Ebbene sì: dal 1998 ad oggi, Filippo ed io sono già vent’anni che stiamo insieme. Vent’anni di vita.. e di viaggi!

Che abbiamo combinato in tutti questi anni?.. dai che ho voglia di raccontarvelo un po’.. cominciando dagli albori!

Prima del 1998.

Prima di noi due, io avevo viaggiato poco all’estero, ad esclusione della Germania che é la mia seconda patria essendo mia mamma tedesca (la prima volta che i miei genitori mi ci hanno portata per far visita alla nonna ero minuscola, avevo 8 mesi).

C’erano stati dei viaggetti in Italia, molte vacanze al mare in riviera romagnola e un viaggio in Spagna con un’amica nel 1997 che segnarono la mia prima volta all’estero ed il mio primo volo aereo. Mi ricordo che viaggiammo con Alpitour.. non so nemmeno se esiste ancora! In parole povere, ho iniziato a viaggiare a 27 anni, mica come certi trentenni di adesso che sono già stati alle Maldive 10 volte 🙂  Altri tempi!

Io però dentro di me scalpitavo, volevo viaggiare di più ma da sola non ne avevo il coraggio. Amiche e sorelle studiavano e non avevano un soldo, mentre io lavoravo giá da anni. Inoltre non erano ancora i tempi di internet in cui è possibile documentarsi bene su di una meta, viaggiare era ancora abbastanza un’incognita e la cosa mi preoccupava un po’.

..e dopo.

Arriva Filippo nella mia vita, e anche lui non aveva girato molto fino a quel momento: qualche viaggio in Spagna e Grecia in tenda con gli amici, ma in sostanza ci rendiamo conto che eravamo entrambi dei viaggiatori mancati.

E allora via.. non si perde tempo!

1998

Il nostro primo viaggio insieme, in aprile, é stato in Sicilia, Catania, Taormina, Piazza Armerina ed infine Agrigento. Ma più che queste notissime localitá, di questo viaggio mi ricorderò per sempre la piccola sperduta cittá di Raddusa, dove cercavamo un posto aperto per mangiare alle 2 del pomeriggio e non si trovava niente. Finiti in un bar, abbiamo pranzato con un toast, tutti gentilissimi ma ci guardavano come se fossimo stati catapultati da un altro pianeta.. non era certo un posto turistico!

sicilia templi di agrigento

Le vacanze estive poi le passiamo a Maiorca, nelle Baleari, per i classici 15 giorni al mare. Eravamo nella localitá di Colonia di San Jordi in un hotel, ci spostavamo in bici per le spiagge più vicine, come la bellissima Es Trenc, e poi abbiamo anche noleggiato un’auto per qualche giorno.

In autunno invece andiamo per la prima volta insieme a Parigi, poi ci torneremo molte altre volte, anche solo di passaggio per andare ai Caraibi, fermandoci una notte. Purtroppo però ricordo che il viaggio di una settimana venne interrotto a metá, e dovemmo rientrare in anticipo in Italia perché era venuto a mancare il nonno di Filippo 🙁

Per il nostro primo capodanno insieme si va in Costa Azzurra, Filippo aveva trovato un’offerta last minute in un hotel a Nizza, si salta in macchina e si va!

1999

L’anno successivo ci vede in Andalusia in un maggio a dir poco torrido, il nostro viaggio è itinerante e ci spostiamo tra Granada e Cordova, per poi finire a cercare un po’ di fresco al mare, le temperature sfioravano i 40 gradi!

Questa del 1999 è l’estate in cui avremmo dovuto andare a Creta, viaggio prenotato in agenzia con mesi di anticipo, e poi saltato perchè all’atto di ritirare i documenti di viaggio mi sono accorta che la prenotazione era completamente sbagliata. Ci volevano mandare in un hotel che non c’entrava nulla con quello da noi prenotato. Ovviamente ho piantato subito un bel casino, e siamo riusciti a farci rimborsare tutto il viaggio, anche se non abbiamo mai capito se l’errore fosse stato del tour operator o dell’agente di viaggio.

Morale della favola, sta di fatto che a ferragosto ci ritroviamo con un palmo di naso. Ma non ci lasciamo scoraggiare, chiamiamo al telefono la Pro Loco di quella che mi sembrava una qualsiasi località turistica del Salento, per la precisione Santa Cesarea Terme, chiedendo se c’era qualche appartamento in affitto libero.. da subito! Detto, fatto, prendiamo la macchina e si parte direzione Puglia.

In autunno poi ci siamo fatti un lungo viaggio in treno per andare a Brema in Germania, per far visita a mia sorella che si era trasferita lì per lavoro.

2000 Il viaggio di nozze.

Arriva il fatidico anno 2000, quello in cui ci siamo sposati! 🙂

E dove si va in viaggio di nozze? Polinesia, Caraibi, Seychelles? Neanche per idea! Abbiamo optato per un bel viaggio in Portogallo Fly & Drive.. allora si chiamava così, si prenotava solo il volo e la macchina a noleggio. Mi ricordo gli sguardi sbigottiti dei colleghi e pure dell’agente di viaggio, per loro le mete da honeymooners erano decisamente altre. Il viaggio di nozze doveva essere col botto, dato che poi di solito difficilmente se ne facevano molti altri, di viaggi.

In Portogallo dopo Lisbona ci siamo spostati verso l’Algarve, dove rimarranno sempre nei miei ricordi i panorami della spiaggia di Prahia da Rocha e di Cabo di San Vicente, il punto più a ovest dell’Europa. E delle località della “piccola Costa Azzurra” di Lisbona, Estoril, Cascais e Sintra.

L’estate dell’anno in cui ci siamo sposati si torna in Puglia, nel Gargano, per due settimane di vacanza facciamo base a Peschici, spostandoci poi in macchina tra le varie località e spiagge dei dintorni.

In autunno torniamo a trovare mia sorella in Germania, che, sempre per lavoro, stavolta si è spostata a Stoccarda.

2001 

La primavera ci vede di nuovo per qualche giorno a Parigi, dove ho visitato per la prima volta il Louvre ed il Museo d’Orsay.

Per le vacanze estive invece rimaniamo in Italia, e le passiamo in Cilento in un appartamento trovato in affitto su un sito che adesso non esiste più.. erano le prime ricerche su internet nel mondo dei viaggi. Dormivamo ad Ascea Marina e poi ci spostavamo nei dintorni, Palinuro e Paestum le località più conosciute della zona.

Il nostro viaggetto autunnale ci porta di nuovo in Germania, ci siamo andati veramente spesso in quegli anni, stavolta a Monaco di Baviera.

2002

parigi tour eiffel

Capodanno a… indovinate un po?

Per l’estate finalmente riusciamo a mettere in atto il fatidico viaggio a Creta, cambiando agenzia di viaggio. 15 giorni ad agosto suddivisi in due soggiorni diversi: il primo ad Aghios Nikolaos, parte est dell’isola, e la seconda settimana a Chania.

Nel 2002 viene a stare con noi anche quel topastro adorabile che è il nostro gatto Gelsomino! da questo momento in poi, partire ha sempre significato anche lasciare a casa lui, preoccuparci un po’, essere contenti di rivederlo al ritorno (e la necessità di dovergli trovare un cat sitter, ovviamente). Dell’argomento cat e house sitter ho scritto recentemente in questo post.

Per il capodanno ci s’incontra nuovamente a Parigi con mia sorella e il fidanzato, e si passa una settimana insieme.. ora che ci penso, ho perso veramente il conto di quante volte sono andata a Parigi in vita mia! ricordo un fine anno con un clima molto mite e una gran baraonda all’Arc de Triomphe la notte del 31 dicembre.. mai più andarmi a cacciare in mezzo ad una tale folla per l’ultimo dell’anno..

2003 Prima volta in assoluto ai Caraibi.

Per il nostro viaggetto primaverile si ritorna subito in Francia, destinazione Provenza e Camargue.

L’estate invece era programmata da passare al mare in Spagna, ma a giugno ecco che mi becco un virus micidiale che mi stende per ben 3 mesi, me e la mia tiroide. Morale della favola, dato che ero andata in ipertiroidismo per un periodo, i soggiorni al mare mi sono stati assolutamnete proibiti.

Abbiamo cancellato il viaggio prenotato con l’agenzia Interhome (per fortuna eravamo assicurati) e ancora una volta all’ultimo minuto ci tocca cambiare destinazione.

Ma non ci siamo persi d’animo, e senza aver prenotato assolutamente nulla ci dirigiamo verso la ben poco “marittima” Austria, in cui abbiamo comunque trovato un caldo incredibile. Abbiamo visitato Vienna e poi la zona dei laghi del Mondsee, nella regione del Salzkammergut, in cui non mi sono mai fatta mancare dei bei bagni. Per fortuna grazie ad una terapia farmacologica stavo un po’ meglio e sono riuscita a godermi la vacanza. Tutto improvvisato all’ultimo minuto, anche se era ferragosto, pure l’alloggio l’abbiamo trovato in loco.

punta cana repubblica dominicana

all’arrivo a Punta Cana Repubblica Dominicana

In autunno, siccome ero ormai guarita ed il fatto di non essere potuti andare al mare in quell’anno, io non l’avevo proprio digerito, abbiamo acquistato un last minute e ci siamo imbarcati sul nostro primo volo intercontinentale per i Caraibi, destinazione una settimana in un resort a Punta Cana, Repubblica Dominicana.

Con questo viaggio é scattata la nostra “mania” dei Caraibi!

2004 Viaggi su internet e macchine fotografiche digitali: la modernità avanza!

Il 2004 segna alcuni importanti cambiamenti. Prima di tutto iniziamo ad utilizzare la nostra prima machina fotografica digitale, la piccola Canon Powershot A80, acquistata l’anno prima ma figuratevi un po’.. non ci attentavamo ad utilizzarla perchè non ci si fidava che facesse delle belle foto, che roba!

Anche se ormai non funziona più, è ancora lì nel cassetto dei ricordi!

La primavera ci vede di nuovo in Andalusia e come potete notare dalla foto nonostante la modernizzazione della macchina fotografica ancora non esistevano gli smartphone e google maps, perciò ci si orientava alla vecchia maniera, con la cartina! Il nostro viaggio itinerante stavolta ci porta a Siviglia e Cadice, per poi finire sulla Costa della Luz. Maggio è un buon periodo per l’Andalusia, fa caldo ma ancora non ci sono i turisti estivi!

L’estate sempre del 2004 la passiamo a Rodi, la seconda ed ultima isola greca da me visitata.

rodi estate grecia

Rodi sulla spiaggia di Faliraki

Anche per questa vacanza ci siamo recati in agenzia viaggio (sempre una diversa tutte le volte) ed anche qua abbiamo avuto un tot di problemi che non sono stati in grado di risolverci. Inoltre per la prima volta navigando su internet (una volta rientrati a casa) ho scoperto che quello stesso residence avrei potuto prenotarlo in autonomia, sul loro sito web, risparmiando circa il 50% sul costo del soggiorno!! Inutile dire che ero ormai arcistufa di agenzie viaggi, tour operators e compagnia bella, non avevo più intenzione di usarli. La vacanza però ci é piaciuta molto, il mare della Grecia é stupendo!

2005 Ricordando Azure Window.

In primavera avevamo molta voglia di sole e caldo e così prenotiamo un last minute online per una destinazione per noi nuova: il Mar Rosso, destinazione Marsa Alam, in un villaggio italiano. Ci eravamo trovati bene come sistemazione ed organizzazione con la Veratour, quindi la scegliamo anche per il viaggio in Egitto. Difatti, spettacolini ed animazione erano gli stessi che in Repubblica Dominicana, stesse identiche canzonette caraibiche anche sul Mar Rosso, tutto uguale.

Poco male, come al solito noi ci facciamo i fatti nostri. Il villaggio a marzo è mezzo vuoto, ma scopriamo che l’acqua del mare è veramente ancora troppo fredda per fare snorkeling, peccato! Eco come si presentava la baia di Abu Dababb prima che iniziassero a costruirci villaggi vari, io l’ho vista così:

All’inizio dell’estate poi organizziamo un giretto nel nostro centro Italia: Lazio, Toscana ed Umbria. Due luoghi in particolare mi sono rimasti impressi nella memoria di questo viaggio: le tombe etrusche di Tarquinia e la splendida abbazia di San Galgano.

Come vacanza estiva, invece, si torna all’estero, ma sempre nel Mediterraneo: quest’anno tocca a Malta. Stavolta ci organizziamo da soli, no agenzia, grazie a internet troviamo un appartamento in affitto e la macchina a noleggio. Ci é piaciuta l’isola, in modo particolare Comino e Gozo, con quella meraviglia della natura che adesso non esiste più perchè è crollato qualche anno fa: l’Azure Window. Ad agosto a Malta comunque c’era troppa gente, non ci tornerei.

azure window gozo malta

Quello che era l’arco di Azure Window a Gozo

In autunno, si ritorna in Germania. Mia sorella si è trasferita da Brema a Colonia e allora si approfitta per andare a trovarla e visitare una città che non conoscevamo!

2006 La svolta nel modo di viaggiare.

C’è per tutti un momento in cui si manifesta una svolta nel modo di viaggiare, per me è stato nel 2006, 3 sono stati i principali cambiamenti:

  • tipo di destinazioni: non restiamo più soltanto prevalentemente in Europa e nel Mediterraneo, ma iniziamo ad avventurarci oltreoceano da soli;
  • suddivisione dei viaggi durante l’anno: dal 2006 in poi non faremo più i classici 15 giorni al mare d’agosto come viaggio più importante dell’anno, con un’altra settimana in primavera ed una in autunno. Il viaggio principale diventa quello d’inverno, al caldo!
  • modo di prenotare: d’ora in poi useremo soltanto internet per prenotare ed informarci su qualsiasi viaggio.
La caravelle spiaggia guadalupa

Autoscatto su una spiaggia della Guadalupa

Purtroppo però anche il 2006 inizialmente si presenta di nuovo con qualche problemino di salute, a fine marzo devo sottopormi ad un intervento chirurgico. Ecco che però anche a seguito di questo avvenimento scatta la molla di intraprendere qualcosa di nuovo: un viaggio oltreoceano fai da te.

cluj napoca romaniaUn giorno quindi chiamo mio marito in ufficio (erano i tempi in cui non era ancora murato vivo dentro a delle riunioni dalla mattina alla sera) e gli dico: ho deciso!

Si va in Guadalupa! Sono Caraibi ma non serve il passaporto e possiamo organizzare tutto da soli. Bene, nel giro di tre settimane eravamo lá, era il maggio del 2006 e da allora questo viaggio e questa isola ci sono entrati nel cuore per sempre.

Rientrati dalla Guadalupa, a luglio ci troviamo per una settimana in una meta piuttosto insolita: la Romania.

Avevamo una coppia di amici in cui lei era romena e così è arrivato l’invito ad andarli a trovare. Per l’esattezza, eravamo a Cluj-Napoca, città abbastanza moderna ed universitaria nel cuore della Transilvania.

A fino anno 2006 poi facciamo l’exploit, siamo giá stati ai Caraibi in maggio ma chi ci ferma dall’andare a Mauritius per Natale?? Nessuno! Ed ecco qua il nostro primo Natale al caldo nella splendida Mauritius!

2007

Nel mese di maggio si ritorna in Spagna, con un viaggio itinerante da Valencia ad Almeria, dalla Costa Blanca alla Costa Calida. Viaggio veramente lowcost, tutto improvvisato senza nessuna paura di andare incontro a chissà quali problemi.

Questa è stata la prima volta che ho visitato la Ciutat de les Arts i les Ciències, un luogo in cui sono ritornata poi anche in viaggi successivi e che mi è sempre piaciuto molto.

valencia ciudad

In agosto ci riproviamo per l’ultima volta con le classiche vacanze-al-mare-ombrellone-d’agosto, stavolta non da soli ma assieme a mia sorella e suo marito. Una delle poche vacanze fatte non da soli, noi preferiamo così, non so se se l’avete notato, ma viaggi di gruppo con amici e parenti non ne abbiamo praticamente mai fatti.

La destinazione è la Sicilia, in cui passiamo le due settimane centrali di agosto a San Vito lo Capo, mare bellissimo e cous-cous ottimo per carità.. ma che casino! Qua sotto mi potete vedere in una delle poche – se non l’unica foto – con tanto di pedalò incorporato sulla spiaggia di Mondello, a Palermo! hahah 🙂

In ottobre ci riproviamo anche con l’Egitto, che in quegli anni era una delle destinazioni principali di viaggio per tutti gli amanti del mare, meta economica e vicina, prenotando però il viaggio su internet.

Passiamo una settimana a El Quseir in un resort, in cui però dopo tre giorni manco a farlo apposta mi ammalo della famosa maledizione tipica del posto, con febbre altissima e dissenteria.. una meraviglia!! A stento riesco a rimettermi in piedi e a prendere il volo di ritorno, era un charter con la compagnia Meridiana che per non farci mancare niente aveva anche 13 ore di ritardo. Quello che mi ricorderò per sempre di questo viaggio, comunque, è il pesce coccodrillo avvistato durante lo snorkeling: quando l’ho visto spuntare dalla sabbia mi è venuto un colpo, sembrava proprio il muso di un coccodrillo!

Nelle foto qui sotto potete vedere il mio snorkeling prima che cadessi malata, e Filippo che invece si godeva i vantaggi del resort.. mica tutto quello che c’è nei resort ci fa schifo eh!!

In ogni caso, Egitto: capitolo chiuso. Voli charter: idem. Vacanze con TO e agenzie: idem.

2008

La voglia di mare non ci molla mai, e non ci “accontentiamo” più delle solite mete vicine, si vola un po’ più lontano e si ritorna nei Caraibi, e stavolta senza aspettare l’inverno. A maggio siamo per la prima volta nell’isola gemella della Guadalupa, nelle Antille francesi, la Martinica, per due settimane. La prima la passiamo in una casa privata con piscina a Petite Anse sulla costa caraibica dell’isola, e la seconda in un appartamento sulla costa atlantica, a Trinité.

A dispetto del fatto che mi avevano sconsigliato i Caraibi a maggio, troviamo un tempo splendido e tanto caldo. Nelle Piccole Antille frequentemente anche il mese di maggio rientra nella câreme, periodo caldo e secco che inizia a febbraio, e che precede le piogge estive.

martinica spiaggia

Sulla spiaggia in Martinica

In agosto invece di andare al mare andiamo alla ricerca di un po’ di fresco in Danimarca, anche perchè  Filippo – a motivo dei suoi frequenti viaggi per lavoro sulla compagnia danese SAS – aveva due biglietti aerei gratis per Copenhagen.

Da Copenhagen con la macchina ci spostiamo poi per tutta la Danimarca, facendo un itinerario che andava a scoprire Odense fino ad Aarhus per poi tornare verso la capitale in traghetto dalla penisola dello Yutland. Ricordo che la notte di ferragosto non riuscivamo a trovare un posto da dormire nemmeno in Danimarca, non si era prenotato nulla. Alla fine ci siamo accontentati di un bungalow un po’ sgangherato in un camping, è stato molto divertente.

A ottobre però la voglia di mare ritorna a far capolino, e così vado alle Canarie per la prima volta, stavolta non con Filippo ma con mia sorella, una settimana a Lanzarote. Mi piacerà talmente tanto quest’isola che ci ritornerò poi nel 2013 con Filippo stesso.

2009 Nasce la prima “creatura”.

No non parlo di figli, noi non ne abbiamo. Nel 2009 nasce “La Bacheca di Mafalda”, il mio primo sito di viaggi in cui pubblico ancor oggi i miei diari di viaggio; dalle poche paginette iniziali che lo costituivano, nel tempo ha subito notevoli trasformazioni, ed ora ospita anche le recensioni e la guida di viaggio. Tra un po’ compie 10 anni! 🙂

In quanto ai viaggi, dopo aver scoperto che i Caraibi vanno bene anche in altre stagioni intermedie dell’anno, non solo in inverno, ci lanciamo: tra il 2009 ed il 2010 ci andiamo per ben 4 volte!

Per capodanno del 2009 siamo in Guadalupa per la seconda volta, e a giugno.. per la terza, quando ci concentriamo unicamente sull’isola di Marie Galante, passando 10 giorni interamente lì, tra spiagge e distillerie. Anche in questa occasione, a inizio giugno abbiamo trovato un tempo meterologico fantastico.

marie galante guadalupa

su una delle affollatissime spiagge di Marie Galante

2010 Il bis dei Caraibi.

Dopo la Guadalupa, è la volta della Martinica, a fare il bis: nel 2010 ci andiamo per due volte. La prima a capodanno e la seconda a fine novembre, grazie ad un’offerta di volo strepitosa 2×1 con la AirCaraibes: praticamente abbiamo pagato un solo biglietto viaggiando in due. Il periodo climaticamente parlando però non è stato fortunatissimo, faceva caldo ma è piovuto molto.

Nella foto, uno dei miei due paesi preferiti della martinica, Diamant, quello con la chiesetta con le vetrate colorate.. l’altro è Anse d’Arlet.

martinica diamant

Martinica paese di Diamant

Ma pensate che due viaggi ai Caraibi potevano bastare in un anno?!?! ma nooo!! a giugno – sempre del 2010 – siamo stati anche alle Seychelles per due settimane, soggiornando a Mahè e La Digue. Di questo viaggio oltre alla meraviglia di queste isole ci rimarrà sempre il ricordo del cane Skipper che nella settimana passata a La Digue non ci ha mollato un attimo, veniva con noi dappertutto mentre noi giravamo in bicicletta da una spiaggia all’altra. Eccoli lì, tutti e due!

la digue seychelles

Grande Anse col cane Skypper che non ci mollava mai

A luglio poi abbiamo inaugurato la nostra breve ma intensa serie “In viaggio col nipote”, con un viaggetto di 4 giorni a Valencia con Sergio, il maggiore dei nostri 3 nipoti, che allora aveva 13 anni.

Le cose che gli sono piaciute di più?

l’Oceanografico e l’orchata! ah, la cosa buffa era che ci siamo trovati in Spagna proprio nei giorni in cui la sua nazionale vinceva i mondiali di calcio, c’era un casino quella sera per strada che non vi dico!

2011 Il viaggio dei viaggi.

Quest’anno è di quelli che come programma faceva tremare i polsi, perchè finalmente eravamo riusciti a mettere in agenda il viaggio dei viaggi, quello sognato da sempre: la Nuova Caledonia a dicembre.

nuova caledonia lifou spiaggia

Spiaggia in Nuova Caledonia

Perciò per tutti i restanti 11 mesi dell’anno che si fa? Si resta a casa? Ma neanche per idea! cerchiamo soltanto di risparmiare il più possibile, in vista del grosso sforzo economico richiesto dal viaggio in Nuova Caledonia, muovendoci con le compagnie low cost in Europa.

In aprile voliamo con la Ryanair verso l’Aquitania, Bordeaux, Bilbao e i Paesi Baschi, ed in luglio per una settimana in Costa Brava. Lowcost o meno.. sta di fatto che sono stati due dei più bei viaggi mai fatti. Se poi ci aggiungiamo quella avventura straordinaria che é stata la Nuova Caledonia –  di cui parlo ampiamente negli articoli dedicati qua sul blogbeh posso ben decretarlo:

il 2011 é stato finora l’anno più intenso è più bello in assoluto in fatto di viaggi!

Il 2011, poi, segna anhe un’altra importante data, almeno per me: a luglio apro questo blog di viaggi, ed inizio a parlare anche di molti altri argomenti che ruotano attorno al mondo dei viaggi, e che mi interessano e mi stanno a cuore: le case vacanza e le assicurazioni di viaggio, oltre che post su argomenti personali e di riflessione.

2012

Dopo essere rientrati dalla Nuova Caledonia il 4 gennaio, per un po’ stiamo calmi tranquilli e sereni. Ma mica poi tanto, eh!

Ci scappa prima un weekend lungo a Tivoli, per il 1 maggio, in cui incontriamo alcuni amici del forum il Giramondo. In questi anni partecipiamo spesso a raduni e incontri con altri viaggiatori italiani, incontrati su questo ed altri forum di viaggi e su facebook.

E poi a giugno un altro viaggione: si vola verso le Bahamas, destinazione Exuma! Viaggio fantastico e indimenticabile.

E al rientro dalle Bahamas ci scappano anche 3 giorni a Miami.

A novembre – sempre del 2012 – siamo di nuovo in movimento per la seconda puntata di “In viaggio col nipote” 🙂 stavolta tocca a Luca, il secondogenito. Con uno sprint che ci ha sorpreso molto, quando gli abbiamo chiesto: dove vorresti andare? lui ha risposto: Parigi!! Bien sur! si torna nella ville lumiere per 4 giorni!

parigi

Parigi novembre 2012

2013

A capodanno si ritorna in Guadalupa per la quarta volta: ormai siamo di casa. Due settimane rilassanti in un’arcipelago che ormai sentiamo essere un po’ come casa nostra, ma che tutte le volte ci riserva qualche bella novità; in questo viaggio per esempio visitiamo per la prima volta le isole della Desirade e Les Saintes. E per il soggiorno scegliamo una guesthouse vicino alla foresta tropicale con una fantastica piscinetta tutta per noi, ce la siamo goduta un sacco.

A proposito di novità, un’idea inizia ad insinuarsi nelle nostre menti, era già da un po’ che fermentava: vogliamo imparare ad andare in barca a vela! E allora cosa si fa? Si prendono lezioni nei weekend? Macchè!

Filippo giá aveva la patente nautica dal 2010, ma si era esercitato poco o niente, a parte quella volta alle Seychelles in cui lo skipper lo lasciò pilotare per un breve tratto sotto gli occhi preoccupati degli altri ospiti.. !! Noi le cose le affrontiamo sempre di petto, non ci sono le mezze misure, e quindi decidiamo di comprarcela direttamente tutta per noi, una piccola barca a vela carrellabile.

Questo è l’inizio di una piccola, breve ma intensa avventura e la prima di una lunga serie di estati passate in Italia, in Liguria. La nostra piccola MacGregor la andiamo a comprare e ritirare personalmente in Spagna a Valencia, cogliendo l’occasione all’andata di fare anche un interessante viaggio itinerante in auto con varie tappe tra Francia e Spagna: Annecy, Carcassonne, e Barcellona.

L’estate in barca a vela: la più bella della mia vita!

A novembre, rimessata l’imbarcazione per l’inverno, si torna per una settimana alle Canarie, a Lanzarote. Anche di questo viaggio ho un ricordo straordinario, una settimana di sole, relax e spensieratezza pura, prima che scattasse l’inferno, la cosa peggiore che uno si può aspettare in un viaggio.

2014

E siamo al fatidico 2014, anno che io vorrei dimenticare ma non si può. Ad aprile siamo di nuovo alle Bahamas, questa volta nell’arcipelago di Abaco, il programma era di una settimana sull’isola ed una itinerante nella vicina Florida. Peccato che al terzo giorno é giá ora di tornare a casa, e con un grave infortunio: scivolando sulla barca presa a noleggio, mi sono fratturata un piede. L’odissea per riuscire a tronare a casa con un piede ingessato, è stata notevole, per fortuna che la nostra assicurazione di viaggio ci ha organizzato e pagato tutto.

A giugno poi avremmo dovuto andare in Scozia con la terza e ultima nipotina, ma anche questo viaggio abbiamo dovuto cancellarlo. Da quel momento in poi ho iniziato a documentarmi ed a scrivere molto anche su questo blog sul tema delle assicurazioni di viaggio, avevo capito sperimentandolo sulla mia pelle quanto fosse importante averne una.

costa azzurra

A luglio ormai sulla via della guarigione, passiamo due settimane al mare in Costa Azzurra: mi avevano appena tolto il gesso e dovevo nuotare e fare moto per guarire completamente. Ho dei gran bei ricordi di questo viaggio, mi sono resa conto letteralmente di cosa significa rimettersi in forze dopo una lunga malattia.

A fine settembre, poi, succede una cosa stranissima: per la prima volta in vita nostra, vinciamo qualcosa ad un concorso! si tratta fortunatamente di un viaggio, un weekend a Madrid.  E così si parte completamente spesati volo+hotel per la capitale spagnola, una città in cui oltretutto non eravamo mai stati.

2015 Inizia il “periodo ligure”.

L’inizio dell’anno ci vede timidamente riaffrontare di nuovo un viaggio ai Caraibi; dopo il mio infortunio, c’era stata un’altra grave malattia in famiglia, eravamo molto stanchi ed avevamo bisogno di Caraibi! invece di tornare nelle “solite” Martinica e Guadalupa, è la volta dell’isola di Santa Lucia a capodanno, dove però non ci ho lasciato il cuore, mi piacciono molto di più le Antille francesi. Troppe disparità sociali evidenti, troppi resort di lusso e spiagge a cui è difficile accedere, non era proprio il nostro tipo di vacanza ideale.

Al ritorno da Santa Lucia, ne facciamo un’altra delle nostre: era già da un po’ che cercavamo, da quando avevamo iniziato a passare del tempo in Liguria e ci eravamo innamorati di questa regione. Perciò dopo diverse ricerche immobiliari troviamo quello che avevamo sempre immaginato sarebbe stata la nostra casa ideale: con un po’ di etrra e vista mare! É un rustico da ristrutturare vicino alla città di La Spezia, ed è così che inizia il nostro “Periodo Ligure”, tutto il nostro tempo libero e le nostre estati le stiamo passando qua, dal 2015 a questa parte.

In questo periodo ci fermiamo dal viaggiare? ci siamo trattenuti un po’, ma mica poi tanto. Le malattie dei genitori e tutta una serie di problemi sembravano continuamente trattenerci e farci passare la voglia di partire, per cui eravamo sempre molto preoccupati quando dovevamo allontanarci da casa, ma abbiamo cercato di non fermarci lo stesso.

Questo è anche l’anno in cui concludiamo la serie “In viaggio col nipote” e riusciamo finalmente a mantenere la promessa con nostra nipote Vittoria che aveva chiesto di andare in Scozia: a luglio passiamo 5 giorni stupendi in un viaggio che vorrei tanto ripetere con più giorni a disposizione e più calma. Se andate in Scozia, andateci in estate è sicuramente uno dei periodi migliori.

scozia castello

Cucù dal castello in Scozia

Dopo l’estate passata in Liguria, a inizio dicembre ci concediamo un breve viaggio – 10 giorni – in Florida. La Florida volevo proprio visitarla, dopo che era stato impossibile andarci per via dell’infortunio. A inizio dicembre è bassissima stagione, così riusciamo a trovare un volo poco costoso e partiamo senza un itinerario preciso, sono i viaggi più divertenti di tutti.

Di questo viaggio ho un bel ricordo dell’im provvisazione che ci ha portato in luoghi inaspettati, a cercare il sole sulle spiagge di Siesta Key, a vedere gli animali delle Everglades, e ad imitare la posa del famoso “bacio” riprodotto in una enorme statua sul lungomare di Sarasota.. con i risultati che potete vedere! haha

La fine dell’anno ci vede purtroppo salutare la nostra piccola grande barchina Mafalda, dopo l’incidente non avevamo più avuto il coraggio di andare per mare per conto nostro, e così piuttosto che lasciarla inutilizzata abbiamo deciso di venderla. Non è stata una decisione facile da prendere, perchè veramente aveva segnato uno dei periodi più belli per noi, ma c’è di peggio nella vita, si va avanti, la barca ormai è un capitolo chiuso.

2016 

Le ingenti spese necessarie per completare la ristrutturazione della casa in Liguria, e molti problemi familiari quest’anno ci hanno fatto viaggiare meno che in altri anni.

In primavera siamo per una settimana in Olanda, con un tempo meteorologico pessimo visitiamo Amsterdam e giriamo un po’ per tutti i Paesi Bassi.

Per fine novembre il programma era di tornare in un luogo caldo e in qualche modo rassicurante, che conoscessimo già e in cui ci eravamo trovati bene.

Fatto salvo che novembre non è ottimale per i Caraibi, abbiamo deciso per l’Oceano Indiano (per il quale invece ottobre e novembre sono mesi eccellenti) e siamo ritornati a Mauritius. Questo viaggio ci ha fatto tornare il buonumore per un po’, ci siamo divertiti e rilassati, anche se ormai la nostra vita aveva preso una piega difficile, e non accennava a migliorare.

2017 The big 50.

Quando siamo rientrati da Mauritius abbiamo dovuto affrontare forse l’anno più difficile della nostra vita insieme, Filippo ed io: continue malattie e problemi dei nostri genitori, fino al peggioramento delle condizoni di salute di mia suocera, tali che l’hanno portata alla morte.

Quando sei sottoposto a stress di questo tipo, le reazioni che puoi avere possono essere due: o hai soltanto voglia di chiuderti in casa a dormire, oppure di scappare via il più lontano possibile.

Più convinta della seconda opzione, ho cercato di far riposare ma anche allontanarsi per un po’ mio marito, e a luglio ho organizzato una settimana di mare in Sardegna. Abbastanza vicino in modo da non doversi stressare troppo con lunghi voli, e abbastanza bello da ritemprarsi.

mare sardegna

Un tranquillo posticino all’ombra davanti al mare della Sardegna

Alla fine dell’anno, in ogni caso, ci aspettava un’occasione importante, e quella la stavo preparando da un po’, niente e nessuno (si fa per dire eh!) sarebbe riuscito a tenermi a casa!

A dicembre ho compiuto 50 anni e per festeggiare abbiamo deciso di fare di nuovo uno di quei viaggi lunghi e lontani (qua sì che siamo veramente fuggiti lontanissimo) per allontanarci dagli stress e dire a noi stessi che sì…

avevamo ancora voglia di viaggiare e le paure e le ansie quotidiane ancora non avevano preso il sopravvento

whitsundays australia

sulla spiaggia di Whitehaven Australia

L’Australia ci aspettava, con un viaggio (per noi) epico di 27 giorni (il più lungo mai fatto), di cui ho parlato in tanti post su questo blog.

2018 …e siamo ai giorni nostri.

A maggio di quest’anno siamo stati una settimana in Sicilia, erano appunto passati 20 anni esatti dalla nostra prima volta sull’isola, nell’aprile ’98, e la voglia di ritornarci era tanta. Siamo riusciti a riposarci e divertirci, e tra un ricovero in ospedale ed un altro dei miei genitori si va avanti.

ortigia lungomare

Lungomare di Ortigia – in Sicilia 20 anni dopo

Poi anche quest’anno ci sarà un compleanno importante, perchè a compiere 50 anni tocca a Filippo stavolta! perciò a dicembre – se tutto va bene – saremo in un bel posto per noi nuovo, che non abbiamo mai ancora visitato; il volo è già prenotato ma per ora.. TOP SECRET!! non svelo altro 🙂

Conclusioni.

Questo post l’ho scritto per me, perchè i segni dell’età avanzano e non si sa mai che tra un po’ non mi ricordi più cos’ho fatto l’altro giorno.

L’ho scritto per mio marito per ringraziarlo di questi 20 anni passati insieme, e ricordargli (e ricordarmi) che l’importante è mantenere il sorriso anche se capelli bianchi e preoccupazioni avanzano, l’importante è che siamo ancora insieme. E il meglio deve ancora venire!

L’ho scritto per voi, per farvi sorridere.. e chissà che in mezzo a tutta sta maramaglia non ci sia anche il vostro prossimo viaggio.

E voi? siete così bravi da riuscire a ricordare TUTTI i viaggi fatti negli ultimi vent’anni? io ho scartabellato per tre mesi tra i vecchi album fotografici per riuscire a mettere insieme questo post, spero voi ci mettiate meno a leggerlo! In ogni caso, se siete riusciti ad arrivare in fondo siete i miei eroi! 🙂