Prendendo spunto da un’inchiesta di qualche tempo fa, pubblicata dalla rivista Altroconsumo, vorrei parlare un po’ di tariffe di volo e non solo, piccoli accorgimenti per trarre il meglio dalla nostra esperienza di prenotazione di un volo.

Questa inchiesta (il testo è leggibile qui >>) metteva a confronto alcuni tra i portali che prenotano voli online, alcuni cosiddetti “aggregatori” (skyscanner, easyviaggio e jetcost) ed altre invece agenzie online (le più conosciute: edreams, govolo, volagratis), prenotando lo stesso volo nello stesso momento tramite i diversi portali e mettendo poi a confronto tariffe ed opzioni proposte.

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Appena arrivata all’aeroporto dell’Isola dei Pini, Nuova Caledonia

Ecco allora alcuni spunti interessanti per la nostra esperienza di viaggiatori:

Esiste un periodo migliore per prenotare?

Altroconsumo sostiene che il periodo migliore per prenotare un volo sia tra i 2 e i 3 mesi precedenti alla data del viaggio; secondo la mia esperienza invece è fra i 3 e i 4 mesi prima. Devo aggiungere però, che questa regola varia molto in base a due fattori principali: alta stagione (l’opzione migliore è prenotare il prima possibile), politica delle compagnie aeree, che non sono sempre uguali per tutte.

Esempio: per il nostro viaggio alle Bahamas del giugno 2012 avevo acquistato il volo su Alitalia a febbraio, periodo in cui effettivamente si era presentata una promozione molto vantaggiosa.

Nel periodo estivo invece le offerte terminano di solito entro il 30 agosto e sono valide per i voli effettuati entro il 30 novembre o al massimo entro metà dicembre. Quindi se volete partire per le festività natalizie le offerte e le tariffe ottimali dovrebbero apparire a partire dalla fine di agosto/primi di settembre!

Esiste un giorno della settimana o orario in cui è meglio fare prenotazioni?

Può sembrare fantascienza.. ma l’inchiesta suggerisce che sia meglio prenotare in un pomeriggio infrasettimanale, martedi e mercoledi i giorni migliori – piuttosto che per esempio nel weekend. Strano? ma forse poi nemmeno tanto.. dato che si presume che nel fine settimana tutti abbiano più tempo a disposizione.. e le tariffe lievitano.

É meglio prenotare tramite i siti di ricerca aggregatori tipo skyscanner o sui siti delle singole compagnie aeree?

L’opzione migliore sarebbe fare prima una ricerca su siti comparatori e poi anche sulla singola compagnia aerea, per confrontare le tariffe.

Io consiglio: kayak ed edreams, che offrono il maggior numero (ma non TUTTE) le opzioni di volo e tratte possibili immaginibaili. Un altro motore di ricerca e prenotazione online di voli che ho scoperto recentemente è Kiwi.com: questo sito mi ha sorpreso assai, perchè trova tutte le possibili combinazioni di voli anche NON IN CODESHARE E LOWCOST, e tu puoi prenotare tranquillo perchè la garanzia di riprotezione in caso di perdita del volo la offrono loro. Leggete qui le condizioni perchè questa è una cosa molto interessante. Unica limitazione: non si possono prenotare voli con più di 6 mesi di anticipo.

Costi aggiuntivi

Questa ormai è cosa risaputa: non bisogna considerare soltanto la tariffa che viene proposta, ma porre molta attenzione ai costi aggiuntivi: verificare cioè se le tasse (obbligatorie), bagagli da stiva e check-in sono compresi o meno. 

Quello che è un po’ meno risaputo è che questo consiglio ormai non vale più soltanto per le compagnie lowcost, delle quali già sappiamo che operano in questo modo, ma anche le compagnie di linea che da un po’ di tempo a questa parte diversificano molto i servizi, in modo da poter offrire le tariffe più competitive possibili. Quindi abbiamo la KLM che in Economy class ti offre adirittura un mini pasto anche per un volo di sole due ore, e la SAS Scandinavian che invece ti fa pagare anche la bevanda (per la classe di viaggio SasGo, se compri la Plus invece il cibo è compreso.. ma costa molto di più!).

Inoltre, sia le agenzie viaggio online, ma anche alcune compagnie aeree, a volte aggiungono una quota alla fine del processo di prenotazione (e spesso non è molto chiaro di che cifra si tratta) come per esempio Govolo ed Edreams; altre invece specificano fin dall’inizio che non è previsto nessun costo aggiuntivo (come Expedia). A volte queste quote dipendono anche dal metodo di pagamento che si sceglie, se con la carta di credito della compagnia aerea per esempio, oppure qualcos’altro.

Tariffe speciali.. non pubblicizzate!

Tutto questo cancan di newsletter e pubblicità quando arrivano le offerte speciali, e poi sapete di cosa mi sono resa conto? A volte le tariffe migliori sono proprio quelle non pubblicizzate.

Vediamo questo esempio con la compagnia cinese Cathay Pacific che da Hong Kong vola un po’ dappertutto soprattutto nel Pacifico e sudest asiatico. Alcune tariffe speciali recentemente pubblicizzate non menzionavano nessuna città australiana eccetto Sidney; invece andando a fare delle ricerche di voli ho trovato tariffe interessantissime (al di sotto dei 1000 euro) per altre città come Brisbane e Cairns, che normalmente non hanno certo tariffe inferiori a quelle di Sidney, anzi:

Errori di prezzo.

Sì, esistono, anche se io non ho mai avuto la fortuna di beccarne uno.. e anche se a volte mi sembrano messi lì a bella posta per attirare gli acquirenti.. voi non avete mai avuto questa impressione? comunque sia, il sito per eccellenza per essere aggiornati su voli con errori di prezzo è Piratinviaggio, ma ricordate che se ne trovate uno è necessario essere molto flessibili e molto veloci, vale a dire: comprare subito!

Classi superiori di viaggio: quando conviene?

Fateci caso: se cercate le tariffe migliori per un giorno della settimana scorrendo le varie date, potrebbe essere che incappate nella seguente situazione: la tariffa della classe superiore (per esempio la Premium), costa uguale o addirittura meno! Guardate questo esempio, un volo AirFrance per Buenos Aires: stesso volo, stesso giorno, e la classe Premium Voyageur costa solo pochissimi euro in più. Non so voi, io non avrei dubbio a spendere quei 6 euro in più per viaggiare più comoda.. ma bisogna un po’ allenarsi ad osservare anche queste cose.

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UPGRADE: se intendete usufruire di una classe di volo più comoda, per esempio avete un biglietto Economy ma vorreste volare in Premium, non comprate l’upgrade online prima della partenza (a meno che non abbiate la possibilità di farlo con delle miglia premio). Se l’aereo è mezzo vuoto, la compagnia aerea vi scriverà gentilmente molte volte offrendovi una “tariffa speciale” per l’upgrade.. non fatelo!!

Piuttosto, chiedete al banco al momento del checkin se è possibile fare un upgrade: costa molto meno che farlo online prima della partenza. Naturalmente andrete incontro al rischio che vi dicano che non è possibile, ma se lo era poche ore prima sarà molto facile che la vostra richiesta venga accettata.

Noi abbiamo fatto in questo modo per il volo di ritorno dall’isola caraibica di Saint Lucia per Londra, e l’upgrade in Premium ci è costato la metà rispetto a quello che ci veniva chiesto online soltanto la sera precedente. Che poi non ne valesse la pena perchè la Premium della British Airways fa schifo, quello è un altro discorso, la Economy con cui avevamo volato all’andata era molto ma molto peggio.

Vale la pena spendere soldi per volare con una classe superiore?

Mettiamo che non siate stati così fortunelli da trovare la tariffa con 6 euro di differenza, e che nemmeno abbiate avuto la classica botta di c**o con un bell’upgrade gratuito (che lo so, è quello in cui sperano tutti quanti i viaggiatori) .. e se volessimo comprarcela fin dall’inizio una bella Premium o Business class? Ne vale la pena quando ci si devono mettere tutti quei bei soldini di tasca nostra?

Avendo avuto alcune esperienze in Premium Economy (con AirFrance e British Airways) e due in Business (con American Airlines a lungo raggio ed Alitalia a breve raggio) la risposta secondo me dipende da 2 variabili:

  • qual è la tariffa (ovviamente)
  • qual è il servizio ed il tipo di cabina che viene offerto dalla compagnia aerea

Se la classe Economy infatti – con qualche eccezione – è più o meno uguale dappertutto, servizi e cabina di Premium e Business class non sono assolutamente uguali dappertutto.

BUSINESS CLASS: Le principali differenze fra le varie tipologie di Business class stanno secondo me nella poltrona che diventa un letto “fully-flat” oppure no; quando ho volato io in Business sulla American di ritorno da Miami nel 2014 il velivolo era un vecchio 767, con un sedile molto scomodo che non reclinava affatto a 180°. L’avevo pagata poco, quella tratta in Business.. ed il motivo era quello.

C’è da dire anche che ormai la maggior parte delle più importanti compagnie aeree sta rinnovando le proprie cabine in modo da offrire il sedile più moderno e confortevole, ma non si sa mai, controllate sempre che tipo di cabina si trova sul velivolo con con cui andrete a volare e ricordate che la Business class è molto diversa sui voli a lungo o corto raggio. In questi ultimi, infatti, la differenza principale sta nella ristorazione e nei vari servizi offerti (lounge a terra, miglia premio etc), ma il sedile è sostanzialmente lo stesso della Economy.

PREMIUM ECONOMY: Anche per questa classe di volo ci possono essere differenze belle sostanziose tra un velivolo ed una compagnia all’altra: comodità del sedile, servizio offerto a bordo, etc. Ecco per esempio le differenze fra quello di AirFrance (a sinistra) e British Airways sui voli a lungo raggio intercontinentali, quale della due poltrone vi sembra più comoda? Io le ho provate entrambe e vi assicuro che con la British non volerò più!!

Low cost o voli di linea?

Bella domanda, in taluni casi le differenze nelle tariffe – almeno rispetto a qualche anno fa – sono diventate veramente minime, facciamo un esempio:

Ponte del 1 novembre, prenoto un volo da Bologna per Parigi, spendendo una cifra abbastanza ragionevole con Air France, intorno ai 430 euro per 3 persone. Con una compagnia low cost avrei speso sicuramente meno, però non avrei avuto la tranquillità di poter decidere all’ultimo minuto, per esempio, se portare gratuitamente un bagaglio da stiva oppure no; per non parlare poi della possibilità, che Air France offre, di scegliere tra 5 diversi orari nella giornata. Su Parigi CGD, per esempio, anche Easyjet  ha un volo diretto da Bologna, ma si tratta di un unico volo in tutta la giornata, contro i 5 voli di Air France (più quelli con scalo).

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I trasferimenti in pullman dall’aeroporto di Beauvais al centro di Parigi sono da aggiungere a parte al costo del biglietto Ryanair

Anche con Ryanar avremmo speso meno, ma poi avremmo dovuto mettere in conto: di arrivare non in uno dei due aeroporti principali parigini, bensì in quello di Beauvais (90 km dal centro di Parigi), il costo del pullman per raggiungere la città (circa euro 30 a persona A/R); il costo di un eventuale bagaglio da imbarcare (euro 30 per un bagaglio da 15 Kg A/R); il costo di un eventuale snack a bordo; la non possibilità di scegliere fra più voli ed orari diversi (Ryanair non vola a Parigi da Bologna tutti i giorni della settimana).

Un’altra differenza fondamentale per cui molto spesso conviene assai prenotare un volo lowcost, è che è possibile acquistare la singola tratta senza spovrapprezzi. Mentre con le compagnie di linea, la singola tratta costa lo stesso prezzo del viaggio andata e ritorno. Da un po’ di tempo a questa parte, però, stanno spuntando nuovi tipi di tariffe anche coi voli di linea, in cui è possibile acquistare anche la singola tratta: è il caso delle tariffe LIGHT per Parigi di Air France, sembrano proprio tariffe dei voli low cost, perchè non è compreso nulla. Scegliete voi cosa conviene di più!

E tu cosa ne pensi? quale è la tua esperienza nel districarti tra le tariffe e le prenotazioni di voli online? Cosa hai scelto per il tuo prossimo volo?

P.S. articolo pubblicato originariamente nel 2012. aggiornato ad aprile 2017