Messico

Mahahual, paradiso perduto del Messico

Situata nel sud dello stato del Quintana Roo, vicino al confine col Belize, questa località sul mare ha attirato la nostra attenzione mentre stavamo preparando il nostro secondo viaggio in Messico (dicembre 2023) – appena concluso – che si è svolto in tre tappe: la prima a Cancun, la seconda a Valladolid, mentre sulla terza eravamo indecisi.

Avevo letto che questo paese sul mare forse aveva conservato un poco di autenticità, che il mare era molto bello con la barriera corallina vicina, che insomma si trattava di qualcosa di diverso dalla Riviera Maya. E così al termine dei nostri giorni a Valladolid, abbiamo deciso di dirigerci a Mahahual, prenotando un appartamento due giorni prima dell’arrivo.

Mahahual com’è, vale la pena di andarci? l’assalto al crocierista

nave da crociera mahahual

Ci abbiamo passato 4 notti e purtroppo mi sento di dire di no. Sicuramente un tempo sarà stata una amena e tranquilla località sul mare, ma da quando lì vicino hanno costruito uno scalo per le navi da crociera non lo è più, non solo, è molto peggio della Riviera Maya (non che non lo sapessi, prima di dirigerci lì, che c’era lo scalo delle navi da crociera, ma non potevo immaginare quello che avrei trovato).

Perché dico che è peggio delle località della Riviera Maya, come Tulum, Playa del Carmen, Puerto Morelos, Akumal, Cancun etc? perchè in queste località, almeno, qualche tratto di spiaggia libera si trova, anzi si tratta di spiagge pubbliche molto belle. A Mahahual invece no, l’unico pezzetto di spiaggia libera era quello di fronte al nostro residence, ma non si poteva nuotare lì, perché l’acqua era troppo bassa.

Il problema vero però era che, a metà mattina, non appena arrivavano in paese i turisti sbarcati dalle navi (di solito due al giorno, ogni giorno), il paese impazziva, non era possibile nemmeno fare due passi sul malecon che si veniva quasi aggrediti dai venditori di qualunque cosa, dai massaggi, ai drink, ai beach club, ai negozi.. mai sperimentato nulla del genere. Nelle altre località della Riviera Maya non succede nulla di tutto ciò. Durante i nostri due viaggi in Messico (nel 2018 e nel 2023, siamo appena tornati) abbiamo passato ore sulle spiagge libere di Puerto Morelos, Playa Pescadores a Tulum, Playacar a Playa del Carmen.. nessuno ti rompe le balle e non sei obbligato a noleggiare nessun lettino o a pagare l’accesso ad un beach club altrimenti non sai come andare a farti una bella nuotata.

Poi, verso le 3-4 del pomeriggio, quando gli ultimi turisti avevano preso il taxi per tornare in nave, finalmente era possibile fare due passi in pace, e nessuno si interessava più a te.

Mahahual, come arrivare, se proprio volete andaarci

Noi avevamo l’auto a noleggio, quindi siamo andati per conto nostro, da Valladolid ci si impiegano circa 3 ore e mezza, mentre da Cancun mettete in conto 5 ore, a causa del traffico intenso che si può trovare in località come Playa del Carmen e Tulum. Se siete in appartamento e avete necessità di fare scorte alimentari, vi consiglio di fare uno stop in un supermercato nella città di Felipe Carrillo Puerto, dalla quale dovrete passare per forza, perché a Mahahual ci sono solo piccoli negozi (a proposito, Felipe Carrillo Puerto è una città interessante che non ha nulla di turistico.. è interessante proprio per questo mi sa!). Se invece viaggiate con gli autobus c’è sicuramente una linea che vi arriva consultate il sito di ADO.

Mahahual, mare e spiaggia

Il mare a Mahahual è stupendo, su questo non ci sono dubbi, protetto dalla barriera corallina al largo si può nuotare in una laguna, la zona migliore per farlo è quella centrale rispetto al paese, ma quasi ovunque la spiaggia di sabbia fine e bianca è occupata dai famigerati beach club. Ci sono dei passaggi per accedere al mare ugualmente senza pagare nulla ma sappiate che verrete tampinati dai venditori che cercheranno in tutti i modi di appiopparvi due sdraio per la modifica cifra di 20 euro o 20 dollari (che credetemi per due sdraio scassate in spiaggia, in Messico è veramente troppo). Inoltre poi una volta sdraiati iniziano a portarvi il menu, e si aspettano che ordiniate qualcosa. Una tragedia.

La zona della spiaggia principale del paese, inoltre, è molto pulita e viene rastrellata dalle alghe, quando siamo andati noi non ce n’erano quasi per niente, per fortuna. In altre zone meno centrali, purtroppo, come si può vedere dalla foto, la spiaggia è più libera ma è anche sporca, piena di spazzatura e non curata.

Mahahual, dove soggiornare

Il paese in sè si divide in 3 zone:

  • il pueblo, alla destra (con il mare alle spalle) dell’unica strada che esiste per arrivarci, che sarebbe poi anche la zona dove è stato costruito il molo per le navi e dove c’è il faro. Ci sono alcuni appartamenti in affitto che potete trovare su Airbnb qui, ma la zona è veramente bruttina, non vi consiglio di stare qua, anche perché non c’è spiaggia.
  • il malecon turistico, dove si trovano quasi tutti gli alberghi e i residence, e dove c’è la spiaggia principale, molto bella su questo non vi sono dubbi, ristoranti e molte bancarelle di tutto un po’
  • la zona nuova, a sinistra del malecon, dove ci sono edifici ancora in costruzione, la strada è ancora in parte sterrata, la spiaggia e il mare non sono male ma sono sporchi. Qua purtroppo abbiamo visto tanta spazzatura ed incuria.

Noi abbiamo soggiornato in questo residence alla fine del malecon, era al di fuori della zona del casino, aveva davanti un bel tratto di spiaggia, e di fianco un ottimo ristorante a carattere familiare, non turistico, dove abbiamo mangiato benissimo per tutti e tre i giorni che abbiamo passato lì, ad un prezzo onesto, si tratta del ristorante Sulumar . Il nostro appartamento all’interno del condo era il Casa Coral, semplice e ordinato. Aveva un bel balcone con la vista sul mare, due camere e due bagni e il wifi funzionava abbastanza bene, cosa non scontata per la zona. Noi l’abbiamo prenotato qui su Booking, perché lì l’avevo trovato, ma avendo questo condo anche un sito web forse si risparmia qualcosa col contatto diretto.

Occhio che le foto che potete vedere sul sito del condo si riferiscono a quando non c’era ancora il malecon, e quindi la zona del passeggio, e tutti i beach club, adesso la spiaggia non è più così libera e vergine purtroppo come da ad intendere la foto aerea. Nel retro della casa invece potete ancora trovare la foresta vergine come si vede in foto.

Se non vi interessa l’appartamento ma preferite un hotel, questi sono alcuni che mi sono sembrati i migliori dove stare sul malecon, sono tutte piccole strutture a due/tre piani massimo;

  • Noah beach hotel and Suites, piccolo hotel curato con beach club sulla spiaggia, la posizione era molto buona, proprio di fianco al nostro condominio
  • 40 Canones anche questa una piccola bella struttura con ristorante, davanti un bel tratto di mare dove si poteva nuotare, ed ovviamente il beach club privato
  • Nacional Beach club and Bungalows, questo era quello situato più al centro del malecon, la struttura mi sembrava carina, e stavo per prenotarla, perchè dalle foto sembrava che fosse proprio in spiaggia, e invece come per tutte le strutture che si trovano qui, in mezzo c’è la passeggiata animata di gente, quindi col senno di poi meglio così, ma l’hotel mi sembrava avere un buon rapporto qualità prezzo, e comunque il mare era proprio lì a due passi. Attenzione però che a dicembre 2023 c’era una casa in costruzione proprio dietro a questo hotel quindi, se volete prenotare qui, vi conviene chiedere prima se i lavori sono terminati!

Dove mangiare a Mahahual

I ristoranti non mancano, ma come dicevo prima, noi abbiamo sempre pranzato al Sulumar, sia per la posizione defilata, sia perché aveva i tavolini sulla spiaggia, e soprattutto perché abbiamo mangiato benissimo a prezzi onesti. Parliamo di 600-800 pesos in due, con un piatto di pesce per Filippo e io di solito prendevo tacos o fajitas e ceviche. Il ristorante è aperto per colazione e pranzo, e se si consuma sul posto è possibile usufruire gratuitamente delle sdraio. In paese di altri ristoranti ce ne sono parecchi, ma non saprei dirvi se ne vale la pena, a me sembravano tutti troppo fighetti per essere anche genuini. Se vi va un gelato, caffé o frullato fermatevi alla Dolce Vita, qua il gelato è veramente buono.

Escursioni/attività, cosa fare a Mahahual

Noi non ne abbiamo fatte, perché c’era cattivo tempo, ma l’attività principale a Mahahual sono proprio le uscite in barca sulla vicinissima barriera corallina, per fare snorkeling o pescare, in modo particolare sul Banco Chinchorro. Se siete automuniti in macchina come lo eravamo noi, inoltre, l’escursione in giornata più indicata da fare da Mahahual è Laguna Bacalar, che dista circa 1 ora e mezza, però anche questa non l’abbiamo fatta perché la perturbazione si estendeva fino a lì, inutile fare tanti chilometri per prendere sempre dell’acqua. In paese vengono organizzate escursioni anche verso la località di Xcalak, sul mare al confine col Belize, ma non so se valesse la pena di andarci.

Nonostante il maltempo e questi shock da invasione di crocieristi, noi abbiamo saputo trovare la nostra dimensione e goderci anche questo posto: il mare era bellissimo e io ho sempre fatto il bagno fregandomene della pioggia, e poi si poteva stare per ore ad osservare pellicani, aironi ed altri uccelli in riva al mare. Abbiamo sfruttato appieno la nostra posizone defilata rispetto al paese per rilassarci, fare qualche passeggiata a piedi se non pioveva, non abbiamo fatto molto di più e ci siamo riposati.

Mahahual ci è sembrata proprio un “paradiso perduto”, mi si stringe un po’ il cuore a pensarci, perché si poteva ancora vagamente intuire quella che doveva essera la bellezza di questo posto – di per sè innegabile – prima dell’invasione dei crocieristi, dei beach club e compagnia bella.. che PECCATO! 🙁

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