Per il nostro primo viaggio in Australia abbiamo scelto come meta lo Stato del Queensland, sulla East Coast del continente, percorrendolo quasi per intero da nord a sud per più di 1800 km.

Se anche voi intendete organizzare un viaggio on the road in questa parte dell’Australia, ecco le informazioni che potranno esservi utili, a cominciare dalla risposta alla famigerata domanda: quando andare??

Quando andare nel Queensland? com’è il clima?

L’Australia si trova nell’emisfero australe quindi ha le stagioni invertite rispetto all’Italia. Il clima del Queensland varia da tropicale nel Nord a sub tropicale nella zona di Brisbane, al di sotto del tropico del Capricorno. Questo significa caldo e piovoso durante il periodo estivo che va da dicembre a marzo, e più mite e secco durante l’inverno, da maggio a settembre.

Andando in inverno (maggio-settembre):

  • si evita il periodo più afoso e piovoso, utile soprattutto se intendete recarvi nel Nord tropicale.
  • il mare è balneabile ovunque perchè non c’è il pericolo meduse (alcuni tipi possono essere letali), ma può avere temperature più fresche, soprattutto sulla barriera corallina
  • è periodo di alta stagione per gli stessi australiani che dal sud del continente – dove invece in questo periodo è pieno inverno – vengono qui per fare le vacanze al caldo.

Andando in estate (dicembre-marzo):

  • il mare ha temperature più calde (intorno ai 30 gradi sulla costa) ma c’è il pericolo meduse fino all’altezza di Bundaberg;
  • la natura è più verde e rigogliosa, le cascate sono nel periodo della massima portata d’acqua;
  • si corre il rischio di andare incontro ad esondazioni di fiumi in caso di piogge intense che possono rendere non percorribili le strade;
  • è periodo di alta stagione da Natale a fine gennaio per le festività e per le vacanze scolastiche nello Stato del Queensland: prenotate con molto anticipo.

Noi abbiamo scelto il mese di dicembre (partiti l’8 dicembre e rientrati in Italia il 4 gennaio) per un motivo molto banale e semplice: è l’unico periodo dell’anno in cui possiamo assentarci per così tanti giorni, agganciando le ferie alle festività di fine anno.

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Spiaggia di Picnic Bay, Magnetic Island

Si è rivelata una scelta molto felice, per due motivi: il primo è che abbiamo avuto la fortuna di 24 giorni di sole ininterotti, c’era molto caldo ma stranamente secco piuttosto che umido; il territorio era in generale molto arido e sembrava che non piovesse da molte settimane (aveva piovuto parecchio nel mese di ottobre). Il secondo motivo è che fino al 22 dicembre era periodo di bassa stagione, il che ci ha consentito di girare molto tranquilli per la prima parte del viaggio, e trovare pochissima gente.

Documenti di viaggio per l’Australia

Sono necessari il passaporto, ovviamente, la patente internazionale per guidare, il visto e l’assicurazione di viaggio.

Per un cittadino italiano che viaggia per turismo per un periodo inferiore ai 3 mesi il visto da fare è il seguente: eVisitor subclass 651, si fa unicamente online ed è completamente gratuito. Esistono però anche altri tipi di visti turistici, quindi se non siete sicuri di quale sia quello giusto per voi utilizzate il Visa finder. Noi abbiamo richiesto il visto circa 1 mese prima e ci è stato rilasciato istantaneamente.

Consiglio: non fate il visto su siti diversi da quello ufficiale governativo, siti di agenzie a pagamento che possono comparire per prime nei risultati di ricerca online, il visto turistico per l’Australia è gratis!!

L’assicurazione di viaggio è indispensabile. Quando fate delle escursioni, per esempio, vi verrà sempre consigliato di averne stipulata una, si sa mai che vi fate male in qualche maniera loro non sono responsabili!

Da un punto di vista dell’assistenza sanitaria, l’Australia ha una convenzione con il ministero della salute italiano, per cui i cittadini italiani hanno diritto a cure ospedaliere urgenti gratuite per un massimo di 6 mesi, ma ciò non significa che non vi serva un’assicurazione sanitaria privata. Leggi qua per approfondire >>

Noi avevamo stipulato la Platino della AIG Travel Guard, formula con un massimale molto alto e zero franchigia.

Prenotare il volo per l’Australia

Business Class Cathay Pacific

la nostra poltrona in Business sul volo Cathay

Per volare in Australia è sempre necessario almeno uno scalo. Potete scegliere fra molte compagnie aeree diverse, prima fra tutte la compagnia di bandiera Qantas che opera in partnership con Emirates. Dagli Emirati anche la Etihad (che opera in partnership invece con Virgin Australia) e la Qatar da Doha operano regolari voli giornalieri per le principali città dell’Australia. Se scegliete di fare scalo negli Emirati tenete conto che il primo volo dall’Italia sarà relativamente breve (6 ore) ed il secondo molto lungo (13-15 ore).

Poi ci sono compagnie come la Singapore Airlines e la Cathay Pacific, che permettono di suddividere le ore di volo in questo modo: primo volo 11-12 ore, secondo volo 7-9 ore a seconda di dove volate, decisamente meglio secondo me rispetto alla prima opzione.

Se invece per volare in Australia siete disposti a fare due scali invece che uno solo, potreste prendere in considerazione la tratta operata da Lufthansa in codeshare con Thai Airways, che dai principali aeroporti italiani (quindi non solo da Milano e Roma) vi porterá a fare il primo scalo in Germania o in Austria, e il secondo a Bangkok. Il viaggio si allunga però potreste anche spendere qualcosa di meno.

Non tutte queste compagnie, però, hanno un volo per Cairns, la principale città del Nord tropicale del Queensland, motivo per cui dato che il nostro era un itinerario da Cairns a Brisbane, abbiamo scelto di volare con la Cathay Pacific, all’andata direttamente su Cairns (7 ore e mezza da Hong Kong, città in cui abbiamo fatto scalo sia all’andata che al ritorno) e al ritorno invece da Brisbane (8 ore e mezza di volo).

Consiglio: i voli più economici per l’Australia in genere sono quelli per Sydney. Valutate se vi conviene volare su questa città e poi prendere un volo interno per il Queensland, per esempio con la low cost JetStar.

Quanto costa un volo per l’Australia?

900 euro è un ottimo prezzo per un volo in Economy dall’Italia. Noi per questo viaggio per la prima volta ci siamo concessi il comfort della Business class avendo trovato un’offerta a 2700 euro a testa, un prezzo veramente eccezionale per una tratta che solitamente costa intorno ai 3500-4500 euro in questa classe di viaggio.

Esistono voli low cost per l’Australia?

Sì, li opera la compagnia Air Asia, con partenze principali da Kuala Lumpur e Bangkok per alcune città australiane ed aeroporti secondari ma in posizione turistica strategica (come per esempio l’aeroporto di Gold Coast a sud di Brisbane.)

Dogana australiana

I controlli della dogana australiana sono molto fiscali e non vi permettono di portare all’interno del paese – oltre a quelli “scontati” come droghe e armi – molti tipi di beni, compresi i cibi freschi. É permesso avere con sè una quantità limitata a 2 pacchetti di sigarette per persona; lo so perchè a noi hanno fatto buttare una stecca di sigarette comprate ad Hong Kong ma sono stati gentilissimi. Gli ufficiali della dogana sono persone molto cortesi e gentili, non c’è da avere paura! siate onesti e dichiarate quello che portate sul formulario da riempire che vi sarà consegnato in aereo prima di atterrare, altrimenti le multe sono salate.

Moneta australiana.

La valuta è il dollaro australiano (AUD), ed il valore rispetto all’Euro è il seguente: 10 AUD equivalgono a circa 6,5 euro (alla data di questo articolo). Le carte di credito sono ampiamente accettate ovunque, per utilizzare il bancomat per fare prelievi, invece, è necessario preautorizzarlo presso la vostra Banca, perchè gli sportelli bancomat australiani funzionano con codici a 4 cifre e non 5 come i nostri.

Cercate poi di non ritirare contanti agli sportelli cambiavalute in aeroporto perchè il tasso di cambio è in genere sfavorevole.

Auto noleggio 4x4 australia

Il 4×4 con cui abbiamo percorso in totale 2800 km

Auto a noleggio

In Australia la guida è all’anglosassone e i limiti di velocità nel Queensland sono di 100Km/h anche sulle strade a più veloce percorrenza, a volte addirittuta 80 km/h.  Se intendete soltanto viaggiare da nord a sud (o viceversa) lungo la strada costiera principale che collega Cairns a Brisbane, la A1 Bruce Highway, sarà sufficiente noleggiare un’utilitaria.

Se invece prevedete di guidare anche nell’entroterra, forse è meglio noleggiare un 4×4, come abbiamo fatto noi. Su qualche strada non proprio asfaltata ci è tornato utile. L’abbiamo prenotato 3 mesi prima con Avis per la cifra di circa 900 euro per 18 giorni (i 4×4 vanno via in fretta perciò vanno prenotati con maggior anticipo). L’abbiamo poi ritirato in città il giorno che abbiamo lasciato Cairns e riconsegnato all’aeroporto di Brisbane.

Consiglio: sulle isole in genere non è consentito sbarcare con la propria auto a noleggio, consultate il noleggiatore prima di farlo! Per Magnetic Island noi l’abbiamo lasciata al parcheggio dell’imbarcadero.

Dove dormire in un itinerario nel Queensland.

lodge nella foresta tropicale a Daintree

Veranda del Daintree lodge, nella foresta tropicale a Daintree

La scelta degli alloggi è molto vasta nel Queensland, si va dagli ostelli ai resort di lusso. Molti sono anche i campeggi e le aree di sosta per camper. Noi abbiamo sempre optato per sistemazioni comode di media categoria, piccoli hotel, guesthouse o Airbnb. Sempre dotati di cucina o angolo cottura per essere più indipendenti ed aria condizionata.

Se viaggiate nel Nord tropicale potreste trovare alloggi senza collegamento a internet, alcune zone sono remote e non coperte neanche dal segnale del cellulare, a volte.

É meglio prenotare gli alloggi dall’Italia? sì, se andate in alta stagione, avete pochi giorni a disposizione e non volete perderli a cercare da dormire. Avrete un percorso già prestabilito da seguire (cosa che io per la verità non amo molto) ma nessuno stress da ricerca. Col senno di poi posso dirvi che nei giorni precedenti il Natale non avremmo avuto nessuna difficoltà a trovare da dormire, al Daintree Lodge per esempio, dove abbiamo soggiornato dal 15 al 17 dicembre, c’erano 8 camere e noi eravamo gli unici ospiti.

Escursioni nel Queensland.

michealmas cay barriera corallina queenslandLe escursioni sono molto care nel Queensland, ed alcune decisamente imperdibili. Non si può venire qua, per esempio, e non farne nemmeno una sulla Grande Barriera Corallina; ce ne sono per tutte le tipologie, farete veramente fatica a scegliere. Il prezzo per una giornata intera varia dai 100 ai 150 euro a testa circa, dipende da cosa è compreso, dalla tipologia dell’imbarcazione, da quante persone porta. Su come scegliere l’escursione giusta per fare snorkeling sulla GBR scriverò poi un articolo a parte.

Per qualsiasi attrazione esiste un’escursione organizzata una visita guidata etc, nulla vieta però – in certi casi – di organizzarvi da soli. Per esempio, per fare una passeggiata nella foresta tropicale ci sono sentieri in cui potete camminare da soli, non è obbligatorio noleggiare una guida a meno che non decidiate di fare un trekking impegnativo.

É meglio prenotare le escursioni dall’Italia? sì certo, soprattutto se andate in alta stagione e se sono fra quelle più gettonate, come per esempio quelle meno care per la GBR. Io ne ho prenotate due dall’Italia (Barriera corallina e treno/cablovia per Kuranda) ed una in loco all’ultimo minuto (quella in elicottero per le Whitsundays). Secondo la mia esperienza, quelle più costose o su misura riuscite a trovarle anche all’ultimo minuto, anche se si tratta della Vigilia di Natale!

Animali pericolosi

–> leggi il post sugli animali del Queensland

Come si mangia nel Queensland?

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Barramundi con frutta tropicale ed insalata

Non c’è una “cucina tipica” però al ristorante potreste trovarvi alcuni piatti particolari come la carne di canguro e di coccodrillo, roba che di certo non vi capiterà da molte altre parti! noi non abbiamo mai assaggiato niente di tutto ciò, non ce la potevo fare, gli animali ero venuta per vederli non per mangiarli, mi pareva troppo strano.

Un piatto locale che abbiamo assaggiato in località diverse e ci è sempre piaciuto è il Barramundi, un pesce d’acqua dolce tipico dell’Australia. Vi posso anche segnalare – stranamente per me che di cibo m’importa poco – i due ristoranti dove l’ho assaggiato perchè ne vale la pena: il Big Barramundi Garden a Daintree, che lo serve con contorno di frutta tropicale ed insalata… squisito! ed il Grunske’s by the river a Bundaberg, ristorante self service con terrazza sul Burnett River e vendita di pesce fresco. Entrambi ottimi!

Siti utili, guida di viaggio

E per ultima cosa.. vi dirò che per organizzare questo viaggio non ho utilizzato nessuna guida cartacea. Avevo visto che ne esistono alcune dedicate al Queensland – anche piuttosto aggiornate – in lingua inglese della Lonely Planet, ma alla fine io non ne ho acquistate. Tutte le informazioni che mi servivano le avevo trovate leggendo qualche interessante articolo online e direttamente sui siti ufficiali, dai quali è anche possibile scaricare molti file in pdf, mappe e brochure, utili per l’organizzazione:

Turismo Australia

Turismo Queensland

Parchi Nazionali del Queensland


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