Pur avendo viaggiato abbastanza in luoghi con mare e spiagge molto belle, ci credete che non ero mai stata nella nostra tanto decantata Sardegna?


Ebbene sì, per rimediare finalmente a questa grave mancanza, all’inizio di luglio complice una settimana di ferie presa al volo, siamo partiti da Parma, cittá con un minuscolo aeroporto, alla volta di Cagliari con un volo della Ryanair, che noi abbiamo trovato meno costoso dello stesso volo in partenza da Bologna. Abbiamo alloggiato a Santa Margherita di Pula, in una casa presa in affitto su Airbnb, e da lì siamo partiti alla volta dell’esplorazione del famoso mare sardo.

La zona sud della costa sarda, fra Cagliari e Sant’Antioco, è molto verde, tranquilla e vivibile, non ci sono particolari insediamenti, nè turistici nè abitativi, che diano fastidio o rovinino la costa. Si tratta di una zona lasciata ancora molto alla natura (e ad un insediamento militare), e questo lo abbiamo apprezzato molto.

Aree di interesse naturalistico, stagni e dune.

La prima cosa degna di notevole interesse secondo me sono le zone umide a ridosso delle spiagge stesse, stagni e saline, dove vivono fenicotteri ed altri uccelli. Dovrete attraversarle per forza per raggiungere alcune spiagge, dopo aver lasciato l’auto al parcheggio, come a Su Giudeu e alla Spiaggia delle Dune di Porto Pino, il paesaggio a volte assume un che di surreale e lunare.

Le dune e la vegetazione non si possono calpestare, sono quasi sempre recintate.

Le spiagge

Le considerazioni generali che accomunano le spiagge del sud della Sardegna sono presto dette e sono tutte positive: mare cristallino e stupendo, acqua limpida, fondale digradante, è così praticamente ovunque, tutte perfette per la balnezione. Arenile di sabbia fine e chiara.

Ci sono sempre i parcheggi a ridosso della spiaggia in cui lasciare l’auto, il cui costo varia dai 4 ai 6 euro al giorno per vettura, ridotto a 3 euro se si arriva al pomeriggio. Alcuni, come a Su Giudeu, hanno anche l’area camper. L’ingresso in generale è valido dalle 8 del mattino fino alle 20, alcune spiagge consentono l’uscita dei veicoli fino alle 23. Potete anche andare via e tornare, esibendo il tagliando non dovrete pagare due volte nello stesso giorno.

Attenzione: in alcuni casi il tagliando del parcheggio è valido all’interno di tutti i parcheggi dello stesso Comune, controllate bene quello che c’è scritto, potrebbe tornare utile se vi spostate fra diverse spiagge nell’ambito delle stessa giornata.

Altri servizi: ad eccezione delle piccole calette, ci sono sempre sia gli stabilimenti balneari con bar, ristorante e servizi igienici, che l’area riservata alla spiaggia libera.

Spiaggia di Tuerredda (Teulada)

Bellissima con la sua forma a “boomerang”, e l’isolotto al largo della baia, fin da lontano lungo la litoranea quando si avvistano i colori di questa baia sale l’entusiasmo! La spiaggia è stretta, sempre abbastanza affollata, con uno stabilimento balneare ed il resto è spiaggia libera; c’è anche un ristorante e molti venditori ambulanti. Si può fare un po’ di snorkeling ai lati dove ci sono le rocce.

(i colori sono quelli veri, no fotoritocco..)  🙂

Spiaggia di Portu Tramatzu

Ci si può fare tappa se da Tuerredda vi spostate verso Porto Pino; la spiaggia si trova al limite del confine dell’area militare ed è vicina ad un’altra insenatura che da lì si può raggiungere a piedi, la Spiaggia degli Americani. Il fondale è molto basso ed il giorno che ci sono andata io era presente la posidonia oceanica in buona quantità; la presenza di questa pianta marina (che non è un’alga) è indice di qualità delle acque, quindi se la cosa vi disturba un po’ pensate invece che è indice di mare è pulito ed in ottima salute!

Antipatici i gestori dell’unico stabilimento balneare, ho chiesto un disinfettante perchè mi ero tagliata, e mi hanno risposto che non l’avevano.. ero disposta a pagare eh!! oltretutto ero cliente perchè ho mangiato lì, secondo voi in uno stabilimento balneare possono non avere un kit di pronto soccorso?

Portu Tramatzu

Spiaggia delle Dune di Porto Pino

A Porto Pino c’è un’unica grande spiaggia che nel suo versante più orientale presenta le bellissime dune di sabbia bianca e le aree degli stagni. Per arrivarci dalla strada SS195 svoltate in direzione di Porto Pino Is Pillonis, e poi a sinistra prima del centro abitato, ci sono le indicazioni per il parcheggio che si raggiunge percorrendo per alcuni chilometri una striscia di terra in mezzo agli stagni. Se tentate di arrivarci passando da dietro agli stagni (come abbiamo fatto inizialmente noi), costeggiando l’area militare, ad un certo punto sarete costretti a tornare indietro (però che meraviglia le saline viste anche da qua!).

Lasciata l’auto al parcheggio bisogna proseguire a piedi per circa 15 minuti lungo uno sterrato sotto il sole a picco, si fa tranquillamente, ma magari è bene saperlo se avete con voi bambini, anziani o persone diversamente abili.

Il mare qui ha un colore azzurro cristallino ed é fra i più belli visti in zona, e la sabbia in alcuni punti aveva sfumature di rosa.. incredibile! lascio a voi giudicare con le foto della spiaggia delle dune di Porto Pino!!

Spiaggia di Sa Colonia, Chia

Le spiagge di Chia e quella di Su Giudeu, divise da alcuni promontori, calette, ed altri tratti di spiaggia come quella di Campana Dune e Monte Cogoni, costituiscono un unico litorale che si snoda fino a Cala Cipolla e Capo Spartivento. Tutte queste spiagge hanno alle spalle una vegetazione intatta fatta di macchia mediterranea, ginepro ed a volte piccole dune.

Sa Colonia si trova proprio sotto al promonotorio della Torre di Chia, sul quale si può salire per avere una bella vista panoramica. Il suo mare è talmente cristallino e trasparente da sembrare una piscina.

chia spiaggia di sa colonia

Chia Sa Colonia

Spiaggia di Su Giudeu (quella dell’isolotto)

Su Giudeu è una spiaggia bellissima e vi si può accedere da diversi punti, primo fra tutti quello degli stagni descritti sopra, dove c’è anche l’area sosta camper. Le dune invece si trovano verso la fine della spiaggia, dove c’è l’accesso a Cala Cipolla. Al centro c’è un isolotto che con la bassa marea e il mare calmo si può raggiungere facilmente a piedi (online i video su questo argomento si sprecano), ovviamente, però, quando ci siamo andati noi il mare era mosso e niente da fare.. all’isolotto non ci siamo andati, è stato il pomeriggio del salto delle onde! 🙂

La spiaggia è veramente ampia, le file di ombrelloni non sono molte e se farete come noi, di mettervi in un ultima fila basterà girarvi indietro per immaginare di essere lì da soli, solo voi, il vostro ombrellone e Su Giudeu!

Cala Cipolla

Quella che mi è piaciuta più di tutte! sarà che preferisco le piccole baie e cale raccolte agli spiaggioni, e che qui c’era anche un po’ di ombra naturale, questa piccola insenatura mi è piaciuta molto, e invece dell’ombrelline ci siamo messi all’ombra dei pini. Si raggiunge lasciando l’auto nell’ultimo parcheggio in fondo a Su Giudeu e proseguendo a piedi per una decina di minuti lungo il sentiero. Per il panorama si può salire fino al faro di Capo Spartivento, il sentiero parte da qui.

Sulla spiaggia si possono noleggiare lettini ed ombrelloni ed è presente un chiosco che vende panini, gelati e bibite.

Cala Cipolla Sardegna

cala cipolla sardegna sud

Cala Cipolla

Spiaggia di Santa Margherita di Pula

E per ultima, la spiaggia che avevamo più vicina a noi, quella che rischi sempre di non vedere perchè tanto è lì.. sotto casa! l’ultimo giorno ci siamo andati ed anche quella di Santa Margherita è una bella spiaggia, lunga circa 5 chilometri ma con un arenile poco profondo, è presente la posidonia; alle sue spalle una bella pineta e qualche costruzione, come il resort Forte Village. Mare e cristallino e perfetto per fare il bagno.

Santa Margherita di Pula

Santa Margherita di Pula

E voi, conoscete le spiagge del sud della Sardegna?