Cambio vitavita da host

Riflessioni sulla mia prima estate da Host: viaggiatori venite a me!

Nell’aprile 2019 durante un bellissimo viaggio in Normandia, dormimmo in un bed and breakfast a Limetz, molto vicino alla casa di Monet a Giverny.

Abbiamo soggiornato solo una notte in questa bella struttura (che ha un punteggio altissimo, pienamente meritato, su Booking), ma ricordo bene la chiaccherata fatta con il nostro Host la mattina seguente a colazione: ci raccontò di come aveva iniziato la sua attività e di come la gestiva pur facendo anche un altro lavoro. E noi, a nostra volta, gli avevamo raccontato dei nostri sogni (all’epoca irrealizzabili per motivi burocratici) di aprire anche noi un’attività simile nella nostra casa in Liguria. Una cosa che ci disse il nostro Host quel giorno è rimasta per me indelebile nella mia mente:

non dovete avere paura di avviare un’attività come un bed and breakfast, vedrete che andrà tutto bene perchè al 95% avrete come ospiti persone rispettose e gentili, persone esattamente come voi

Mi sono ripetuta questa frase come un mantra quando, lo scorso luglio, ero preoccupata, e pure un po’scettica, prima di aprire la mia nuova attività di guesthouse. Le incognite mi sembravano tante, anche perché ho sempre fatto tutt’altro nella vita. Le mie paure nell’ordine erano :

  1. ma chi vuoi che venga a prenotare da me con tutte le strutture ricettive che ci sono già a La Spezia, non mi cagherà nessuno
  2. non riuscirò a tenere degli standard elevati di pulizia – e non solo – in grado di soddisfare gli ospiti
  3. non mi piacerà avere estranei che girano nella mia proprietà
  4. ma che ne so io di come si gestisce un’attività del genere, sto improvvisando
  5. mi capiteranno ospiti poco educati, che magari curiosano dove non è permesso, o fanno casino la sera
  6. e non da ultimo: avrò contatti con persone che non so chi siano, potrei avere un maggiore rischio di prendere il covid

Ad oggi non ricordo più il nome del gentile proprietario del B&B normanno, ma, passata ormai l’estate ed i primi due mesi e mezzo di attività, mi sento di dire: AVEVA RAGIONE DA VENDERE.

Paure infondate, basta! levatevi di torno

Ebbene sì, la parola “paura” ce la dobbiamo levare di torno, e anche alla svelta, non se ne può più. Tirando le somme, in relazione alle paure che avevo, ho realizzato che:

  1. se hai qualcosa di bello da offrire (e noi ce l’abbiamo) e non solo un letto per dormire, e sei capace di mostrarlo nel modo giusto, gli Ospiti arrivano, anche sei hai zero recensioni e in zona c’è molta concorrenza. Il 18 luglio ho pubblicato l’annuncio su Booking e su Airbnb, dopo due ore avevo già 2 prenotazioni!
  2. sono in grado di offrire uno standard di pulizia molto elevato – cosa molto importante in questo periodo storico – ed ho ottenuto il massimo dei voti in tutte le recensioni per la pulizia
  3. non mi da nessun “fastidio” la presenza di altre persone, anche perché i due alloggi della casa sono separati (uno al piano inferiore rispetto all’altro), cosa che – come avevo previsto – garantisce una perfetta privacy, in comune c’è solo il cancello d’ingresso
  4. è vero che non avevo nessuna esperienza di Host, ma in passato ero stata io stessa Ospite nel corso di decine di viaggi nella mia vita e sapevo benissimo quello che mi era piaciuto e quello che invece no, ho semplicemente fatto tesoro di tutte queste esperienze. Ho avuto la conferma che se si è in grado di accogliere le persone e farle sentire a loro agio, si è già molto più che a metà dell’opera, perchè è questa la cosa fondamentale: l’accoglienza.
  5. gli Ospiti che abbiamo avuto erano veramente più o meno come noi (ok, differenti solo nella media dell’età molto più giovani, hahahah 🙂 ), si sono comportati in maniera rispettosa e gentile, qualcuno molto riservato e qualcun altro più socievole, quasi tutti provenienti dal nord Europa. Inoltre, ho avuto anche questa conferma: se si prepara un alloggio adatto per le coppie (e dalle foto si capisce che è così), verranno perloppiù delle coppie, o comunque persone in cerca di un posto riposante ed accogliente, piuttosto che di mettere in piedi una discoteca con musica a tutto volume sul terrazzo la sera! In nostri primi ospiti in assoluto, una coppia austriaca, avevano prenotato per 4 notti e poi sono rimasti per una settimana intera, tanto si sono trovati bene 🙂 . Sono soddisfazioni!
  6. e riguardo alla paura di presunte “malattie”, è andato tutto bene. Oltre ad uno standard di pulizia elevato, è sufficiente mantenere le normali precauzioni a cui ormai siamo tutti abituati. Le paure che abbiamo accumulato in quasi due anni di pandemia ci hanno fatto veramente perdere il senso della realtà.

Cosa mi ha insegnato quindi la mia prima estate da Host

Poche cose, ma tutte straordinarie:

  • ho avuto la conferma che questo era quello che avevo bisogno di fare, l’attività adatta a me, in questa fase della mia vita. Sì perchè nella vita ci sono le fasi e bisogna saperle assecondare, non è detto che uno per tutta la sua esistenza debba fare sempre la stessa cosa, anzi è proprio meglio cambiare. Ora mi sento anche più sicura di me stessa perché ho definitivamente compreso che mi conosco molto bene, so quello di cui ho bisogno e sono in grado di realizzarlo, anche quando sono necessari molto tempo e perseveranza;
  • sono sollevata perchè ora so che non sarò più costretta per lavorare a stare davanti a un pc fino a 70 anni. La grafica e il webdesign sono stati il lavoro che ho fatto con soddisfazione per tutta la vita, ma dopo più di 30 anni ormai mi sento proprio di dire che è giunta l’ora di voltare pagina; continuerò ad occuparmi di queste tematiche principalmente per passione, assicurando il supporto ai clienti storici che me lo chiedono;
  • anche se non ci si muove, un’attività come questa ti permette di conoscere persone, perché sono loro che vengono da te. Quest’estate sono venuti a trovarci anche parenti ed amici, ed ho avuto il piacere di conoscere finalmente di persona Giulia: dopo tanti anni passati a chattare sui social è stato un piacere incontrarla e passare assieme qualche giorno. Quindi anche se ho smesso di viaggiare (per ora), sono felice lo stesso perché i viaggiatori .. vengono da me!! 🙂
Ferragosto con Giulia

P.S. Filippo che continua a ripetermi che la CEO di questa attività sono io e che mi devo arrangiare da sola, l’ho messo a pulire la terrazza, secondo voi ho fatto bene?!?! hahah

Vacanze in Liguria vicino alle Cinque Terre? vieni a trovarmi nella mia nuova Guesthouse a La Spezia!

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