Quando mi sono iscritta, ho iniziato ad utilizzarlo e a scriverne su questo blog, nel 2012, Airbnb era una grossa novità. Oggi è il brand più importante nel panorama delle case vacanza. Cosa ha determinato questo grande successo? Quali sono le ultime novità?

A differenza dei numerosi competitors presenti sul mercato, fin dall’inizio Airbnb non si pone soltanto cone un sito per prenotare un alloggio per le vacanze;  ma piuttosto come un luogo in cui fare un’esperienza, quella cioè di far parte di una community (quella composta da host ed ospiti), incarnando così perfettamente i concetti della nascente “sharing economy”.

La sharing economy incentiva stili di vita nuovi che riescono a favorire il risparmio o ridistribuzione del denaro, la socializzazione e la salvaguardia dell’ambiente. (da Wikipedia)

A distanza di dieci anni dalla sua fondazione ha mantenuto questa sua caratteristica fondamentale, ed ha introdotto anche molte novità. Si sta rivelando essere un’azienda molto dinamica che non rimane soltanto a guardare come si evolve il mercato, ma lo determina proponendo cose nuove, e ispirandosi ai feedback della community.

É diventato un brand talmente influente da identificare con il suo nome tutta la categoria degli affitti e alloggi case vacanza.

Ci avete mai fatto caso? Quante volte avete sentito parlare, o letto, di qualcuno che diceva “prenoto un Airbnb”? “sono stato in un Airbnb”.. secondo voi si riferisce ad un alloggio prenotato sul sito Airbnb, oppure sta semplicemente parlando di una generica casa vacanza?

Quando i consumatori tendono a far coincidere un brand con la stessa categoria di prodotti che rappresenta (altri esempi: Sottilette, Scottex, Rimmel) significa che questo brand è diventato molto autorevole.

Le novità di Airbnb.

Airbnb quindi cresce, consolida il suo brand, e introduce novità; già dallo scorso anno non offre più soltanto Case, ma anche Esperienze e Ristoranti. Di cosa si tratta?

airbnb case esperienze ristorantiLe Esperienze sono attività che vengono proposte, anche dagli stessi host, ma non solo, nelle località dove ci sono case vacanza di Airbnb: tours privati della città, eventi musicali, passeggiate nella natura, corsi di cucina o altri laboratori. Attività che consentono di conoscere le realtà locali, acquisire e condividere conoscenze.

Ma le novità più grosse stanno arrivando adesso, all’inizio del 2018, e le ha illustrate il CEO dell’azienda Brian Chesky in questa conferenza:

Airbnb Plus e Beyond: si punta in alto.

Sono due delle più rilevanti novità annunciate nel video, e la prima è già attiva sul sito.

airbnb Plus la novità

Airbnb Plus la novità

Airbnb Plus, di cosa si tratta? Di alloggi selezionati e verificati di persona da Airbnb, che offrono uno standard di comfort garantito al viaggiatore, come per esempio prodotti essenziali per il bagno (sapone, carta igienica etc), biancheria di qualità, acqua in bottiglia da consumare, etc.

Il programma Beyond, invece, sarà dedicato alle case e alle esperienze di lusso.

I nuovi filtri, le “collections” di Airbnb.

Nuove categorie di Airbnb: viaggi per famiglie e di lavoro

Nuove categorie di Airbnb: viaggi per famiglie e di lavoro

Viaggi in famiglia e viaggi di lavoro.

Queste sono le due nuove categorie – chiamate collections – introdotte e già attive che hanno lo scopo di aiutarci a scegliere.

Se uno viaggia per lavoro, per esempio, si presume che abbia bisogno di un wifi perfettamente funzionante. E quindi nelle case della suddetta categoria probabilmente ci saranno alloggi che offrono questo servizio.

E poi abbiamo anche: Luna di miele, viaggi di gruppo, e chi più ne ha più ne metta.

Le prossime collections infatti dovrebbero essere queste:

Superhost e Superguest.

Il Superhost esiste già da un po’, ve ne siete accorti? è possibile vedere il badge di fianco al nome di chi vi ospiterà nei risultati di ricerca, oppure scegliere di applicare il filtro relativo nella sezione “più filtri”.

Ma chi è il Superhost? è un host che vi da alcune garanzie in più: alto tasso di risposta, tasso nullo di cancellazione, punteggio medio delle recensioni ospiti di 4.8. In generale, quindi, sono persone esperte che dovrebbero ispirare maggiore fiducia.

La novità in arrivo è però che presto ci sarà anche il Superguest! anche gli ospiti – cioè noi che viaggiamo – saremo inseriti in una sorta di classifica di migliore/peggiore ospite, quali saranno i requisiti ancora non è dato sapere.

Cosa cambia quindi per noi viaggiatori grazie a tutte queste novità?

Principalmente, avremo a disposizione un numero maggiore di strumenti e di garanzie per trovare quella che potrebbe essere la “casa giusta” per noi, filtrando i risultati in base ad un numero maggiore di categorie, sia per tipologia di alloggio che per tipologia di viaggio. Non solo stanze condivise o private, o case intere, fra poco ci troveremo anche i bed and breakfast, le case inconsuete, i boutique hotel.

Non solo viaggi per famiglie o viaggi di lavoro, fra poco troveremo anche viaggi per gruppi, lune di miele e chissà cos’altro.

Scegliendo una casa “Plus”, poi, in teoria avremo maggiori garanzie che l’alloggio presenterà una serie di comfort e servizi.

Scegliendo di alloggiare presso un “superhost” in teoria dovremmo avere la garanzia di trovare una persona esperta ad occuparsi dei propri ospiti, e soprattutto un basso rischio di cancellazione arbitraria da parte di chi affitta.

Le mie perplessità.. e pensavate che non ne avessi?? 🙂

Sembra tutto molto bello ed interessante, ed io apprezzo chi lancia nuove idee e nuove sfide. Cionondimeno mi sento di avere parecchie perplessità.

I “filtri”, le “collections”, i “plus” .. ma siamo sicuri che ne avevamo veramente bisogno?

I filtri è importante che ci siano, e io li uso, ma non mi va che i miei gusti siano incanalati, standardizzati e filtrati in modo tale che alla fine forse non sono più io a scegliere, scelgo quello che mi viene “suggerito”. 

Se sei una famiglia ti vien suggerito che potresti avere bisogno di un certo tipo di casa, se sei in luna di miele un’altra, e se viaggi in gruppo un’altra ancora.

Tra un po’ sceglierà direttamente Airbnb dove mandarmi, in base alla “categoria” a cui appartengo. Non mi piace per niente.

Airbnb is for everyone. Airbnb è per tutti .. e quindi? cosa significa questo slogan?

Ho sempre pensato che le case vacanza non sono per tutti, e continuo a pensarlo.  Ma le cose stanno cambiando, siamo partiti con le case di privati, e fra un po’ ci saranno pure gli hotel, dentro a questo sito. Io non so se è una buona idea.

Vai su Expedia e trovi le case vacanza di Homeaway (che è stata acquistata appunto da Expedia). Vai su Airbnb e tra un po’ ci saranno pure gli hotel.

Ma che casino è?

Quando una cosa diventa “per tutti” è come dire.. per nessuno. Quando passi dal rivolgerti ad una nicchia, al rivolgerti a “tutti”, prima o poi qualcuno abbandona il campo.

É la stessa cosa che sta succedendo a Facebook: partito come social network per gli studenti, ora ci sono dentro tutti, dai giovanissimi ai nonni. Risultato: i primi stanno abbandonando la piattaforma.

Da parte mia so solo che continuerò a cercare esperienze diverse ed interessanti,  ragionando con la mia testa riguardo a quello che mi serve, che sia avvalendomi di Airbnb o altri siti, tentare di restare persone indipendenti, fosse anche soltanto per queste piccole cose, secondo me ne vale sempre la pena.

E voi che ne pensate – se ve ne frega qualcosa ovviamente! – delle novità di Airbnb?