Siamo ormai al giro di boa del nostro viaggio in Guadalupa; dopo una settimana passata sulla Basse Terre ci troviamo ora a Saint Francois, sull’isola della Grande Terre.


L’arcipelago della Guadalupa è composto da diverse isole, e Basse Terre è quella che più si distingue da tutte le altre, prima di tutto per la presenza del vulcano La Soufriere (1467 mt) e perchè ricoperta da una fitta foresta pluviale dichiarata Parco Nazionale francese e Riserva della Biosfera dall’Unesco.

plage-trois-rivieres-guadalupa

spiaggia trois rivieres guadalupa

In questa settimana abbiamo alloggiato in un bellissimo gîte sulle alture del Lezard, in collina, dove la temperatura era assai piacevole e le sere sempre molto fresche.

Chi sceglie Basse Terre come meta principale del viaggio in Guadalupa ha la possibilità di fare un soggiorno all’insegna della natura e della vita all’aria aperta, ma non soltanto in spiaggia!
L’isola è ricca di cascate e corsi d’acqua, dalle più frequentate del Carbet (3 cascate con salti d’acqua fino a 100 metri), fino alle più piccole facili da raggiungere cascate dell’Ecrevisses e dell’Acomat, in cui abbiamo visto un gruppo di temerari lanciarsi dalle rocce nel bacino d’acqua della cascata.

plagedela-perle-guadalupa

Plage de la Perle Guadalupa

Abbiamo fatto delle belle passeggiate su facili sentieri di spiaggia in spiaggia, ci siamo buttati per fare un bagno tra le onde che su questo versante dell’isola non mancano.
Abbiamo visitato bei paesini di mare dediti ad un poco di turismo ed alla pesca, come Deshaies, Trois-Rivieres, Petit Bourg.
Abbiamo scoperto il piccolo Museo della Broderie a Vieux Fort, dove un’associazione femminile s’impegna a portare avanti le antiche tradizioni creando originali lavori all’uncinetto, piccoli capolavori di piccolo punto.

Cascata dell'Acomat, Basse Terre, Guadalupa

Cascata dell’Acomat, Basse Terre, Guadalupa

Chi è un po’ più allenato di noi due puó percorrere bei sentieri di trekking fino alle pendici del vulcano, alla Maison de la Fôret sulla panoramica Route de la Traversée sono disponibili tutte le informazioni e le guide necessarie per i percorsi più impegnativi.

guadalupa-giardino-botanicoChi ama i giardini botanici puó visitare quello di Deshaies e quello di Valombreuse, chi viaggia con bambini puó portarli al Parco des Mamelles, dove si possono osservare anche alcune specie animali come il procione (quasi estinto ormai in Guadalupa) e percorrere passerelle sopraelevate sulla foresta teopicale.

Che dire poi delle escursioni in mare?
All’Ilet Pigeon, al largo della bella spiaggia vulcanica di Malendure, si possono fare snorkeling ed immersioni. Da dicembre a marzo si possono osservare le balene che passano nel canale della Dominica per migrare verso acque più calde. Noi abbiamo prenotato questa escursione per la settimana prossima, speriamo di riuscire a farla.

Insomma, l’isola della Basse Terre è veramente entusiasmante, e merita molto più di una fugace visita, come di solito avviene per i viaggiatori ed i turisti che passano la maggior parte della loro vacanza sulle assolate (e bellissime) spiagge e lagune della Grande Terre.

L’ecoturismo in Guadalupa sta prendendo sempre più piede grazie a tanti viaggiatori che sempre in maggior numero negli ultimi anni decidono di passare il loro soggiorno in Guadalupa nell’isola più verde e montuosa dell’arcipelago, alloggiando in piccole srutture turistiche, gîte chez l’habitant (cioè presso la gente del luogo) oppure graziosi bungalow in legno con vista sul mare o sulle verdi vallate: c’è solo l’imbarazzo della scelta!