Una delle tappe più spettacolari del nostro itinerario nel Queensland è stata l’escursione in elicottero alla spiaggia di Whitehaven, nell’arcipelago delle Whitsundays.

Premessa.

Cos’ha di particolare questa spiaggia? ebbene, è considerata una delle più belle al mondo! continuate a leggere l’articolo e capirete perchè! 🙂

Siamo arrivati ad Airlie Beach – la località più vicina da cui partire per visitare le Whitsundays – la sera del 22 dicembre; provenivamo da Townsville, dove avevamo soggiornato per 3 giorni a Magnetic Island. Il nostro “tour de force” prevedeva un’escursione in barca intera giornata a Whitehaven per il giorno successivo, 23 dicembre. Poi finalmente un giorno di riposo per la Vigilia di Natale e infine ripartenza verso sud.

abell point marina airlie beachPer il fatto che eravamo in giro già da due settimane, siamo arrivati ad Airlie Beach che non ne potevamo più.

La sola idea di doverci alzare l’indomani mattina prima dell’alba per fare questa escursione – già prenotata dall’Italia -, rimanendo su una spiaggia caldissima con poca ombra per  tutto il giorno, e senza nemmeno la certezza di potersi rinfrescare in acqua per via del problema meduse, ci ha fatto desistere dal partecipare al tour.

In quel momento non c’era spiaggia più bella del mondo che tenesse, eravamo veramente troppo stanchi.

Non è stato ovviamente possibile ricevere un rimborso per la mancata crociera, ma sentivamo che andava bene così lo stesso.

Il giorno seguente, quindi, con molta calma, dopo esserci rilassati un po’ nella lagoon di Airlie Beach, ci siamo diretti alla Abell Point Marina, da cui partono la maggior parte delle escursioni, per guardarci un po’ in giro.

Non avevamo rinunciato del tutto all’idea di andare alle Whitsundays, dopotutto eravamo lì per quello (Airlie Beach in sè non ha niente di interessante da offrire), si mirava a trovare un tour di mezza giornata o qualcosa del genere. Poi mentre eravamo lì, vediamo levarsi in volo un paio di elicotteri, e così improvvisamente ci si accende una lampadina nel cervello!

E se ci andassimo in elicottero??

Prendiamo informazioni e scopriamo che è possibile, esistono più compagnie che effettuano tour in elicottero o in idrovolante verso le isole ed il reef delle Whitsundays. Scegliamo la Helireef Whitsunday, e dopo avere ricevuto la conferma telefonica della disponibilità del tour per la giornata seguente, 24 dicembre, procediamo con la prenotazione online sul loro stesso sito.

É la prima volta che saliamo su un elicottero per entrambi e si preannuncia essere un’esperienza entusiasmante!

Pronti al decollo!

.. e si vola!

La partenza è fissata l’indomani mattina per le 10,30 alla piattaforma elicotteri della Abell Point Marina.

Ci acoglie il nostro pilota, e dopo un breve briefing di sicurezza, s’indossano le cinture salvagente e ci si prepara al decollo. L’elicottero è di piccole dimensioni, un ultraleggero, e può portare massimo 3 persone, oltre al pilota. Siamo quindi gli unici partecipanti. Mi sistemo davanti con la macchina fotografica, Filippo dietro con la videocamera. Al ritorno ci scambieremo di posto.

Il volo di andata ha una durata di circa 20 minuti perchè più lungo e panoramico, si arriva alla spiaggia di Whitehaven da nord, al ritorno si percorre invece il tragitto più breve da sud sorvolando Hamilton Island.

Fin dal decollo si inizia a intravedere il magnifico mare che circonda le isole Whitsundays:

Whitehaven beach Whitsundays australia

Il mare delle Whitsundays decollando da Airlie Beach

Poi man mano che ci si avvicina a Whitehaven ecco cosa si vede dall’alto:

Finchè l’immagine di questa grandiosa spiaggia, di sabbia bianca di silicio al 98%, non si para completamente davanti ai nostri occhi! lo spettacolo delle lingue di sabbia e delle diverse tonalità del mare, originato dall’avvicendarsi delle maree è ineguagliabile!

Whitehaven beach australia

Whitehaven beach

L’elicottero si allinea con la spiaggia per atterrare:

whitehaven beach whitsundays australia

L’atteraggio in elicottero sulla favolosa Whitehaven Beach

Ed eccoci qua finalmente!

La nostra pilota Barbara ci prepara un piccolo accampamento: ombrellone (il sole picchia fortissimo), telo e borsa frigo con acqua e spumante e due calici, a mezzogiorno ero mezza ubriaca (sono praticamente astemia..).

Dopodichè mi infilo la tutina in lycra tutta nera antimedusa e mi tuffo in mare.. e con un’acqua così chi mi teneva??

Whitehaven beach il mare delle Whitsundays

Whitehaven beach il mare delle Whitsundays

Su questa spiaggia si può venire soltanto con un’escursione e non ci sono strutture di nessun tipo; alla sua estremità nord c’è un punto panoramico (Hill Inlet) sul quale si può salire a piedi, piuttosto lontano però dal punto in cui era atterrato il nostro elicottero, perciò non ci siamo andati. E che diamine.. il panorama l’avevamo visto dall’alto! 🙂

La vegetazione della spiaggia era quasi inesistente, cespugli bassi e aridi; durante l’ora e mezza che siamo rimasti qui l’elicottero è rimasto “parcheggiato” di fianco a noi, mentre il nostro pilota si è eclissata in mezzo a questi cespugli per lasciarci la nostra privacy. La marea intanto ha iniziato a salire, creando diversi e nuovi giochi di colori sulla spiaggia:

Verso mezzogiorno e un quarto, dopo aver reimpacchettato tutto, purtroppo è già ora di risalire a bordo!

Il volo di ritorno è più breve, dieci minuti, e sorvola l’arcipelago da sud, si vedono decine di isolotti ed alcune baie con fondali che sembrano strepitosi; sorvoliamo anche Hamilton Island con i suoi palazzoni.. che orrore! e per ultimo passiamo anche sopra agli edifici azzurri del nostro resort sulla collina di Airlie Beach.

L’esperienza è stata spettacolare, siamo molto contenti di avere scelto questa opzione piuttosto che quella in barca, è stata un’ottima decisione presa last minute!

Info pratiche sull’escursione in elicottero a Whitehaven.

A chi è adatta? se avete poco tempo e preferite un tour privato e la privacy assoluta: la spiaggia è immensa e sarete lasciati da soli per un’ora e mezza circa (il pilota rimane nelle vicinanze).

Quanto costa? per questa escursione in elicottero alla spiaggia di Whitehaven il costo è di 399 AUD a testa per una durata di due ore complessive (totale circa 450 euro a coppia). Il terzo passeggero se presente paga molto meno.

Cosa è compreso? ombrellone per avere un po’ d’ombra, acqua e vino bianco freschi, e la tuta antimedusa (stinger suit) se volete fare il bagno.

Come prenotare? online sul sito di Helireef, che propone diversi tipi di tour non solo la spiaggia di Whitehaven. Trattandosi praticamente di un tour privato, se avete esigenze particolari chiamate prima per accordarvi.

Come è meglio visitare le Whitsundays in generale?

Le Whitsundays sono un arcipelago, e le sistemazioni principali sono sull’isola di Hamilton e sono molto costose. Vista la bellezza dell’arcipelago, e avendo più giorni a disposizione, secondo me vale la pena di partecipare ad un’escursione in barca a vela dove sia tutto compreso, spiaggia, navigazione ed anche il reef.

Se invece non gradite la barca o avete poco tempo e volete fare un’esperienza un po’ diversa l’elicottero è l’idea migliore, ovviamente anche costosa ma ne vale la pena.

Se invece preferite un’escursione in barca in giornata, in partenza da Airlie Beach ce ne sono parecchie di vario tipo, alcune vi portano anche ad Hardy Reef dove sono installati pontili ed attrezzature per lo snorkeling.

Noi in origine avevamo prenotato con Cruise Whitsundays ma poi abbiamo rinunciato al tour, col senno di poi abbiamo fatto bene, passare tutte quelle ore su quella spiaggia rovente con pochissima ombra per me sarebbe stato un incubo. Questo tipo di escursione in barca invece potrebbe essere molto più indicata durante la stagione meno calda.


E voi? avete mai fatto un’esperienza memorabile diversa dal solito durante i vostri viaggi? raccontatemela!