Sono passati due anni da quando ho raccontato la mia prima esperienza con l’HouseSitting come proprietaria di casa ed animale domestico in questo articolo.

Da allora, quando ci assentiamo per i nostri viaggi ed abbiamo bisogno di una persona che si prenda cura del nostro gatto, noi continuiamo ad avvalerci con soddisfazione dell’HouseSitting grazie a TrustedHousesitters.

Dopo l’esperienza con Roberta per il nostro viaggio in Australia del dicembre 2017, abbiamo quindi ospitato altri 4 sitters: Juan e Andrea, una giovane coppia colombiana, per due dei nostri viaggi, quello in Messico del dicembre 2018 (siamo stati assenti 18 giorni) e quello in Normandia (10 giorni) dello scorso aprile. Nel luglio 2019, per la settimana in cui siamo stati in Norvegia, sono venuti Trisha e Gavin, una coppia di Londra. Ed infine, per il nostro più recente viaggio a Mauritius (dicembre 2019) è stata la volta di una ragazza canadese (unica esperienza non del tutto positiva).

Dopo due anni che utilizziamo l’HouseSitting ho deciso quindi di scrivere questo articolo per tirare un po’ le somme di questa esperienza, mettendo in evidenza i suoi pro e contro, e suggerendo qualche consiglio su come utilizzarla al meglio.

bagaglio
Gatto e valigie: il primo resta a casa e le seconde vengono con noi!

Consigli per chi si propone come Sitter

Se per caso vi state chiedendo anche voi se potete risparmiare un po’ sui vostri viaggi con questo sistema dell’House Sitting, lasciate che vi dica una cosa:

per fare gli House e Petsitter dovete per prima cosa amare veramente gli animali ed avere esperienza nell’accudirli e nel rapportarvi con essi.

Fare l’HouseSitter non può essere soltanto un modo furbo per soggiornare gratis, perchè non si tratta unicamente di una questione di allungare una scatoletta ad un gatto. É una questione di avere empatia con gli animali e capire i loro bisogni – non tutti sono in grado – e soprattutto di andarsi ad assumere una grossa responsabilità nei confronti di chi si fida di voi e vi lascia le chiavi di casa sua, e la cura dei suoi amici pelosi del cuore.

Ecco quindi alcuni consigli per voi basati sulla mia esperienza di due anni in cui mi rapporto con persone che si candidano per venire a casa mia:

  • Organizzate bene il vostro profilo sul sito sul quale avete deciso di candidarvi come Sitter. Parlate di:
    • voi, chi siete e di cosa vi occupate nella vita
    • perchè volete fare il Sitter
    • l’esperienza specifica che avete nella cura degli animali (non solo cani e gatti, ma per esempio se avete mai lavorato con animali da fattoria o animali esotici) e/o della casa (per esempio se siete in grado di fare lavori in giardino o sapete come si pulisce una piscina etc)
    • mettete delle foto di voi insieme ad alcuni animali di cui vi siete presi cura, non voi di fianco alla Tour Eiffel che non significa nulla. Ricordate sempre che al proprietario che cerca un Sitter magari può fregare poco che voi siate un grande viaggiatore o meno, gli interessa come avete intenzione di comportarvi a casa sua.
    • precisate chiaramente se a viaggiare siete voi da soli o con un’altra persona. Una volta una Sitter nella candidatura ci aveva detto che forse sarebbe “venuta con un’amica”, ed un’altra che qualche volta viaggiava con la figlia (una bambina), le ho rifiutate entrambe. I “forse” non vanno bene, è necessario comunicare esattamente chi siete e con chi viaggiate, per esempio bambini molto piccoli potrebbero non andare bene per convivere con il vostro animale se non abituato alla loro presenza.
  • Quando trovate un annuncio interessante, leggetelo bene da cima a fondo e cercate di comprendere quello che si aspetta il proprietario, poi quando rispondete fate in modo che si capisca che l’avete ben letto – e compreso – questo annuncio! quante volte mi son sentita scrivere soltanto generici e frettolosi messaggi di saluto, addirittura una persona una volta mi ha scritto di amare più i cani che i gatti.. ma vi sembra intelligente scrivere una cosa del genere al proprietario di un gatto?
  • Prima di prendere decisioni, chiedete espressamente e fatevi spiegare quali sono le vostre responsabilità nei confronti dell’animale e della casa, se il proprietario non le ha preventivamente spiegate nell’annuncio. Io le spiego sempre, dato che il mio gatto ha bisogno di prendere medicinali, e la persona che deve somministrarli deve attenersi a degli orari. Dovete essere certi di avere tempo e voglia per fare quello che vi viene richiesto, perchè una volta da soli con l’animale la responsabilità sarà soltanto vostra.
  • Prima di acconsentire ad un HouseSitting verificate di avere tutti i documenti in regola per entrare in quel determinato Paese, Passaporto e Visto, o di avere comunque il tempo per produrli o rinnovarli se necessari. Altrimenti va a finire che fate come una coppia che si era candidata con noi, convinti di poter viaggiare, quando in realtà si erano “dimenticati” di avere il visto in scadenza. 🙁

Durante l’HouseSitting:

  • Rispetto reciproco: è una regola fondamentale alla quale attenersi. Io non posso vedere cosa fai tu sitter a casa mia in mia assenza, ma non curiosare fra i miei effetti personali o spostare oggetti, è il minimo, anche se ho un armadio che non posso chiudere a chiave. Vietato invitare persone estranee in casa mentre sono assenti i proprietari, a meno che non abbiate chiesto e ricevuto il permesso!
  • Seguite scrupolosamente le istruzioni che vi vengono date, devono essere come la Bibbia per voi, soprattutto per quello che riguarda la salute e la cura dell’animale. Un paio dei miei Sitter sono venuti addirittura con un’agendina in cui segnavano tutte le istruzioni mentre gli facevo fare il primo giro della casa e spiegavo come e quando dare il cibo e le medicine (senza che io glielo avessi chiesto). Vietato dare cibo diverso da quello che vi fornisce il proprietario.
  • Comunicazioni durante l’assenza del proprietario: se vi viene chiesto di mandare un messaggio ogni giorno riguardo a come vanno le cose, FATELO. Anche se magari è scocciante, ma cosa vi costa? Vi è stato chiesto, FATELO. Chi è lontano magari si peoccupa. La mia ultima sitter mandava messaggi un giorno sì e uno no, e una volta mi ha addirittura inviato una foto del gatto non scattata da lei, ma che bensì le avevo mandato io qualche tempo addietro come saluto. Probabilmente è stata solo una distrazione, ma io ci sono rimasta di sale, le “distrazioni” non sono accettabili e fare una foto in diretta del gatto non costa nulla, evitate di far preoccupare inutilmente chi è lontano.
  • Non lasciate gli animali soli più del dovuto. Questo non significa che dobbiate stare in casa h24, per carità, seguite le istruzioni del proprietario; ma se vi è stato chiesto di somministrargli le medicine 3 volte al giorno la vostra presenza sarà necessaria. Un cane deve uscire un minimo di volte al giorno per fare i suoi bisogni. Quindi riflettete bene prima di accettare, perchè se avete intenzione principalmente di fare i turisti e stare fuori casa tutto il giorno, forse non è l’incarico che fa per voi.
  • Vigilate sull’animale, non siate distratti. Senza diventare ansiosi, controllate che l’animale stia bene, se ha cambiamenti nel comportamento. Un gatto che improvvisamente smette di mangiare deve far preoccupare seriamente, per esempio. Ma se siete esperti di gatti dovreste saperlo! Non aspettate ad andare dal veterinario, se avete il dubbio che sia necessario, meglio una visita in più e tornare a casa tranquilli piuttosto che tenersi un dubbio che il pet non stia bene. Comunicate sempre con il proprietario situazioni di questo genere.
  • Ed infine, pulite e riordinate la casa prima di andarvene. Questa è una delle regole di base della netiquette dell’HouseSitting:

la casa va riconsegnata nelle stesse condizioni di ordine e pulizia in cui l’avete trovata.

  • Spero che non vi capiti mai di dovere entrare in una casa non perfettamente pulita ed in ordine, è una questione di rispetto nei vostri confronti. Ma allo stesso modo, vi consiglio di prendere nota di tutto quando arrivate, in modo da lasciare tutto nelle stesse condizioni. A me è capitato con l’ultima esperienza di trovare la casa non pulita, il bagno sporco e nemmeno il letto rifatto, ci sono rimasta veramente male.
Gelsomino con una delle sue sitter

Consigli per i proprietari di casa ed animali domestici riguardo all’House Sitting

A volte può succedere che il proprietario si senta come uno che elargisce un favore, ospitando un Sitter a casa propria, non è un atteggiamento da tenere secondo me. Personalmente, mi sento come se IO stessi ricevendo un grosso favore, perchè mi rendo conto di quale responsabilità sia prendersi cura di un animale durante l’assenza del proprietario. Quindi i favori vengono elargiti a vicenda, deve essere una situazione vincente per entrambi. In ogni caso, la regola generale è fare tutto il possibile per accogliere al meglio il Sitter.

Prima di scegliere una persona e prendere una decisione però vi consiglio di:

  • Partite per tempo a cercare qualcuno, così non vi troverete con l’ansia dell’ultimo momento a dover trovare qualcuno per forza. Scrivete un annuncio completo (leggete nel precedente articolo i consigli su come scrivere l’annuncio).
  • Leggete bene tutte le recensioni dei candidati, soprattutto nei dettagli che pongono l’accento sul carattere ed il temperamento della persona in questione.
  • Chiedete sempre di avere una conversazione via Skype o altro, io le persone voglio vederle in faccia, dagli atteggiamenti e dal tipo di domande e dal modo in cui vengono poste si capiscono molte cose.
  • Seguite il vostro istinto, che se vi dice che quella persona non va bene, datemi retta: non sceglietela, ne troverete un’altra migliore. Come ho raccontato anche poche righe fa, durante la nostra più recente esperienza avevamo scelto una coppia che però non mi convinceva del tutto, perchè tra i due lei mi sembrava una persona distratta (dalla conversazione via Skype). Difatti dopo un paio di settimane dalla reciproca scelta, loro ci hanno improvvisamente comunicato di dover rinunciare all’incarico perchè lei si era dimenticata che il suo Visto era in scadenza ed sono dovuti rientrare nel loro paese.. più distratta di così!! mi sarei mangiata le mani guardate, la mia prima impressione era esatta.
  • Dovete sapere molto bene voi per primi cosa vi aspettate da un sitter, e spiegarlo alle persone che avete davanti, bisogna essere chiari.

Dopo che avete fatto la vostra scelta, aspettando il vostro Sitter:

  • Comunicazione: comunicate sempre eventuali cambiamenti significativi per tempo. Oltre alla cancellazione del sitter – infatti – a noi purtroppo è successo un mese prima della partenza che la compagnia aerea cancellasse il volo di andata per spostarlo al giorno successivo, l’abbiamo immediatamente comunicato alla nostra nuova sitter, che sarebbe stato meglio (se possibile per lei) arrivare un giorno dopo. Nell’accettare questo cambiamento lei si è dimostrata molto flessibile, ma noi eravamo pronti ad accollarci le spese di un eventuale soggiorno in hotel, se necessario.
  • Pulizia: come ho scritto sopra, dovete sistemare la vostra casa nel modo migliore possibile, pulita ed in ordine, per quando arriverà il sitter. Io mi faccio sempre un discreto mazzo nei giorni precedenti perchè questo è un particolare sul quale non transigo, è una questione di rispetto.
  • Cibo e medicine per il vostro animale: fate scorta per tempo di tutto quello che serve, non dovete assolutamente lasciare questa incombenza al sitter, dovete pensarci voi.
  • Trasparenza: se per esempio avete in casa delle telecamere di sorveglianza, dovete comunicarlo al vostro sitter, perchè altrimenti potrebbe essere interpretata (e a ragione) come una violazione della sua privacy.
  • Informate il vostro veterinario che nelle tal date ci sarà un’altra persona responsabile per l’animale, e che in caso di necessità o di emergenza sarà questa persona a dover ricevere istruzioni sulla salute dell’animale.
  • Lasciate dei contatti di emergenza, ed una guida dettagliata su come funziona la vostra casa e sulle istruzioni che riguardano la nutrizione e somministrazione medicine all’animale. Se usate TrustedHouseSitters come piattaforma, vi sarà richiesto di compilare per tempo la Welcome Guide, con le linee guida dettagliate per il sitter, è un lavoro un po’ lungo da fare la prima volta.
  • Se è necessario pernottare nei pressi della vostra abitazione per il vostro sitter la sera prima della vostra partenza, offritevi di pagare la camera d’albergo (se non è possibile ospitarlo direttamente in casa ovviamente).
house sitting

Rischi dell’House Sitting per i proprietari

Premessa: credo che la maggior parte dei rischi legati all’house sitting si possano presentare anche con un sitter “normale” che voi potete assumere per occuparsi dei vostri animali, si tratta in ogni caso di una persona che ha accesso alla vostra casa e di cui dovete essere disposti a fidarvi.

Cancellazioni: è una eventualità rara, ma può succedere. Come dicevo prima, a noi purtroppo è successo lo scorso ottobre, quando la coppia che avevamo scelto per stare con Gelsomino durante la nostra vacanza a Mauritius, ha rinunciato all’incarico un mese e mezzo prima della nostra partenza. Si sono scusati moltissimo, ma c’era poco da fare, non sono potuti venire.

Abbiamo contattato il servizio Assistenza di TrustedHouseSitters che ci ha rimesso online l’annuncio inviandolo di nuovo immediatamente a tutti i sitter interessati alla nostra destinazione. Per fortuna che un’altra persona si è subito resa disponibile a venire, siamo stati abbastanza fortunati avendo avuto tutto il tempo di trovare qualcun altro, ma non è stato bello comunque.

CONSIGLIO: se potete, è meglio avere un piano B di emergenza in caso non possa venire nessuno all’ultimo secondo (per cause di forza maggiore, può succedere!). Un parente, un amico, insomma qualcosa.


Sitter impreparati o che non fanno quello che viene loro chiesto: questo a noi non è mai capitato, per fortuna tutti sono sempre stati all’altezza, ma è un grosso rischio, per me questa è la preoccupazione maggiore, soprattutto nel caso che ci siano specifiche diete o medicinali da somministrare. Ponete molte domande al candidato sitter e cercate una persona con la specifica esperienza che vi serve (per esempio nel somministrare medicinali). Soprattutto cercate una persona che dimostri di essere puntuale e precisa, se lo è nel comunicare con voi per esempio, lo sarà anche per altri aspetti, almeno io la penso così.


Furti e danni: anche qui a noi è sempre andato tutto bene, ma in ogni caso quei pochi oggetti di valore li tolgo da casa prima di partire. In più come dicevo prima, dal 2019 nell’abbonamento a TrustedHousesitters c’è compresa nella quota annuale di iscrizione una assicurazione che vi protegge contro furti, danni alla proprietà ed incidenti che possono incorrere al sitter durante la permanenza in casa vostra. Una garanzia in più per andare via sereni.

CONSIGLIO: se disponete di una stanza in cui riporre oggetti o effetti personali, da chiudere a chiave, usatela, sarà una preoccupazione in meno per voi, ma anche per il sitter che avrà una stanza in meno di cui occuparsi.

Rischi dell’House Sitting per i sitter

Cancellazioni: sicuramente anche per i sitter la cancellazione è un rischio da prendere in considerazione, se a dover annullare è il proprietario dell’animale, anche se non così grave – secondo me- come il trovarsi senza nessuno che si prenda cura del proprio animale. Se siete il tipo di sitter che viaggia per lunghi periodi, programmate bene il vostro viaggio nel paese in cui intendete fare il sitter, prevedendo se possibile altre tappe ed altri house-sitting da svolgere curando altri animali, nella stessa zona o paese. In questo modo almeno non avrete acquistato un biglietto aereo per niente.

Animali malati ed ingaggi che non corrispondono alla descrizione: questo è un bel rischio ed è uno dei motivi per cui io non so se farei ma la sitter. Una volta ho letto di una storia online di una sitter che si è ritrovata con un gatto malato, senza cure da parte del padrone che è sparito per lasciare tutti i problemi a lei. La persona in questione ha portato il gatto dal veterinario, che non solo aveva le pulci ma aveva infestato tutta la casa ed alla fine anche la sitter stessa ha dovuto ricorrere a cure mediche. Rendetevi conto di che gente di m***da esiste al mondo. Follia pura. Io posso solo consigliarvi di chiedere il più possibile, non abbiate timore di esporre i vostri dubbi se ne avete e parlate sempre faccia a faccia con i proprietari per rendervi conto di che tipo di persona si tratta, prima di accettare un ingaggio come housesitter. Andate a prendervi una grossa responsabilità.

Conclusioni e consigli generali per entrambi, sitter e proprietari

L’House Sitting deve essere un’esperienza dalla quale entrambi dovete poter trarre il meglio. Quindi bisogna sempre cercare di venirsi incontro ma senza rinunciare alle proprie necessità.

Dato che però le persone sono diverse ed hanno aspettative diverse, è bene chiarire tutti i dubbi prima di accettare un incarico o un sitter e per fare questo la regola fondamentale è stabilire una buona comunicazione. Questo sia nelle fasi di scelta, che prima dell’arrivo del sitter, che durante il viaggio.

Dopo che vi siete scelti a vicenda, anche se magari dovranno passare ancora dei mesi prima delle date del viaggio, aprite una chat su Telegram o WhatsApp e mandate un saluto o un aggiornamento ogni tanto. Se ci sono variazioni nei programmi, comunicateli appena possibile.

Accordatevi di vedervi un giorno o più prima della vostra partenza, per conoscervi ed introdurre il sitter alla casa ed all’animale domestico. Noi chiediamo sempre di venire un giorno prima, o a seconda dell’orario della nostra partenza, il tempo sufficiente per passare alcune ore insieme e cenare/pranzare insieme in casa.

Accordatevi su quello che il sitter può usare o meno in casa, di solito alcune cose possono essere utilizzate per poi essere rimpiazzate prima del vostro ritorno (che ne so, la carta igienica), altre no (per esempio il cibo), ma questo dipende unicamente da come decidete di accordarvi tra di voi. I detersivi per pulire la casa vanno forniti.

Ed in ultimo: godetevi l’esperienza e la compagnia di un nuovo animale domestico (per i sitter) al quale sicuramente vi affezionerete più di quanto possiate immaginare, e godetevi il vostro viaggio e la vostra vacanza (per i proprietari), se seguite questi pochi consigli tutto non potrà che andare bene. E alla fine sarete anche grati di aver fatto l’esperienza della fiducia e di conoscere persone nuove con stili di vita magari completamente diversi dal vostro.


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