Un arcipelago magico nel mar dei Caraibi, 5 isole e tanti tipi di viaggi diversi, tutti racchiusi in uno solo.


Quali sono le isole della Guadalupa e quali le loro caratteristiche? come muoversi e spostarsi tra le diverse isole per non perdersi nessuna delle bellezze dell’arcipelago?

Grande Terre e Basse Terre.

Sono le due isole principali dell’arcipelago, la loro forma geograficamente ricorda quella di una farfalla, un’ala per ciascuna. Vicinissime come sono, le due isole però non potrebbero essere più diverse fra loro.

Meta principale della maggior parte dei visitatori è Grande Terre, isola piatta con un’entroterra agricolo, con le sue belle spiagge di sabbia bianca, le lagune, i villaggi costieri, la grande città di Pointe à Pitre e l’aeroporto internazionale.

Basse-Terre invece è montuosa, coperta da una fitta foresta pluviale, ospita il Parco Nazionale della Guadalupa dichiarato Riserva della Biosfera dall’Unesco, con il vulcano La Soufriere, i giardini botanici, le cascate, le sue spiagge di sabbia nera vulcanica e la sua capitale amministrativa, l’omonima città di Basse-Terre.

Le due isole quindi si prestano a due tipi di vacanza diversi: uno più da relax in spiaggia, e l’altro a chi interessa anche fare belle escursioni, trekking e turismo a contatto con la natura. Nulla vieta però, anzi é quello che ho fatto sempre io, di soggiornare su una delle due isole e fare escursioni sull’altra, è quello che fanno praticamente tutti i viaggiatori che arrivano in Guadalupa.

Non c’é niente di meglio che tornare da una giornata di escursione nella Basse Terre, full-immersion nella natura tropicale, fra cascate, giardini botanici e foresta pluviale, al proprio alloggio sulla Grande Terre, e osservare il tramonto sul mare sorseggiando un buon ti-punch in un tipico localino sulla spiaggia.

Oppure l’inverso, dopo una giornata passata sulle assolate spiagge bianche di Sainte Anne e Saint Francois, la sera rientrare nel silenzio e nella tranquillità di un bungalow al margine della foresta in Basse Terre. Noi le abbiamo provate entrambe queste esperienze.. onestamente non so dire quale mi sia piaciuta di più!!

Grande Terre e Basse Terre sono ben collegate da un ponte stradale, unico inconveniente è la vicinanza della grande città di Pointe à Pitre e dell’aeroporto, proprio in prossimità dello snodo fra le due isole, che negli orari di punta può generare molto traffico e code.

Il mezzo migliore per girare fra queste due isole, quindi, è senza dubbio l’automobile. Prenderne una a noleggio è facilissimo, si trovano tutti i più importanti noleggiatori internazionali, sia quelli locali, sia  in aeroporto che nelle principali località turistiche dell’isola. Fra i migliori, cito la Hertz che applica sconti per i viaggiatori AirFrance, e la locale Jumbocar.

Esistono però anche le linee di autobus, le quali negli ultimi anni sono state un po’ migliorate, ma non aspettatevi puntualità.. è certamente però il modo più economico per scoprire le isole, se avete tempo a disposizione e vi piace l’idea di viaggiare a contatto con la popolazione locale. Le stazioni principali degli autobus sono quelle di Bergevin (per le corse in direzione Basse Terre) e di La Darse (direzione Grande Terre). Consultate il sito Karulis per le linee di autobus >>

Grande Terre, quindi, isola adatta a:

  • chi cerca le spiagge bianche ed il relax, assieme ad un po’ di colore locale –>> area di Sainte Anne
  • spiagge+animazione serale e qualche hotel di categoria superiore –>> Gosier
  • spiagge+porto turistico, per i diportisti –>> Saint Francois
  • zona poco turistica ma molto interessante, con brevi tratti di spiaggia e vita locale –>> Le Moule

Basse Terre, invece, isola ideale per:

  • Chi vuole avere un ottimo punto di partenza per escursioni nella natura
  • se per voi Caraibi non significa necessariamente spiagge di sabbia bianca e non vi spaventa il mare con un po’ di onde

Come arrivare a Grande Terre e Basse Terre, e quindi in generale in Guadalupa:

  • Voli intercontinentali e locali (fra le isole dei Caraibi): aeroporto Pôle Caraibes
  • Nave da crociera: porto di Bergevin
  • Barca a vela, imbarcazione privata, charter: porti turistici più importanti sono il molo marittimo di Bergevin ed il porto di Saint Francois ma c’è un bel porticciolo turistico anche a Riviere-Sense (Basse-Terre).

Marie-Galante

Ehhhh… Marie-Galante.. quando penso a lei mi viene da tirare un paio di sospironi, perchè quest’isola è un vero e proprio gioiello.

É la più grande fra le isole minori dell’arcipelago della Guadalupa, e dista circa un’ora di traghetto dalla Grande Terre. É soprannominata “la galette”, che in francese signifca “galletta, biscotto”, per via della sua forma quasi perfettamente arrotondata.

Venire qui significa allontanarsi dalle spiagge più affollate della Grande Terre (solo in altissima stagione però) e “rischiare” di trovarsi sempre soli soletti in ognuna delle sue fantastiche spiagge..(una quindicina in tutto); è quello che è praticamente accaduto a noi, quando ci siamo andati nel giugno 2009. C’eravamo solo noi.

Anche la conformazine di Marie-Galante, come la Grande Terre, é quella di un’isola piatta con entroterra agricolo. Di degno di nota, però, non ha solo le bellissime spiagge, ci sono anche alcune mete interessanti da visitare, come la restaurata Habitation Murat, monumento storico e antica piantagione coloniale, e le distillerie in cui degustare ed acquistare un ottimo rhum, di altissima gradazione alcolica.

Marie Galante quindi é una destinazione adatta a:

  • chi è in cerca di relax e tranquillità, ma con la possibilità di abbinare qualche visita interessante
  • se il vostro must sono le spiagge, a Marie Galante troverete le più belle in assoluto di tutta la Guadalupa

Come arrivare a Marie-Galante: un tempo esisteva anche un brevissimo volo interno, ora ci sono soltanto i traghetti. Le linee principali, operative tutto l’anno, sono:

Consigli utili: se Marie-Galante è la destinazione finale del vostro viaggio in Guadalupa, tenete conto del fatto che una volta sbarcati dal volo intercontinentale, per arrivare al porto ed imbarcarsi ci vorrà almeno un’ora. L’ultimo traghetto parte solitamente intorno alle 17, vi conviene quindi organizzarvi con un taxi per ottimizzare i tempi, ci sono agenzie sull’isola che si occupano di questi trasferimenti, offrendovi anche altri servizi quali il deposito bagagli e pickup da qualche bella spiaggia vicina il giorno della vostra partenza, evitandovi così lunghe e deprimenti attese in aeroporto.

Les Saintes

Les Saintes è un piccolo arcipelago nell’arcipelago, è composto infatti dalle due isolette Terre du Haut e Terre de Bas, più alcuni isolotti abitati solamente da capre ed iguane. Ci siamo stati in escursione in giornata durante il nostro viaggio in Guadalupa del 2013, e ne parlo dettagliatamente in questo articolo.

L’isola principale sulla quale si sbarca col traghetto è Terre du Haut, è conosciuta per la bellezza della sua baia, considerata fra le più belle al mondo, sempre punteggiata da yacht e barche a vela. Sulle isole è vietata la circolazione alle automobili, si può circolare con gli scooter (mezzo consigliato per girare l’isola per chi ha a disposizione solo la giornata), o naturalmente a piedi o in bici.

La maggior parte dei visitatori è di giornata, come abbiamo fatto noi, ma sull’isola esistono anche strutture turistiche per pernottare.

A chi è adatto:

  • a chi cerca la tranquillità di un luogo d’altri tempi, in cui stare fuori dal mondo per qualche giorno
  • a chi piace camminare e spostarsi a piedi, l’isola offre una serie di vedute mozzafiato e bella baie e spiaggette in cui fare il bagno

Come arrivare: si raggiunge unicamente tramite imbarcazioni private o in traghetto con partenze da:

  • Trois Rivieres (Basse Terre) con una breve corsa di 20 minuti (Val Ferry oppure CTM)
  • molo di Bergevin con una corsa della durata di 1 ora circa (Express des Iles, Val Ferry)
  • Saint Louis, Marie Galante con la linea operata da Comatrile

La Desirade

La meno turistica in assoluto delle isole abitate dell’arcipelago, La Desirade si trova ad una decina di chilometri a nord est della Grande Terre e sarebbe veramente tutta da scoprire. Quando ci siamo andati noi, purtroppo, sono stata male sul traghetto e quindi una volta a terra mi sono spaparanzata tranquilla sulla spiaggia di Beausejour, perchè di sballottamenti per quel giorno ne avevo avuti abbastanza. La Desirade offre alcune belle spiagge, sentieri e passeggiate nell’entroterra; ed è possibile fare il tour dell’isola dall’interno in 4×4, il percorso è montuoso e richiede un paio di ore. Questo tour si può prenotare assieme al biglietto per la traversata in traghetto, oppure in loco una volta arrivati al porto di Beausejour.

A chi è adatta:

  • a chi ha voglia di passare qualche giorno in perfetta tranquillità, sull’isola ci sono un paio di strutture che consentono di pernottare. Rispetto a Les Saintes, qua si respira un’atmosfera ancora più rustica e tranquilla, di certo non ci sono le frotte dei turisti di giornata.
  • a chi piace camminare e fare passeggiate, l’isola offre bei sentieri ma anche un paio di spiagge veramente belle, in cui rilassarsi e fare il bagno

Come arrivare: in traghetto, la traversata dura circa 40 minuti e può essere molto movimentata se il mare è mosso (e se chi pilota il traghetto è un deficiente), Ma non fatevi scoraggiare e provate, il ritorno per fortuna per noi è stato tranquillissimo. Le compagnie che effettuano la traversata sono due: Sademar e Archipel 1, per acquistare i biglietti recatevi all’imbarcadero dei traghetti di Saint Francois.

Isolotti di Petite Terre

Fanno parte del comune de La Desirade, e si possono raggiungere con escursioni in giornata in catamarano da Saint Francois, come per esempio con il catamarano Paradoxe Croiseires. Su questi due isolotti – riserva naturale protetta, per poterci sbarcare serve un permesso – vive una colonia di iguane rare, e la laguna si presta a fare snorkeling. La traversata da Saint Francois dura un paio d’ore, ed è una bellissima escursione da fare in giornata.

Ho documentato la nostra escursione in questo video:

E voi?? quale isola della Guadalupa fa per voi?

Io in 4 viaggi dal 2006 ad oggi finalmente posso dire di averle viste un po’ tutte e credo che non mi stancherò mai di visitarle, fanno TUTTE per me! 🙂

I miei diari di viaggio sulla Guadalupa:

Guadalupa maggio 2006 >>

Guadalupa gennaio 2009 >>

Marie Galante giugno 2009 >>

Guadalupa gennaio 2013 (Foto) >>

Video Guadalupa e Martinica su Youtube >>