Vi è mai capitato di partire per un viaggio con nella mente ben chiare alcune cose importanti che morivate dalla voglia di vedere/visitare/sperimentare, e tornare a casa invece con le pive nel sacco? 🙁

A me sì! a dirla tutta, io mi faccio guidare molto dall’istinto. Una volta arrivata in una destinazione, giro un po’ come mi viene e mi fermo dove mi piace di più, ma questo dipende anche dal tipo di viaggio, se itinerante o meno per esempio. Se non riesco a vedere “tutto” non mi faccio un gran cruccio, perchè tendo a godermi le cose sul momento.

Però c’è un però.. ci sono stati alcuni casi in cui sono proprio partita con l’idea di volerla vedere/fare/visitare una determinata cosa, e poi invece sono tornata a casa senza esserci riuscita.. per alcune sono ancora qua che ci rimugino sopra dopo anni!

Questo – dell’incompiuto dei nostri viaggi – costituisce anche il tema di questo mese del #sensomieiviaggi. Lanciato da Monica circa 2 anni fa, è ora portato avanti comunemente grazie ad una staffetta di blogger, sui nostri rispettivi siti. Questo mese è il turno di Stefania, in arte Mamma Orsa Curiosona – o meglio ancora MOC – 🙂 che tramite il suo blog ci invita a rendere partecipi gli altri di questi fatidici momenti “incompiuti” dei nostri viaggi.

Che cosa non siamo riusciti a vedere o fare, che cosa ci è sfuggito contro la nostra volontà, e che magari ci fa dire: ci voglio tornare! e perchè?

Come sempre, sono concesse soltanto tre immagini per illustrare i 3 incompiuti (e stavolta non è stato facile trovare le foto, come rappresentare infatti una cosa che non si è realizzata?)

Dal più recente in ordine cronologico:

1 – Le Isole Porquerolles.. all’orizzonte!
Le Isole Porquerolle viste dalla spiaggia della Presquile de Giens

Le Isole Porquerolles viste dalla spiaggia della Presquile de Giens

Questa era la mia destinazione speciale che avevo in mente per l’ultimo viaggio che abbiamo fatto, in Costa Azzurra, il luglio scorso. É un bel po’ che fantastico sulle Porquerolles, questo piccolo arcipelago al largo della Penisola di Giens, dove il mare è cristallino, non circolano automobili e si gira solo a piedi. Volevo andarci, ma alla fine ci siamo “ridotti” a vederle soltanto dalla spiaggia di fronte.

Come mai abbiamo rinunciato? io non camminavo ancora bene dopo il mio infortunio, e l’idea di arrivare lì e non sapere poi come spostarmi non mi andava molto a genio. Probabilmente avremmo potuto noleggiare le biciclette in loco, ma anche qui non mi sentivo molto sicura di me. Insomma, avevo un sacco di balle! ma sapete cosa vi dico? la prossima volta.. ci andremo in barca!! ecco fatto! 🙂

Motivo dell’incompiuto: FIFA, tanta fifa.

2 – Le Spiagge di San Sebastian.. sì, perchè ce n’è più d’una!

Le spiagge di San Sebastian: La Zurriola, a destra, e La Concha, a sinistra.

Scusate ma qua non sono riuscita proprio a fare di meglio che postare un’istantanea della cartina di Google 🙁  che, tra l’altro, rende molto bene l’idea della situazione. Durante il nostro viaggio itinerante nei Paesi Baschi del 2011, ci siamo fermati anche in questa bellissima città che si trova sul versante spagnolo. San Sebastian è rinomata per le sue belle spiagge cittadine, prima fra tutte quella de La Concha.

Ebbene, noi siamo partiti per questo viaggio senza aver “studiato” tanto, addirittura senza nè una guida nè una cartina; il risultato è che siamo arrivati a San Sebastian e questa meravigliosa e tanto decantata spiaggia… non l’abbiamo vista proprio! E non è che la città sia una metropoli, eh!

Ci credete che abbiamo passato tutto il pomeriggio spaparanzati sulla spiaggia de La Zurriola – carina pure lei, lì sulla destra – poi abbiamo gironzolato intorno, attraversato il ponte sul fiume, visitato il centro storico, e niente.. Io continuavo a chiedermi ma questa Concha dove sta? (chiedere a qualcuno no, eh??). Morale della favola: BASTAVA GIRARE L’ANGOLO ed era lì. Me ne sono resa conto soltanto la sera stessa, quando ormai eravamo già alla nostra prossima tappa, Bilbao, ed ho dato una sbirciatina alla fantomatica mappa di google con la connessione wifi dell’hotel. Anche questa, la prossima volta!

Motivo dell’incompiuto: IMBRANATAGGINE pura.

Andiamo avanti.

3 – Il bagno nelle acque di Treasure Cay.
treasure-cay-beach

Treasure Cay beach, ad Abaco, Bahamas: l’ho vista col binocolo.

Ce l’avevo nella mia lista di cose da non perdere ad Abaco, – e non era così lunga questa lista mannaggia – eppure niente, il bagno nelle acque di questa spiaggia (decantata come tra le 10 più belle al mondo) non sono proprio riuscita a farlo. Anzi, la spiaggia stessa l’ho vista solo da lontano.

Perchè due giorni prima scivolando in barca mi ero rotta il piede – nella foto ingessato alla bell’è e meglio nel locale “ospedale” – e quindi mi sono dovuta accontentare di appoggiarmi al muretto e guardare da lontano, mentre Filippo andava in avanscoperta facendo qualche foto. Il giorno seguente eravamo su un volo di ritorno a casa.

Ma ci torno, giuro! (se mi sente Filippo sono guai, lui ha giurato: Bahamas mai più!) 🙂

Motivo dell’incompiuto: SFFFFFF..ORTUNA allo stato brado.

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Con questo post partecipo al #sensomieiviaggi, se volete partecipare anche voi con le vostre foto leggete sul post di Stefania le regole per partecipare; avete tempo fino al 5 novembre per inviare le vostre 3 immagini e/o scrivere un post sull’argomento. Il giorno 10 di novembre Stefania pubblicherà un post riassuntivo sul suo blog, con una foto per ciascun partecipante.

Sarà divertente leggere gli incompiuti di viaggio di tutti!