parte dei passanti, se ci si ferma per strada magari con la cartina in mano, immediatamente ci sarà qualcuno desideroso di dare indicazioni; di ritorno la sera dal Salone Nautico, per esempio, un gentile signore ci ha persino accompagnato di persona ad una strada che non riuscivamo a trovare, consigliandoci poi di iniziare la visita della città dell’indomani mattina dalla Spianata del Castelletto, non lontano dal nostro appartamento… Ottimo consiglio!

La mattina seguente, quindi, gambe in spalla abbiamo raggiunto a piedi il Belvedere da cui, complice anche la giornata tersa e limpida, si gode di una vista unica su Genova, che spazia dal quartiere fieristico sino al Porto Antico e al faro. Dal belvedere poi si può raggiungere agilmente il centro tramite uno dei due ascensori, con quello di Levante si scende dritti fino in piazza Portello, punto di partenza ideale per la scoperta del centro storico. Tra l’altro l’ingresso è in un bel palazzo antico con un magnifico corridoio piastrellato.

Palazzo del Podestà

Palazzo Lomellino in via Garibaldi

Il nostro itinerario ci ha poi portato in via Garibaldi, dove si possono ammiare i Palazzi dei Rolli, inseriti nella lista dei Patrimoni dell’Unesco nel 2006; si tratta dei palazzi della nobiltà genovese che ai tempi della Repubblica marinara erano inseriti in questo elenco pubblico dal quale venivano sorteggiati per ospitare capi di stato o personalità importanti nelle occasioni ufficiali delle loro visite alla città. La via è interamente pedonale ed i palazzi sono magnificamente restaurati e conservati, tra i più rilevanti: Palazzo Lomellino, Palazzo Rosso, Palazzo della Meridiana.

Piazza del Campo a Genova

Piazza del Campo a Genova

Da qui siamo poi scesi in una stretta viuzza laterale che dopo un poco di girovagare per quelli che sono i caratteristici caruggi genovesi ci ha portato alla Piazza Fossatello, anch’essa con un Palazzo iscritto nella lista dell’Unesco, e da qui c’è l’ingresso a Via del Campo, la strada cantata da Fabrizio de Andrè nell’omonima canzone. A metà della strada si apre una piazzetta, denominata piazza del Campo con un bar ed un negozio di ortofrutta; qui si trova anche la Casa dei cantautori genovesi, già sede di un negozio di musica di proprietà di un amico di De Andrè, ora è stato trasformato in laboratorio culturale ed emporio di musica. Qui sono esposti i vecchi dischi in vinile dell’artista e la sua chitarra, ed è possibile comprare la sua musica e quella degli altri cantautori della scuola genovese, Tenco, Lauzi, Gino Paoli.

La Casa dei cantautori genovesi in via del Campo

La Casa dei cantautori genovesi in via del Campo

Via del Campo è cantata da Faber come luogo di meretricio e peccaminoso, in effetti anche all’ora di pranzo qui già stazionano un certo numero di gentili signorine, ma non ci ha dato l’impressione di essere un luogo poco sicuro, tutt’altro. Certo che era mezzogiorno, a passarci di notte non saprei..

Per il pranzo ci fermiamo Al Veliero, un piccolo ristorante in cui gustiamo un ottimo risotto ai frutti di mare, anche qui veniamo accolti con grande cordialità e simpatia; anche la nostra vicina di tavolo ci prende in simpatia e scambia volentieri due chiacchere con noi.

Ce ne andiamo felici e ristorati, e prima di rientrare verso l’appartamento per prendere la macchina e dirigerci verso l’autostrada, decidiamo di prendere un altro mezzo pubblico un pò particolare che ci porterà ancora più in alto ad ammirare un altro panorama, la funicolare.

La funicolare Zecca-Righi

Sulla funicolare Zecca-Righi

A Genova ci sono diverse linee di funicolari, una delle più antiche e recentemente rimessa in funzione è la Zecca-Righi che parte da piazza Zecca in centro storico e porta sulle alture del quartiere Righi; la linea ha 7 stazioni e si percorre in parte in galleria ed in parte all’aperto. Una volta arrivati sulle colline si può godere di un panorama ancor più vasto di quello del Castelletto, c’è veramente tutta la città ai propri piedi! Si può fare una passeggiata nel verde del Parco del Peralto, dove si trova anche l’osservatorio astronomico, oppure fermarsi al ristorante proprio di fianco alla stazione della funicolare. Si tratta di una bellissima zona verde, ed il poterci arrivare in 10 minuti dal centro storico senza i soliti problemi del parcheggio è un’ottima cosa.

Il nostro weekend a Genova è terminato, salutiamo questa città così ospitale ripromettendoci di tornare presto!

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Informazioni utili:

La rete dei mezzi pubblici a Genova è molto articolata e comprende: metropolitana, autobus, ascensori, funicolari, navebus; è possibile acquistare i biglietti presso le casse automatiche scegliendo tra biglietti di 100 minuti (euro 1,50), corsa semplice (0,80 euro), oppure il Genovapass 24 ore (euro 4,50). Per saperne di più consulta il sito AMT Genova.