Viaggiare fai da te, organizzare un viaggio da soli.

In  molti credo che ci ricordiamo di quel noto spot pubblicitario di qualche anno fa, che ha fatto letteralmente storia: “Turisti fai da te? no alpitour? Ahi ahi ahi…”


Ecco. Sono passati un po’ di anni, tante cose sono cambiate nell’universo “viaggi”, molte nuove opportunità si sono aperte, a cominciare dall’avvento delle linee aree low-cost che hanno rivoluzionato il modo di viaggiare. Agenzie e tour operator tradizionali fanno fatica a star dietro alle possibilità che il mercato offre, che sono veramente infinite; esse vendono per forza di cose un numero ristretto di servizi, ed ovviamente tendono ad indirizzare il cliente verso di essi, rispetto alla vastità di offerte e di opportunità che ci sono attualmente in circolazione.

Dall’epoca dei miei primi viaggi, in cui approdavo con trepidazione all’agenzia di viaggio dopo aver passato mesi a sfogliare i famigerati cataloghi patinati, ne è passata parecchia di acqua sotto i ponti. Ormai da molti anni, infatti, non mi affido più a questo tipo di operatori turistici, se non con qualche rara eccezione, ed organizzo i miei viaggi in autonomia.

Viaggio in coppia con il mio compagno, ed abbiamo iniziato con brevi viaggi in Italia ed in Europa, dalle vacanze estive in Puglia alla settimana a Parigi per capodanno. Questo accadeva una quindicina di anni fa, ormai, quando ancora non esistevano tutte le possibilità che offre internet oggi, ma non era difficile trovare un alloggio o un hotel tramite le Aziende di Promozione Turistica locali oppure grazie ai consigli di un amico che c’era già stato, persino quando, già sotto ferragosto, in agenzia viaggio ci dicevano che “non c’era più un solo posto libero in tutto il Mediterraneo”….

Alla fine delle nostre vacanze tornavamo a casa sempre molto soddisfatti, consapevoli di aver speso il giusto, e con la netta sensazione di aver avuto proprio la vacanza che volevamo noi, su misura per noi.

Il passaggio dalle vacanze preconfezionate ad un modo di viaggiare più autonomo, quindi, è stato graduale e consapevole, non c’è stato nulla di improvvisato.

Tre buoni motivi per organizzare un viaggio fai da te:

  • …perchè è divertente: se ti piace fare delle ricerche sul web, hai dimestichezza con internet, sei curioso e ti piace leggere e documentarti sulle cose (e hai un pò di tempo a disposizione), allora sei un candidato al viaggio in autonomia.
  • …perchè si risparmia: questo è un fattore importante. In linea generale, si può risparmiare molto (e questo è uno dei motivi fondamentali che spinge molte persone ad incuriosirsi ed a provare). In taluni casi, dipende invece dal tipo di destinazione.
  • …per la soddisfazione personale di aver viaggiato con un itinerario completamente personalizzato, fatto su misura per le proprie esigenze, oppure.. nel non averlo avuto affatto un itinerario!
  • … per scoprire che dietro all’uscio di casa, anche se non si va sempre accompagnati, non c’è il mostro buk-buk.

Adottando tutte le precauzioni del caso e con la dovuta dose di buon senso, si può andare tranquilli anche in molti paesi lontani da casa, e con usi e costumi anche molto diversi dai nostri.

documenti viaggio

Regole fondamentali per partire tranquilli:

  • DOCUMENTARSI PRIMA: è indispensabile procurarsi da soli tutte le informazioni utili che riguardano la destinazione che si va a visitare, oltre che per i documenti e le misure sanitarie necessarie per il viaggio.

 

  • Questo sarebbe auspicabile che lo facesse qualsiasi viaggiatore responsabile, ma se organizzate tutto da soli diventa assolutamente indispensabile. Non è bello presentarsi all’imbarco di un volo ed accorgersi che il proprio passaporto è scaduto o scoprire una volta già arrivati a destinazione che è in corso un’emergenza sanitaria nel paese e non si sono prese in anticipo le dovute informazioni e precauzioni.
  • STIPULARE UN’ASSICURAZIONE DI VIAGGIO: stipulate sempre una polizza per assicurare il vostro viaggio e le persone che lo effettuano, non partite mai e poi mai senza, soprattutto se vi recate al di fuori dell’Europa. Se non avessi avuto un’assicurazione, quando mi sono rotta un piede in vacanza alle Bahamas, non avremmo avuto nessun tipo di assistenza e la nostra esperienza sarebbe stata ancor più disatrosa di quello che non è stata. Se invece il viaggio ha come destinazione l’Italia o l’Europa, di solito è sufficiente stipulare quella contro l’annullamento per cause di forza maggiore; se vi recate in altri paesi, è indispensabile acquistare un pacchetto completo, che comprenda le spese sanitarie.
  • ESSERE ELASTICI: non andate nel panico al primo imprevisto, non è che tutto può essere sempre perfetto durante un viaggio. Non pretendete di trovare qualcuno che parli italiano… dall’altra parte del mondo! siete voi che dovreste sapere almeno qualche frase utile della lingua del paese che state visitando, almeno un pò d’inglese. Portatevi un piccolo frasario ed una buona guida cartacea che vi possa essere d’aiuto.
  • COMINCIATE DALL’ITALIA: perchè non iniziare a prenotare le vostre vacanze estive in un bell’appartamento preso in affitto magari da un privato, invece che nel solito villaggio turistico in riva al mare, che vi costa un botto? l’anno prossimo passerete a qualcosa di più impegnativo!

In conclusione:

Oggi posso veramente affermare senza la minima ombra di dubbio che la mia voglia di conoscere, e la fiducia in me stessa e nel rapportarmi con il mondo, sono in costante aumento da quando ho deciso di viaggiare con maggiore consapevolezza e libertà.

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