Escursione di snorkeling sulla Grande Barriera Corallina: una delle giornte più intense e più belle del nostro viaggio nel Queensland!

É il più grande ecosistema vivente presente sul pianeta Terra, e si snoda al largo delle coste del Queensland nel nord-est del continente australiano per più di 2300 chilometri, dalle isole Thursday fino a Bundaberg: la Grande Barriera Corallina.

Queensland: da dove partire per fare un’escursione sulla Grande Barriera Corallina?

I punti migliori da cui salpare dal Queensland alla volta di questa meraviglia della natura per una visita di uno o più giorni, sono Cairns e Port Douglas nel Nord, l’arcipelago delle Whitsundayse con partenza dalla località di Airlie Beach, e le città di Agnes Water, Seventeen Seventy e Bundaberg nel sud.

La nostra giornata in catamarano a Michaelmas Cay.

Fra le tante proposte di tour in barca, abbiamo scelto di fare un’escursione di una giornata intera con Ocean Spirit Cruises, e l’imbarcazione sulla quale abbiamo viaggiato era un confortevole catamarano di 32 metri; a bordo eravamo circa una 50ina di persone.

Ocean Spirti Cruises Cairns

Il catamarano

La giornata inizia presto, verso le 7:45, con il checkin al Reef Fleet Terminal di Cairns; alle 8,30 si prende il largo per la navigazione verso l’atollo di Michaelmas Cay. Durante questo tempo a bordo vengono fatte dimostrazioni pratiche di sicurezza e di come si svolgeranno la giornata e le diverse attività, tutto molto curato nei dettagli. Nella saletta interna con aria condizionata, inoltre, un biologo marino illustra con una presentazione in slideshow le specie marine che si possono incontrare sulla Barriera Corallina.

All’esterno invece si può stare sul retro all’ombra dove ci sono tavoli e panche, oppure a prua a godersi il sole.

Quando dopo circa due ore di navigazione si inizia a stagliare all’orizzonte la sagoma della lingua di sabbia di Michaelmas Cay l’eccitazione sale! man mano che ci si avvicina s’iniziano anche a sentire le strida della colonia di uccelli marini che qui nidificano.

Per raggiungere la spiaggia si lascia il catamarano per imbarcarsi a piccoli gruppi su un tender che fa la spola fino alle 14,30, ultimo orario utile per chi vuole fare snorkeling. Prima di scendere dal catamarano ognuno dei partecipanti ritira la sua attrezzatura, pinne, maschera, boccaglio e la stinger suit, la tuta in lycra che copre da capo a piedi mani comprese e protegge dal pericoloso potenziale contatto con le meduse.

A indossarla sembra di essere un po’ due pinguini all’equatore ma in fin dei conti è stato divertente e ovviamente la sicurezza viene per prima!

Dalla bellissima spiaggia di sabbia bianca si entra in un mare cristallino e dolcemente digradante per lo snorkeling. Pinneggiando per qualche decina di metri si raggiungono i primi banchi di corallo.

In acqua non c’era il massimo della visibilità quel giorno, ma abbiamo visto numerosi banchi di corallo, grandi stelle marine dal colore blu, e diversi pesciolini della famiglia di Nemo & Co. Non sono un’esperta di vita sottomarina e non ho fatto molto snorkeling in vita mia, ma quello che ho visto mi è piaciuto molto, inoltre lo snorkeling entrando dalla spiaggia era veramente molto facile.

Siamo saliti nuovamente a bordo per il pranzo e nel primo pomeriggio abbiamo fatto il breve tour con il sottomarino semi sommerso, grazie al quale abbiamo potuto vedere ancor più coralli e pesci da vicino; inoltre la biologa marina che ci accompagnava ha risposto alle nostre domande, come per esempio quelle sulle meduse pericolose che abitano in queste acque.

Abbiamo scoperto che in realtà sulla barriera è molto difficile incontrarne, perchè vivono più sottocosta trasportate dalle correnti, e sono presenti nelle acque del Queensland da novembre a maggio, quando le temperature del mare si alzano.

Quanto costa il tour e cosa è compreso?

Abbiamo speso 202 AUD a testa, l’equivalente di circa 130 euro, prenotando online dall’Italia 3 settimane prima, sul sito stesso di Ocean Spirit Cruises.

Erano compresi nel nostro tour :

  • noleggio dell’attrezzatura di snorkelingstinger suit e giubbotto salvagente;
  • tour in semi-sottomarino con accompagnamento del biologo marino, della durata di circa 50 minuti;
  • pranzo a buffet;
  • the e caffè con snack a metà mattina e metà pomeriggio.

A pagamento invece:

  • immersioni subacquee;
  • tour guidato di snorkeling con istruttore;
  • tutte le bevande ad esclusione dell’acqua
Snorkeling grande barriera corallina michalemas cay

La sottoscritta con tanto di pinne rosa, giubbotto salvagente rosso e tuta nera

Considerazioni finali sull’escursione di snorkeling a Michaelmas Cay.

Al rientro ci siamo resi conti che avevamo avuto un sorriso 32 denti stampato in faccia per tutta la giornata!

Quindi l’esperienza complessiva della giornata è stata più che positiva; tutto era organizzato in maniera perfetta e professionale ed in modo tale da farvi fare l’esperienza di una bella giornata divertente e rilassante, anche se fisicamente impegnativa, che non si limitava soltanto alla sessione di snorkeling in sè.

Avrei probabilmente potuto fare uno snorkeling più interessante se avessi fatto un tour sulla barriera esterna; però poi non sarei stata sicura di avere il coraggio di entrare in acqua! Quindi la scelta è molto soggettiva, e noi siamo stati più che soddisfatti della nostra.


P.S. a bordo della nostra imbarcazione c’era anche una fotografa ufficiale dalla quale abbiamo comprato alcune foto che ci aveva scattato (come se non ne avessimo fatte abbastanza noi, eh!!).

Compreso nell’acquisto guardate cosa c’era.. NEMO in persona sotto forma di chiavetta USB per i files.. hahaha un altro ricordo carino da portare a casa! 🙂


E voi avete mai visitato la Grande Barriera corallina australiana? fatemi sapere!