Trovare un mare bello e balneabile nel nord est dell’Australia potrebbe essere un’impresa un po’ più ardua di quello che uno si potrebbe aspettare da un posto tropicale.

Cassowary Coast, Sunshine Coast.. evocano infatti posti da sogno, ma la realtà che ho visto durante il mio viaggio in Australia è che qua – lungo la costa del Queensland – le spiagge e il mare non corrispondono al classico scenario da cartolina che vi potreste aspettare.

Le spiagge offrono sicuramente bei scenari naturali, ma sono in genere di sabbia poco fine grigia o dorata, e il mare è pulito ma con un fondale scuro, non cristallino e trasparente. 

Per trovare un mare decisamente più bello bisogna spostarsi sulle isole all’interno della barriera corallina come Magnetic Island o le Whitsundays (cito solo quelle che ho visto io ma ce ne sono moltissime), qui per fortuna il discorso cambia e vi posso assicurare che il mare va da “molto bello” a “meraviglioso”!

Attenzione: le isole al di fuori della barriera corallina – come Fraser Island – non vanno assolutamente bene per fare vita di mare, qui le acque possono essere molto pericolose.

La costa da Cape Tribulation a Bundaberg.

meduse australiaA nord di Cairns in direzione di Cape Tribulation s’incontrano molte grandi ed isolate spiagge di sabbia chiara, dove non c’è mai nessuno; il mare ha un fondale molto scuro ed è difficilmente balneabile per via del pericolo meduse e coccodrilli.

Durante la stagione da novembre a maggio compresi, infatti, sulle spiagge del nord dell’Australia (quindi non soltanto nello Stato del Queensland ma anche nel Northern Territory e nel Western Australia) si presenta il fenomeno delle meduse. Non tutte sono pericolose, anzi la maggior parte no, ma purtroppo la Cubomedusa (Box jellyfish) e la Irukandji possono essere letali per l’uomo. Oltre a questo pericolo, c’è anche quello relativo ai coccodrilli di mare, pure loro presenti nelle stesse regioni, e quelli ci sono sempre, tutto l’anno.

Per maggiori informazioni su questo argomento leggi l’articolo dedicato agli animali australiani.

Quindi dove fare il bagno in mare a nord di Cairns? Sicuramente a Palm Cove e a Port Douglas, dove nei mesi estivi sono presenti le reti di protezione antimedusa entro le quali è sicuro fare il bagno.

In questa zona, un’altra bella e molto estesa spiaggia è quella di Thornton beach, anche qui però stesso problema: meduse e coccodrilli, ci sono i cartelli ovunque. Avevo paura persino ad avvicinarmi all’acqua, anche perchè il fondale era veramente scuro.

Thornton beach nord Queensland

Thornton beach nord Queensland: pericolo coccodrilli

Cassowary Coast

Questa è il tratto di costa in cui si possono avvistare i casuari, soprattutto fra Mission Beach (dove c’è anche una rete antimedusa per nuotare) ed Etty Bay.

Mission beach queensland

La famosa spiaggia di Mission Beach

Le regioni di Mackay e di Bundaberg

In questo tratto di costa ci sono alcune spiagge particolari che ci sono piaciute molto, pur non rientrando nei canoni del classico posto tropicale da cartolina.

La prima è la bellissima spiaggia di Cape Hillsborough, detta kangaroo’s beach, che si trova a circa 1 ora e mezza di auto a sud di Airlie Beach. Qui all’alba e al tramonto, spesso escono i canguri sulla spiaggia. Noi siamo stati sfortunati e non ne abbiamo visti, ma l’atmosfera era magica, con i massi di roccia vulcanica sulla spiaggia sembrava uscita da un documentario sulla preistoria.

Su questa spiaggia (che si trova all’interno dell’omonimo parco nazionale) c’è anche un resort se v’ispira di soggiornare qui, in mezzo alla natura, è il Cape Hillsborough Nature Tourist Park.

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Cape Hillsborough beach al tramonto

A pochi chilometri da Bundaberg, invece, c’è la spiaggia di Bargara, dotata di una bella atmosfera e di bel lungomare attrezzato con aree BBQ, ristoranti e giochi per bambini; e quella di Mon Repos, selvaggia e contornata da una bella vegetazione con passarelle sopraelevate dove camminare. Qui inoltre è dove vengono a nidificare le tartarughe, e nel periodo febbraio-marzo si può assistere alla schiusa delle uova.

Le Isole: Magnetic Island

Questa isola offre un bel mare e bellissime spiagge di sabbia chiara, qui abbiamo potuto fare il bagno perchè erano presenti le reti anti-meduse, precisamente a Picnic Bay e a Horseshoe Bay.

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Il mare a Magnetic Island

La temperatura del mare a dicembre era perfetta, circa intorno ai 30 gradi. Ci sono anche alcuni buoni punti per lo snorkeling ad Arthur Bay e Picnic Bay.

Dove fare il bagno sulle isole: Whitsundays

E veniamo al piatto forte! questa è la spiaggia di Whitehaven, composta al 98% da silicio bianco, con un mare strepitoso, azzurro e cristallino. Era così che mi aspettavo di vedere tutte le spiagge? beh forse era chiedere un po’ troppo, perchè questo luogo è veramente unico e speciale. Su questa spiaggia, infatti, si può venire soltanto in escursione; non ci sono nè hotel nè costruzioni di nessun tipo.

Whitehaven beach Whitsundays Australia

Whitehaven beach Whitsundays Australia

Per soggiornare nelle Whitsundays di solito la meta è Hamilton Island e la località sulla costa da cui salpare per venire qui in barca è Airlie Beach.

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L’atterraggio in elicottero sulla favolosa Whitehaven Beach

Il mare sulla Grande Barriera Corallina.

Se volete fare un’esperienza di mare e snorkeling ma anche poter stare su una spiaggia, nella Grande Barriera Corallina potete scegliere di visitare alcuni atolli di sabbia spettacolari. Uno di questi è Michaelmas Cay, dove siamo stati noi, abitato solamente da una colonia di uccelli marini, ma c’è anche Upolu Cay. Questi atolli si trovano a circa 2 ore di navigazione da Cairns e permettono di entrare in acqua dalla spiaggia per uno snorkeling più facile.

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La spiaggia di Michaelmas Cay, un atollo di sabbia sulla barriera corallina dal quale si può fare snorkeling

Un’isola molto particolare, inoltre, è Lady Elliott Island, un atollo di corallo situato sulla Grande Barriera del Sud che offre anche possibilità di alloggio; le sue acque ospitano molte specie marine, tra cui tartarughe e mante. Si raggiunge solamente in aereo da Bundaberg o da altre località vicine, anche per escursioni in giornata.

La costa da Bundaberg a Brisbane (Sunshine Coast).

Qui la Grande Barriera Corallina finisce ed inizia il mare aperto, difatti molta parte di queste coste è dedicata al surf ed il mare è sempre molto mosso. E dal pericolo meduse e coccodrilli si passa purtroppo a quello derivante della presenza degli squali. Molto pericoloso è il mare di Fraser Island, qui è proprio impossibile fare il bagno. Durante il tragitto da Bundaberg a Brisbane, ultima tappa del viaggio in Australia, ci siamo fermati a Noosa, località elegante con una bella atmosfera di festa e di vacanza – era capodanno – e grandi spiagge, belle e ben tenute.

Noosa Main Beach

Noosa Main Beach, mare mosso e grande spiaggia

Dove altro fare il bagno nel Queensland? così, giusto per evitare meduse, coccodrilli e squali?!?

Per far fronte a questi problemi, e permettere alle persone di nuotare in sicurezza, oltre alle reti anti-medusa presenti su alcune spiagge, alcune città costiere come Cairns ed Airlie Beach hanno costruito delle belle grandi piscine pubbliche, le “lagoons”, situate direttamente sul lungomare (o sul lungofiume come nel caso di Brisbane). Sono dotate di spiaggia di sabbia, fondali digradanti e servizio bagnino e salvataggio. Quindi se volete farvi un tuffo e rinfrescarvi durante la torrida estate australiana, questa soluzione va benissimo, anche perchè l’accesso è totalmente gratuito.

Laghi e fiumi.

Nel Queensland ci sono anche molti bellissimi laghi e fiumi, questi ultimi soprattutto nel Nord Tropicale sono l’habitat dei coccodrilli, quindi meglio evitare, però ci sono molti laghi che invece sono sicuri e perfettamente balneabili. Una regione molto interessante naturalisticamente parlando è quella delle Atherton Tablelands, nell’entroterra di Cairns, dove si può fare il bagno nei laghi di origine vulcanica del Craters Lake National Park, oppure nelle cascate, una fantastica esperienza!

Link utili.

Un sito con la relativa app da scaricarare che ho trovato utile é BeachSafe, realizzato da Surf Life Saving Australia, segnala le condizioni in tempo reale delle più importanti spiagge dell’Australia, ed i servizi che sono presenti.

Conclusioni.

Per me che ovunque c’è un po’ di mare sono abituata a buttarmi letteralmente “a pesce” dover invece far attenzione, leggere tutti i cartelli e così via, è stato un po’ motivo di ansia; ma poi dove c’erano le reti e tutti facevano il bagno alla fine ho preso coraggio, e dove queste protezioni non erano presenti bastava infilarsi la stinger suit e la paura passava.

Se volete fare esperienza di mare e snorkeling senza i patemi d’animo delle meduse, è sufficiente venire fra giugno e ottobre e soggiornare su qualche isola all’interno della barriera.

La cosa più importante è che – bagno o non bagno, cristallino o non cristallino – lo spettacolo della natura e la quantitá di esperienze diverse che si possono fare nel Queensland rende un viaggio come questo indimenticabile. Ridurre il tutto a “il mare non era come quello delle Maldive” non rende giustizia a questa destinazione. Inoltre per me che ero partita con l’idea che non avrei fatto nemmeno un bagno in mare, è stato tutto un di più; è stata in ogni caso un’esperienza di mare e natura molto diversa da quelle a cui ero abituata.