Vi siete mai chiesti se esiste una reale alternativa al soggiornare in hotel o in villaggio durante i vostri viaggi e le vostre vacanze?


Io sì, a me non piace la stanza d’albergo, è fredda ed impersonale. Spesso c’è poco spazio a disposizione, si è obbligati a rigirarsi tra una stanzetta ed il bagno e basta; per me invece è importante avere dello spazio in più, come per esempio un’area esterna privata ed un angolo cottura. A volte soprattutto nelle grandi città o nelle località di villeggiatura più importanti, si possono trovare anche le formule residence, io ne ho provate diverse, dai semplici ma confortevoli Adagio, ai più lussuosi Citadines. Queste soluzioni permettono di abbinare i servizi dell’hotel alla comodità di un appartamento. Sono soluzioni valide e comode, ma spesso anche piuttosto care. Che fare quindi?

Vacanze ai Caraibi in una casa presa in affitto da privati

Io vi consiglio caldamente di provare a soggiornare nelle case di privati!

Dalla più nota Homelidays, che ora fa parte del gruppo Homeaway, alla più “giovane” Airbnb, le soluzioni sono diverse e tutte molto interessanti, io le ho provate e ormai non posso più farne a meno!

Terrazza del nostro appartamento in Spagna nel 2011.

Perchè scegliere di soggiornare presso un privato.

A parte le ragioni di spazio e comodità che può offrire un appartamento, secondo me ci sono anche altri punti a favore:

  • risparmio: affittare una casa da un privato, a parità di livello di confort e zona con un albergo, vi costerà quasi sempre molto di meno; inoltre avendo una cucina a disposizione potrete prepararvi i pasti da soli, risparmiando così anche sugli eventuali pasti al ristorante.
  • indipendenza: orari fissi per la colazione, il pranzo e la cena? vade retro! mi sveglio all’ora che voglio, non devo vestirmi e truccarmi per andare a cena, insomma.. libertà totale, siamo in vacanza!
  • sentirsi a casa: è una bella sensazione avere un posticino che ti fa sentire un pò come a casa tua, pur essendo magari dall’altra parte del mondo.
  • cultura locale: se vi piace il fatto di voler entrare un poco di più a contatto cone le realtà locali che andate a visitare, cosa c’è di meglio che soggiornare presso una famiglia del posto? Sicuramente vi sapranno dare molte indicazioni su cosa scoprire nei dintorni, i posti migliori in cui mangiare eccetera.
  • solidarietà:  il soggiornare presso privati spesso è il modo più diretto (soprattutto nei paesi in via di sviluppo) di contribuire al reale benessere delle persone e allo sviluppo di un turismo più a misura d’uomo. Se andate in un hotel, invece, contribuirete soprattutto al business di quella determinata catena alberghiera, che spesso non ha proprio niente a che spartire con il paese in cui si trova, ci avete mai pensato?
Tavola imbandita nella casa a Mauritius

Tavola imbandita nella nostra a casa a Mauritius, Natale 2006.

Come funziona.

Siti come Homeaway, Homelidays, Amivac ed Airbnb, sono vetrine in cui vengono presentate case ed alloggi di privati cittadini che mettono in affitto la propria proprietà a turisti. A volte vengono offerti anche servizi complementari, come per esempio l’affitto di un’auto.

Tramite un motore di ricerca, potete scegliere la località e le date che vi interessano, ed il sistema vi mostrerà gli alloggi disponibili in zona. Le schede delle case sono sempre corredate da foto, descrizioni più o meno dettagliate, calendario delle disponibilità, tariffe e i dati di contatto del proprietario.

Le proprietà che vengono messe in affitto possono essere in linea generale di tre tipi:

  1. intera casa o appartamento in cui ci sarete solo voi e la vostra famiglia; il proprietario potrebbe non risiedere nelle vicinanze e ci sarà una persona che farà le sue veci e che vi accoglierà (esempio: le classiche seconde case di proprietari che abitano a volte anche molto lontano);
  2. alloggio secondario ma indipendente presso la stessa abitazione del proprietario (per esempio: un appartamento annesso ad una villa);
  3. una o più stanze in casa del proprietario con bagno in comune o privato (tipo bed and breakfast).

Casa a Tivoli, vicino a Roma, per il weekend del 1 maggio, presa in affitto con Homeaway.

Alcune semplici regole per scegliere l’alloggio giusto: gli elementi da valutare.

Nel corso degli ultimi anni, tramite questi siti ho prenotato alloggi ed appartamenti per i miei viaggi nelle zone più diverse del mondo, dai Caraibi (Guadalupa, Martinica, Bahamas) all’Oceano Indiano (Mauritius) all’Italia, Francia e Spagna. Nella stragrande maggioranza dei casi, tutto è sempre andato molto bene, quindi ecco una serie di punti chiave che secondo la mia esperienza possono essere utili per fare la scelta giusta:

  • Scheda della casa: diffidate di quelli che hanno poche foto, o che vi fanno vedere com’è la spiaggia e tutti i panorami possibili immaginabili, ma non com’è il bagno. Se in una delle foto compare un bellissimo panorama, chiedete se quello è ciò che si vede effettivamente dal vostro alloggio, oppure se si tratta semplicemente di una foto “generica” dei dintorni: se per voi avere un bel panorama è importante in vacanza, potreste aver evitato una brutta delusione.
  • Prezzo: deve essere indicato chiaramente, quelli in cui il prezzo non è indicato in maniera chiara non mi fanno venire voglia di contattarli (questo può succedere a volte con gli alloggi più lussuosi).
  • Dislocazione: valutate se si tratta di una seconda casa o di un alloggio nella stessa casa del proprietario, possono esserci pro e contro per entrambe le situazioni. In caso di problemi, per esempio, avere il padrone di casa che abita vicino può essere veramente molto utile.
  • Lingua: dato che spesso gli ospiti vengono da qualsiasi parte del mondo, è un punto a favore se il padrone di casa parla una lingua che conoscete bene anche voi; capire esattamente gli accordi che si stanno prendendo direi che sia una cosa fondamentale.
  • Calendario disponibilità: se non è aggiornato da mesi forse è segno che il proprietario non si cura a sufficienza dei contatti con possibili affittuari, però anche in questo caso è meglio chiedere spiegazioni. A noi è capitato per esempio con un alloggio in Italia in cui il calendario disponibilità non era aggiornato da mesi soltanto perchè le proprietarie nel periodo precedente avevano avuto un inquilino a lungo termine.
  • Commenti dei viaggiatori: sono importantissimi! è vero che a volte si vocifera in giro che alcuni potrebbero non essere proprio veritieri, ma se un alloggio ha decine di commenti positivi da parte di viaggiatori provenienti da tutto il mondo.. beh, direi che in questo caso vi potete fidare che si tratta di un buon alloggio! In ogni caso, leggeteli sempre bene i commenti, magari ci sono persone che si lamentano di cose banali che voi non avreste mai e poi mai giudicato in maniera negativa.

Con il signor Axel, proprietario dell’appartamento preso in affitto in Guadalupa nel 2006.

Il contatto con il proprietario.

Se è vero che con Airbnb in alcuni casi è possibile prenotare anche direttamente tramite il sistema, senza contattare prima il proprietario, nella maggioranza dei casi però avrete un contatto diretto col padrone di casa: chi vi ospita a casa sua vuole sapere chi siete.

Inviare una mail perciò è il primo contatto non impegnativo; ovviamente, se state cercando una casa in Italia oppure last minute, ed il numero di telefono è disponibile, sarà più immediato parlare con il proprietario al telefono. É meglio però scrivere sempre anche una mail  in modo che gli accordi eventualmente presi rimangano nero su bianco. Nella mail chiedete gentilmente la disponibilità, il prezzo dettagliato ed esprimete le vostre eventuali esigenze particolari.

Nella maggior parte dei casi riceverete una risposta nel giro di un paio di giorni. Sentitevi liberi di scrivere a più inserzionisti, ma poi rispondete sempre a tutti anche se non siete più interessati, almeno per ringraziare della risposta, è una questione di cortesia. Ecco alcune brevi regole fondamentali per valutare la risposta del proprietario.

In linea generale, diffidate di coloro che:

  • non rispondono con sufficiente cortesia:
  • non rispondono affatto alle vostre domande, ma vi liquidano in fretta dicendo che hanno bisogno della caparra subito;
  • continuano a scrivervi in francese (o in tedesco, spagnolo, inglese) anche quando voi gli avete chiesto gentilmente se è possibile comunicare in un’altra lingua (che due scatole!!);
  • vi rispondono che la casa che avete chiesto non è disponibile, ve ne offrono al suo posto un’altra che non compare però sul sito: rifiutate categoricamente.

Problemi che si possono presentare all’arrivo.

I problemi principali che si possono presentare sono spesso gli stessi degli alberghi: l’alloggio non è sufficientemente pulito oppure non è del tutto conforme alla descrizione.

Innanzitutto, per evitare il più possibile di avere dei problemi, chiedete, chiedete, chiedete: ponete il più domande possibile, non abbiate timore di chiedere se avete dei dubbi, chiedete anche di vedere delle foto in più se necessario.

In questo modo, per esempio, io ho evitato di avere una sgradita sorpresa in una casa in Guadalupa; la costruzione in questione era un bungalow molto rustico che a prima vista mi piaceva molto, in cui il bagno però non aveva la porta. Questa cosa non era chiara dal sito, si poteva vedere soltanto nelle foto più dettagliate cho ho potuto vedere in un secondo momento su facebook. A quel punto, ho rifiutato l’alloggio.

Ecco i principali problemi che si possono presentare e come evitarli:

  • alloggio non conforme: a volte è possibile che tra tutti gli annunci di case private ci siano anche quelli di piccoli residence turistici, strutture a gestione familiare eccetera. Ciò non significa che questi non siano affidabili, ma è meglio valutare attentamente ogni singolo annuncio per capire di cosa si tratta. Se ci sono più alloggi a disposizione, infatti, potrebbe essere possibile che ve ne venga assegnato uno leggermente diverso da quello visto in foto, come può succedere a volte per le stanze degli hotel.
  • servizi: se vi viene offerta per esempio anche un’auto a noleggio, in linea di massima vi potete fidare, attenzione però a richiedere sempre un regolare contratto anche per questi servizi supplementari. Per carità, non mettetevi in tasca le chiavi dell’auto del padrone di casa senza sapere cosa potrebbe succedere in caso di incidente stradale!
  • pulizie: valutate bene se le pulizie dell’alloggio sono comprese oppure no. Se il proprietario chiede all’inquilino di effettuare le pulizie prima di lasciare la casa, a volte ci potrebbero essere problemi, nel senso che magari voi le pulizie le eseguite in maniera accurata, ma non è detto che sia così anche per l’ospite venuto prima di voi. A noi è capitato un problema del genere, in Spagna una volta abbiamo trovato un appartamento non perfettamente pulito al nostro arrivo, l’abbiamo fatto presente al proprietario, che molto gentilmente non ha più risposto alle nostre mail.. ecco, questa non è stata una cosa positiva.
  • assicurazione/rinuncia al viaggio: ci sono accordi precisi da prendere con il proprietario in questi casi, e sono da mettere rigorosamente nero su bianco, non lasciate nulla al caso. Nella maggior parte dei casi, se rinuciate al viaggio la caparra andrà persa. É consigliabile stipulare un’assicurazione privata per coprire il vostro soggiorno in caso di rinucia, io lo faccio sempre.

Io questi ve li consiglio!

Per finire, ecco alcune delle migliori case e appartamenti che ho preso in affitto da privati durante i miei viaggi, di questi sono rimasta sicuramente molto soddisfatta:

A MAURITIUS con HOMELIDAYS *** (questa casa non è più presente su Homelidays)

A Mauritius, con tanto di albero di Natale!

A Mauritius abbiamo soggiornato in una villetta a due piani con 2 camere da letto (adatta per 5 persone), all’interno di un residence con piscina in comune, situato a 5 minuti a piedi dalla spiaggia di Mont Choisy; erano compresi il servizio di pulizie e l’accompagnamento all’aeroporto. Io ci sono stata a Natale del 2006 e l’ho prenotato su Homelidays, adesso è diventato uno degli alloggi più richiesti sul sito, almeno a giudicare dal numero di commenti positivi. I proprietari erano una famiglia musulmana che ci ha invitato a festeggiare il Natale con loro (!) facendo un barbecue in giardino. Bella esperienza e bella casa, ci tornerei subito.

Tutte le case in affitto a Mauritius con Homelidays >>

Alle BAHAMAS con HOMEAWAY.

Bungalow ad Exuma, Bahamas

Il nostro Bungalow ad Exuma, Bahamas

Ad Exuma invece eravamo in un bungalow con 1 camera da letto, cucina, 2 bagni e piscina in comune, all’interno di un piccolo hotel-residence. La proprietaria è una signora di San Francisco che non vive sul posto; in loco ha un suo referente che si occupa di tutto. Buon rapporto qualità-prezzo per essere alla Bahamas, 160 dollari al giorno (la casa era adatta per 4 persone adulte), ottima chiarezza di accordi presi con la proprietaria, bella posizione proprio sulla spiaggia.

Genova

Appartamento a Genova

A GENOVA con AIRBNB.

Per il nostro recente soggiorno a Genova in occasione della visita al Salone Nautico, abbiamo sperimentato per la prima volta Airbnb, utile soprattutto per cercare un alloggio anche per pochi giorni. L’appartamento si trovava in città in una zona leggermente decentrata, ma ben servito dai mezzi pubblici, ben arredato e con tutte le comodità. I contatti con la padrona di casa sono stati molto chiari e precisi, e la signora è stata così gentile anche da tenerci un parcheggio in zona con la sua auto, in modo da non dover ricorrere a qualche parcheggio a pagamento. Il prezzo richiesto era molto buono, 80 euro a notte. Siamo stati veramente bene.

Differenze tra i vari siti di affitti online.

Quelli che io ho usato più spesso e che trovo affidabili sono Homelidays, Homeaway ed Airbnb, io li consiglio tutti e tre, ma si tratta di realtà strutturate in maniera molto diversa, nel prossimo post analizzeremo i pro ed i contro di questi tre siti.

Alla prossima puntata! 🙂


AGGIORNAMENTI IMPORTANTI: dal 14 giugno 2016 HomeAway ha introdotto molte novità, tra cui il pagamento del costo del servizio, e la nuova Garanzia Prenotazione Sicura. Molti dei paragoni effettuati fra i siti come per esempio HomeAway vs Airbnb nel pagamento e nella presenza di commissioni, sono da considerarsi non più validi. Leggete tutte le novità in questo articolo >>

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