Hotel o casa vacanza? quali sono le differenze e come trovare l’alloggio giusto per un viaggio, evitando gli errori più comuni.

Come mai mi sto ponendo questo quesito? cosa mi è successo, mi è calato il sipario sulle case vacanza e adesso preferisco gli alberghi ?!!? 🙂

No, no! 🙂 niente di tutto ciò, si tratta semplicemente di un discorso di convenienza. Preferisco le case vacanza come tipo di alloggio in generale per i motivi che ho sempre detto (più spazio, più privacy, più comodità, non “sentirmi” troppo una turista ma un po’ più parte del luogo), ma non sempre, per tutte le località e per tutti i tipi di viaggio, queste sono la soluzione migliore.

Sono meglio gli hotel o le casa vacanza?

Per me la regola quindi (con le dovute eccezioni) è semplice:

  1. Viaggio stanziale = Casa vacanza. Vale a dire, se passo minimo 3 o 4 notti nello stesso posto nel quale ritorno a dormire tutte le sere, e dove mi fa comodo trovare un frigo ben rifornito e potermi cucinare la cena per conto mio.
  2. Viaggio itinerante = Hotel o Aparthotel (possibilmente con uso cucina).

Il nostro ultimo viaggio in Australia – per esempio – è stato un lungo itinerario con molte tappe diverse e soggiorni brevi (in media 2 notti) in diverse località; dato che avevo fatto le prenotazioni con larghissimo anticipo (mesi prima) ho dato la preferenza agli alloggi con possibilità di cancellazione della prenotazione, e questi si trovano più facilmente tra gli hotel.

Inoltre un altro problema dei soggiorni ravvicinati di pochissime o una sola notte con le case su Airbnb, è quello di doversi districare fra i contatti con tanti host diversi, ho preferito semplificare le cose.

Quindi su un totale di 24 notti in viaggio in Australia, in 8 alloggi diversi, solo due erano case vacanza prenotate su Airbnb (una per 5 e l’altra per 4 notti); le restanti notti erano tutte in hotel prenotate su Booking o Expedia (però tutti erano alloggi con uso cucina, non soltanto semplici camere con bagno).

Ma andiamo ancora oltre, con questa importante precisazione, perchè sistemazioni come gli appartamenti in generale si possono prenotare anche sui siti di hotel; la domanda quindi si potrebbe ridurre anche a:

è meglio usare siti come Airbnb oppure Booking? che differenze ci sono?

Quando preferisco Booking o Expedia.

  • quando mi serve una sistemazione per solo una notte in transito da qualche parte e non c’è tempo per stare a contattare il proprietario e mettersi d’accordo per checkin e checkout etc, come per esempio nei viaggi itineranti con molte tappe;
  • quando mi servono servizi che solitamente le case vacanza non offrono (per esempio shuttle dall’aeroporto, stanza day-use, colazione compresa).
  • in ogni caso quando non trovo quello che mi serve sui portali di case vacanza (hehehe vabbè questo è soggettivo).

Quando preferire Airbnb o Homeaway.

  • quando m’interessa specificamente andare a soggiornare in una casa di privati;
  • quando voglio avere molta scelta fra case e appartamenti;
  • quando ritengo indispensabile poter contattare il proprietario e chiedere informazioni prima di prenotare (anche con gli hotel è sempre possibile chiamare o scrivere prima, ma per me non è la stessa cosa).

Un po’ di falsi miti da sfatare.

1° Solo su Booking si può cancellare senza penali.

Non è vero. Anche su Expedia e sulla maggior parte dei portali di hotel, perchè le condizioni di cancellazione e rimborso non dipendono dal portale ma dalla singola struttura.

E non solo: anche su Airbnb in alcuni casi si può cancellare fino al giorno prima, ottenendo il totale rimborso, guardate qua:

Termini di cancellazione “Flessibile” su Airbnb

Su Airbnb i termini di cancellazione vanno da “Flessibile” a “Super Rigido”, variano quindi molto a seconda della scelta impostata dal proprietario della casa, tale e quale quindi come sui portali di hotel. Il problema sapete qual è? che nessuno legge le condizioni di cancellazione, non sono sempre uguali per tutti, quindi bisogna leggerle.

Anche su HomeAway ci sono vari livelli di cancellazione possibili da “Soft” a “Nessun rimborso”.

2° Faccio il checkin quando mi pare

Molti dicono che preferiscono l’hotel perchè c’è una reception e puoi fare checkin quando vuoi. Invece con le case vacanza ti devi mettere d’accordo col proprietario, cosa certamente vera. Ma rendetevi conto però che anche gli hotel hanno i loro orari, non è detto che una struttura solo perchè sta su Booking sia un hotel con reception 24h, bisogna sempre controllare bene cosa c’è scritto sulla prenotazione. Inoltre, molto spesso gli host delle case vacanza sono flessibili e cercano di venirvi incontro, non è raro che se non hanno altri ospiti in arrivo, al checkout vi lascino la casa fino all’orario che vi serve senza ulteriori addebiti.

3° Non voglio pagare tutto e subito

Homeaway acconto

Certo, gli annunci su Airbnb funzionano così, e su questo non ci piove: devi pagare tutto subito. Ma non tutti i portali di case vacanza sono uguali.

Su HolidayLettings e Homeaway per esempio è possibile pagare solo un acconto e il saldo a 15 o 30 giorni dalla partenza, è un’ottima soluzione quando si prenota con molto anticipo. Ma dipende sempre dalle impostazioni del singolo proprietario.

Torniamo all’esempio del mio viaggio itinerante in Australia: in alcuni casi alla prenotazione dell’albergo non ho pagato niente, ho pagato all’arrivo in hotel; in un altro avevo pagato in anticipo solo la prima notte, ed infine in un altro ancora avevo già saldato l’intero soggiorno, e non potevo cancellare fino a 14 giorni prima (14 giorni eh.. non il giorno prima). Invece per la casa prenotata su Airbnb ovviamente avevo dovuto saldare il tutto fin dall’inizio.

Per quello che riguarda i pagamenti, poi, bisogna tenere conto anche della seguente eventualità: se avete molti alloggi o servizi da pagare in loco, il massimale della vostra carta di credito sarà sufficiente?

Certe volte è meglio pagare prima, piuttosto che all’arrivo, e comunque è sempre bene controllare il massimale della propria carta di credito prima di partire.

Casa vacanza mauritius

Casa vacanza a Mauritius: IN spiaggia era la nostra esigenza principale, siamo stati accontentati!

Come trovo l’alloggio migliore che fa per me? errori da evitare

Sbagliare sistemazione può sempre capitare, è successo anche a me. Ma soltanto in pochi casi, e sempre quando non sono stata sufficientemente attenta a quello che stavo prenotando.

Ecco quelle che a mio parere sono le regole da seguire per non sbagliare:

  1. Decidere sempre in base alle proprie esigenze, mai metterle da parte. Va bene leggere tutte le 1269 recensioni di una struttura su Tripadvisor, oppure il consiglio dell’amico, ma non è detto che quello che va bene per lui sia l’ideale anche per voi. Se sapete che per voi la cosa più importante è che la zona sia silenziosa, e di fianco c’è una grossa arteria stradale, forse potrebbe esserci rumore. Quindi tenetene conto. Se invece la cosa importante è che ci siano i servizi a portata di mano, è inutile prenotare quella struttura deliziosa in mezzo al niente, potreste trovarvi in difficoltà.
  2. Va bene confrontare le tariffe su millemila portali, ma verificate anche se ci sono degli optional “obbligatori” da pagare in loco, che poi contribuiscono a far lievitare la spesa effettiva. Vale sia per gli alberghi che per le case vacanza. Per queste ultime può succedere che in loco ti chiedano i soldi per il noleggio della biancheria, può sembrare strano ma ancora capitano queste cose.
  3. Evitare di prenotare un bed and breakfast o un agriturismo sui portali di hotel, ci sono i siti appositi pe questo tipo di sistemazioni. I portali come Booking sono strutturati per mostrare hotel con molte stanze e servizi standardizzati, cose che le piccole strutture non offrono; se ci sono problemi, difficilmente vi potranno cambiare la stanza, tanto per dirne una.
  4. Guardare sempre bene le foto: se in foto vi sembra che la casa o la stanza sia così così, molto probabilmente sarà veramente così così, è raro che sia meglio di quello che appare in foto. Inutile che dopo ci rimanete male perchè non vi piace, eh.
  5. Non fatevi tentare troppo dalle “Offerte Speciali”, nella maggior parte dei casi sono richiami per attirare la vostra attenzione, e fidelizzarvi come cliente, il che va benissimo, ma pensateci bene se ne vale la pena di risparmiare quei 10 euro.. solo perchè c’è uno sconto su quella specifica struttura, magari per voi è meglio un’altra anche se non è scontata.
  6. In generale, non pretendere da una casa vacanza di un privato di trovare gli stessi servizi di un albergo, vi andate a rovinare la vacanza veramente.
hotel la digue seychelles

Villa Creole, piccolo hotel alle Seychelles, offre anche le biciclette, indispensabili per girare l’isola: scelta azzeccata

Esempi di miei errori – da non copiare! 🙁

  • Errore nr 1: non considerare gli Extra.
    • Miami Beach, giugno 2012: l’hotel che avevamo prenotato addebitava ulteriori 18 USD al giorno per wifi, teli mare (e chi li voleva?!?) e colazione (idem, a Miami Beach i posti dove fare colazione non mancano di certo). Alla fine il conto da pagare era diverso da quello che avevo preventivato, dovevo pensarci prima e scegliere un hotel che non avesse queste maggiorazioni.
  • Errore nr 2: non considerare a sufficienza le proprie esigenze, attratti da qualche cos’altro che viene offerto.
    • Saint Lucia, gennaio 2015: vacanze coi cani (altrui). Prenoto un appartamento vacanza in una villa su HomeAway, bellissimo con piscina, uno dei posti più belli in cui siamo mai stati. C’era un particolare però: i proprietari mi scrivono che vivono al piano superiore ed hanno dei cani. A me gli animali piacciono, ma non sai mai con cosa avrai a che fare quando non li conosci; attratta dalla bellezza della casa, non ho dato abbastanza importanza a questa notizia –  e al fatto che noi avevamo bisogno in primis di silenzio e riposo – e i proprietari hanno glissato sul fatto che i cani erano ben cinque. Com’è andata a finire? che non si dormiva la notte, dal latrare dei cani al piano superiore. Dopo alcune notti, ci siamo presi su e ce ne siamo andati in hotel. Non ho mai apprezzato tanto il fatto di poter stare in hotel come in quella vacanza, anche se alla fine abbiamo dovuto sborsare un sacco di soldi in più di tasca nostra.
  • Errore nr 3: il checkin NON è a tutte le ore.
    • Florida, dicembre 2015: checkin mancato. In una struttura di appartamenti, prenotata la sera precedente, alla domenica pomeriggio non c’era nessuno a fare reception. Loro avevano mandato la mail con queste informazioni, ma noi eravamo in giro e non l’avevamo letta, perciò ci siamo trovati in difficoltà. Mai dare per scontato che in hotel il checkin sia  possibile a tutti gli orari.
  • Errore nr 4: mai prenotare un agriturismo o una piccolissma struttura su un portale di hotels.
    • Liguria, agosto 2015: prenoto agriturismo per un weekend su Expedia, quando arriviamo ci danno una stanza diversa da quella pagata (più piccola), adducendo un errore di Expedia (e sti cavoli..). Non c’era verso di cambiarci la camera, semplicemente perchè ne avevo in tutto solo 4 ed eravamo ad agosto! Le strutture piccole bisogna contattarle direttamente prima e poi se succede che ci scappa l’inconveniente non c’è niente da fare, ma almeno avete fatto il possibile.
  • Errore nr 5: se la casa in foto sembra mediocre, dal vivo non aspettatevi una reggia!
    • Sardegna, luglio 2017: prenotato casa vacanza last minute su Airbnb, non si trovava più niente, quindi un po’ sapevo di dovermi accontentare. Fra due o tre nella stessa località, ho scelto l’appartamento che costava meno, in foto alcune pecche si vedevano chiaramente anche se la proprietaria mi aveva detto diversamente.. (altre no, le abbiamo scovate solo dopo). E quindi a conti fatti mi sono detta: avrei dovuto scegliere quell’altra sistemazione con le foto molto più belle e che costava il doppio.. ben mi sta!

Like a local, esiste ancora?

Le sistemazioni in cui si va a dormire in un posto particolare, a casa di privati, esistono ancora? Fino a poco tempo fa, infatti, chi sceglieva le case vacanza era non soltanto per i motivi di cui sopra (più spazio etc) ma soprattutto perchè era alla ricerca di qualcosa di particolare, con la voglia di entrare in contatto con la gente ed il modo di vivere locale, e non andare in un posto soltanto per “fare i turisti”.

Ma è ancora così?

Sì e no. Sempre più persone prenotano infatti sui siti di case vacanza come fossero siti di hotel ed è per questo che i portali si stanno adeguando. Homeaway è stato acquistato da Expedia, e su tutti i portali di case vacanza ormai ci sono anche gli annunci di agenzie e di strutture vere e proprie con le loro stanze, non solo di privati. Puntano sempre di più sulla Prenotazione Immediata e su garanzie di prenotazione sicura che vengono offerte, se si effettuano i pagamenti e le prenotazioni tramite i loro siti.

Per trovare annunci di VERI privati che affittano la propria casa, o una stanza all’interno, a volte è necessario veramente andare a cercare col lanternino.

Anche quelli che erano gli ormai “vecchi” e semplici siti-vetrina di case vacanza sono sempre di meno, quelli in cui l’annuncio si fa semplicemente pubblicità e poi stava a te contattare il proprietario e prendere accordi; uno di questi che resiste è Amivac, è specializzato sui territori francesi, io l’ho usato tante volte ma mi aspetto da un giorno all’altro di trovarlo inglobato in qualche altro calderone.. chissà!

Quindi vale ancora la pena di cercare questo tipo di sistemazioni? secondo me sì, ormai è rimasta l’unica vera differenza principale fra siti come Airbnb o Booking, la presenza cioè di sistemazioni fuori dall’ordinario che ti danno la la possibilità di fare esperienze speciali, in luoghi in cui difficilmente troverai mai un albergo o resort.

E voi usate quale tipo di portali di prenotazioni usate di più e perchè? Andate ancora alla ricerca di sistemazioni particolari? fatemi sapere! 🙂


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